Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Alessandro Micheli riporta il titolo in Ciociaria | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Alessandro Micheli riporta il titolo in Ciociaria

micheli 3 micheli 9di Luigi Capogna

Di fronte a oltre duemila persone accorse da tutta la Ciociaria e davanti alle telecamere di Rai Sport che hanno trasmesso in diretta l’incontro, il ventiquattrenne imbattuto superpiuma  Alessandro Micheli si è consacrato nuovo campione italiano della categoria e riporta a Ceccano a quasi 34 anni di distanza un titolo che mancava dall’ultimo conquistato nei pesi massimi  dal compaesano Domenico Adinolfi che lo conquistò il 3 dicembre del 1982 a Roseto degli Abbruzzi contro Rinaldo Pellizzari.

La riunione organizzata in maniera impeccabile da Davide Buccioni in collaborazione con “ASD Domenico Tiberia” è iniziata con due incontri tra dilettanti “Elite”; il primo tra i pesi gallo Scala e Tucci è finito in parità mentre nei pesi leggeri Giulio Commerso ha vinto ai punti contro un Fabrizio Pirolli apparso svogliato e poco determinato.

Il primo match professionistico tra pesi medi, previsto sulle sei riprese, si è chiuso dopo appena 2 minuti della prima ripresa per Kot dell’inglese W. Caims il quale si è visto subito aggredito ed incalzato dall’italo svizzero D. Faraci con bordate ai fianchi e colpi dritti al volto che lo hanno sorpreso e nulla ha potuto contro la veemenza dell’avversario.

Il derby sulla distanza delle quattro riprese tra il frusinate “Giaguaro” Daniele Iacovissi allievo del maestro Marongiu ed il ceccanese Federico Cerelli è stato caratterizzato da ripetuti scambi a centro ring e pochi colpi incisivi; solo tra la fine del terzo e durante il quarto round Cerelli ha dimostrato di meritare il verdetto con colpi precisi e continui spostamenti sul tronco.

Nei pesi medi il ceccanese Antonio Di Mario ha palesato un’ottima forma per tutto l’arco delle sei riprese sovrastando l’ostico Maurizio Amedeo con diretti, ganci e montanti al bersaglio grosso e al volto sia dalla media  che dalla corta distanza con il pericolo della conclusione anticipata anche per una profonda ferita all’arcata sopraciliare destra rimediata all’inizio del match; insomma un match durissimo ed entusiasmante sicuramente il più spettacolare di tutta la serata.

Il già campione d’Italia ed della Comunità Europea dei peso gallo Giodi Scala ha mostrato poca incisività e determinazione di fronte al pari peso Gheorghe Trandafir che ha lo tenuto sistematicamente a distanza rendendolo innocuo o mandandolo sovente a vuoto. Una battuta d’arresto che obbliga l’entourage del pugile e in primis

il papà Raimondo, suo validissimo maestro, a verificare a mente fredda come ripartire dopo questa inaspettata battuta d’arresto che non dovrebbe scalfire più di tanto una carriera sportiva finora ricca di soddisfazioni.

Il mediomassimo romano Adriano Sperandio ha vinto agevolmente sulla distanza delle sei riprese nei confronti dell’ungherese Jozsef Racz mostrando una buona condizione fisica e un’ottima variazione di colpi diretti al bersaglio grosso e incisivi ganci al volto.

Il match clou della riunione, sulla distanza delle dieci riprese, valevole per l’assegnazione del vacante titolo di Campione d’Italia dei pesi superpiuma tra Alessandro “The King” Micheli del team BBT ed il torinese Daniele Limone della colonia Loreni ha mantenuto fede a tutte le premesse della vigilia per le accertate credenziali in possesso dei due avversari, ben messi sul ring sia a livello atletico che tecnico e che  hanno iniziato il match  con determinazione e vivacità. Micheli non aspettava l’azione dell’avversario, prendeva l’iniziativa, imponendo un ritmo alto ad evitare l’azione di rimessa di Limone dall’allungo superiore. E’ stata questa la chiave tattica delle prime cinque riprese che fruttavano un leggero vantaggio del ciociaro molto più reattivo e intraprendente. Limone conscio del pericolo, dalla sesta ripresa, cambiava atteggiamento e costringeva spesso l’avversario all’angolo colpendolo con  bordate ai fianchi che rallentavano l’azione di Micheli costretto a replicare e rientrare con larghe sventole che spesso raggiungevano il bersaglio e così l’incontro è andato avanti all’insegna degli scambi.

Durante l’ottava ripresa Limone riportava una vistosa ferita all’arcata destra che ne limitava l’azione e lo esponeva a precisi colpi d’incontro e diretti di prima intenzione di Micheli che si aggiudicava le ultime due riprese e la vittoria ai punti con verdetto unanime dei giudici.

Tantissimi complimenti al neo campione che con i suoi continui movimenti, improvvisi attacchi e repentine schivate ha  condotto il match affidandosi a rapidi uno due talvolta doppiati con ganci e montanti; inoltre è stato attento a chiudere gli spazi di manovra all’antagonista  ricorrendo spesso al clinch, assorbendo agevolmente i vari colpi ricevuti e disorientando l’avversario che, finche le energie l’hanno sostenuto, ha costituito un bersaglio mobile e difficile da inquadrare.

Davide Limone comunque, nonostante la sconfitta, ha saputo farsi onore destando un’ottima impressione e tutto sommato mantiene intatte diverse chance per ritentare di nuovo la scalata al titolo.

La vittoria di Micheli è stata soprattutto la rivincita di tutto un gruppo forte e coeso con i maestri Michele Egidi, Pio Ciotoli e PierLuigi Micheli, il dinamicissimo Presidente Massimo Tiberia e i tantissimi tifosi che hanno accompagnato l’impresa con un tifo caldo ed appassionato.

La serata, impreziosita dalla regia del più grande “Italian Ring Announcer” Valerio Lamanna il cui inconfondibile timbro vocale ha coinvolto emotivamente tutti i presenti, si è chiusa con una altro aspetto molto positivo per la boxe ciociara. Sven Paris, infatti, tornato sul ring dopo cinque anni, ha vinto il match contro Gergo Vari, costretto ad abbandonare alla quarta ripresa. “Tsunami” ha dominato ogni singola ripresa l’avversario vincendo senza problemi e dimostrando di avere ancora residue risorse fisiche e mentali per rivivere altre nuove sensazioni che solo la boxe può dare.

Gli organizzatori Davide Buccioni e Massimo Tiberia nel risaltare la piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale nelle persone del sindaco Avv. Nicola Ottaviani e dell’Assessore allo Sport Avv. Giampiero Fabrizi hanno voluto ringraziare Radiotaxi 3570, la Romana Diesel, la Mavigel srl con il suo dirigente Avv. Alessio Angelini, la Tecnoline, la Banca Credito Cooperativo di Roma, la Pizzeria Paolo di Ceccano, Sangalli G&C, Collalto Motori, Studio Luigi Di Rita, Com.In.T e Green Hill che insieme hanno contribuito a realizzare un trionfo di grande spessore per una provincia spesso dimenticata o peggio deturpata, avvelenata dallo smog e invasa dai rifiuti  ma capace, anche attraverso lo sport, di reagire e di emergere con lealtà e caparbietà come i suoi grandi ed indimenticati campioni del passato Bruno Arcari, Domenico Tiberia, Domenico Adinolfi e Luigi Quadrini e di quelli più recenti Sven Paris e  Alessandro “The King“ Micheli.

Risultati dilettanti “Elite”:

pesi gallo: A. Scala e Tucci pari;

pesi leggeri: G. Commerso Wp F.Pirolli

Risultati professionisti:

pesi medi (6×3) D. Faraci WKo vs W. Caims;

pesi welter (4×3) F. Cerelli Wp vs D. Iacovissi;

pesi medi (6×3) A. Di Mario Wp vs M. Amedeo;

pesi gallo (6×3) G. Trandafir Wp vs G. Scala;

pesi medio massimi A. Sperandio Wp vs J. Racz;

pesi welter 6×3) S. Paris Wabb. G. Vari

Arbitri: F. Ramaccioni; R. Di Mario

Campionato italiano pesi superpiuma A. Micheli(team BBT) Wp vs D. Limone( team Loreni) con verdetto unanime 96-94; 97-94; 96- 94.

Arbitro: S. Di Clementi; Giudici: S. Avola, A. Paolucci, P. Ruggeri

Supervisore FPI: Massimo Barrovecchio

Medico: Emiliano Bonanni

Commissario di Riunione: Raffaele Aveni

Foto di Nando Di Felice