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APB e WSB: Russo all’ultimo aggancio, l’Italia per la prima vittoria | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

APB e WSB: Russo all’ultimo aggancio, l’Italia per la prima vittoria

di Giuliano Orlando

Per Clemente Russo l’impegno di questa sera al PalaCatania, davanti a non meno di 3000 spettatori, decide il dentro o fuori dai Giochi di Rio.  Il bicampione del mondo dilettanti massimi, insegue la quarta promozione olimpica e si gioca il pass contro il russo Alex Egorov, di cui ha un pessimo ricordo, per cui si tratta di un confronto tutto in salita, sulle otto riprese, nell’ultimo turno del primo torneo APB.                         

Domani a Palermo di scena  la terza tappa delle World Series. I Thunder Italia sono partiti malissimo, due incontri e altrettante sconfitte. Anche se la squadra può accampare qualche scusante, nel complesso il rendimento dei nostri è risultato inferiore alle attese della vigilia. Nell’esordio a Guba in Azerbajan, il quintetto di Bergamasco, ha deluso parecchio, in particolare con Mangiacapre il capitano azzurro, sottotono e insicuro come non si vedeva da tempo. Poco fortunato il medio Cavallaro, poco incisivo l’irlandese Conlon nei 56 kg., ko il massimo Turchi, è rimasto solo l’esperto Barnes nei 49 kg. a salvare l’onore italiano. Bilancio negativo, che si è ripetuto a Miami in Florida, contro gli USA, dove potenzialmente si poteva vincere. Bastava un Evans, argento olimpico nei welter, appena decente per ottenere il terzo punto. Purtroppo il gallese era l’ombra del pugile visto a Londra nel 2012. Non ha fatto scintille neppure l’indiano Bidhuri contro un Venegas non certo irresistibile, mentre Introvaia nei leggeri, confermava limiti tecnici e tattici. Bravi Manfredonia (81) e Vianello (+91) nei confronti di Nelson e di Awesome, che viene considerato il super emergente americano. Un solo punticino dopo due turni è sotto le previsioni e, osservando il campo dei competitori, non sarà facile trovare la strada delle semifinali. Domani sera a Palermo l’Italia parte con una vittoria in tasca, prima di salire sul quadrato. Il Portorico, che pure è una delle tre franchigie a punteggio pieno, avendo vinto in casa contro la Polonia e in trasferta in Argentina, si è presentata in Italia con…. tre pugili! Un segnale di scarsa professionalità, ma neppure una sorpresa assoluta.  Bastava andare a leggere il numero dei loro iscritti al torneo. Solo 18, con queste presenze. 3 nei 49 e nei 60 kg., due nei 56, 64, 69, e 75, uno solo nei 52, 81, 91 e +91. Si da il caso che nella pur vittoriosa impresa contro la Polonia, le due sconfitte per ko le hanno subite il medio e il massimo. A quel punto era chiaro che, salvo ingaggi dell’ultima ora, potevano mettere assieme solo quattro atleti. Dopo consultazioni piuttosto serrate e laboriose, con l’intervento dell’Aiba, oltre ai tre giunti ieri, si aggiungeva il medio Yoandi Ferreras imbarcatosi alla vigilia. Rendendo tutto più difficile agli organizzatori molto entusiasti, che non avevano messo nel conto l’imprevisto. Da tenere presente che nei medi figura il mancino Salvatore Cavallaro, il beniamino di casa. Gli altri tre confronti vedono Paddy Barnes nei 49 kg. contro Chacon Rivera. Nei 56 all’irlandese Michael Conlon verrà opposto Garibaldi Gomez, reduce dalla vittoria contro il polacco Pietruczuk ko al primo round, quindi avversario pericoloso. Torna Vincenzo Mangiacapre nei 64, per riscattare la prova incolore in Azerbajan. Trova Jean Carlos Rivera, a sua volta vittorioso su Damian Kiwior, non senza fatica. Stavolta il campione di Marcianise non può fallire. Assolutamente sconosciuto il medio Yoandy Ferreras che debutta nelle WSB contro Cavallaro il giovane mancino di casa nostra, 19 anni, realtà dei nostri medi. Si limiterà alla presenza sul quadrato la fatica di Endri Spahiu, il massimo di origine albanese, residente nel bresciano, bronzo agli assoluti di Gallipoli. Dal Portorico non è arrivato il massimo e quindi sarà vittoria per wo, a favore dell’Italia. Dopo questo impegno, altra trasferta per i Thunder, direzione Argentina, che sulla carta dovrebbe soccombere. Speriamo che da Palermo scatti la riscossa azzurra. Il resto del programma tra oggi e domani. Gli incontri odierni riguardano i quattro confronti del girone A.                                                                                                                                                                                                                                                                                          

A Sanya, la Cina contro l’Ucraina, ben lontana dalle edizioni passate, anche se potrebbe spuntarla di misura. Marocco-Gran Bretagna strizza gli occhi agli ospiti, mentre Cuba che ospita la Russia, probabilmente non ripeterà il doppio 5-0 dei precedenti incontri con Marocco e Algeria, anche se favorita netta. Infine, il Messico ancora in casa, stavolta di fronte all’Algeria, spera di agguantare i tre punti che il pronostico gli concede.  Nel Girone B, gli USA combattono questa notte ancora a Miami, ospitando il Venezuela, debuttante di lusso, visto che dopo essere finita ko contro i kazaki ad Almaty, si è  tolta lo sfizio di stendere l’Azerbajan a Maiquetia, tra la sorpresa generale, visto che gli ospiti erano giunti con aperte ambizioni di vittoria. Gli azeri sempre a Guba avranno nei tradizionali rivali del Kazakistan, una brutta gatta da pelare. La Polonia contro l’Argentina non dovrebbe avere problemi per ottenere il primo risultato pieno, dopo la delusione interna della volta scorsa contro il Portorico.                                   

Stasera da Catania, la sfida Russo-Egorov in diretta dalle 22.30 su Sky Sport 2,  telecronaca di Mario Giambuzzi, mentre domani a Palermo, dalle 23.45 su Italia1, differita del confronto Italia-Portorico.