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FRAMPTON-QUIGG, DOPO L’UNIFICAZIONE TOCCA A RIGONDEAUX | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

FRAMPTON-QUIGG, DOPO L’UNIFICAZIONE TOCCA A RIGONDEAUX

di Primiano Michele Schiavone

Lunedì 11 gennaio 2016 – Sulla sfida mondiale tutta britannica, al limite dei pesi supergallo, tra Scott Quigg (31-0-2, 23), titolare WBA, e Carl Frampton (21-0-0, 14), possessore della corona IBF, programmata per il 27 febbraio prossimo a Manchester, in Inghilterra, aleggia la figura del cubano Guillermo Rigondeaux (16-0-0, 10), campione WBA in recesso, indicato come sfidante destinato al vincitore tra i due campioni d’oltre Manica.

Questa ipotesi di confronto è stata formulata dalla WBA che da qualche mese ha relegato Rigondeaux al ruolo di “campione in recesso” per mancanza di attività.

L’ente mondiale ha asserito che il vincitore del confronto tra Quigg e Frampton deve affrontare Rigoneaux entro 27 luglio prossimo.

Qualora il match tra i due campioni britannici finisca con il risultato di parità toccherà a Quigg, che in tal caso conserverà la sua cintura mondiale WBA dei pesi supergallo, difendere il suo titolo iridato contro Rigondeaux.

Su questo fronte anche l’IBF ha fatto sentire la sua voce, enunciando la sua scelta di obbligare il vincitore del combattimento Frampton-Quigg ad affrontare il suo numero uno Shingo Wake (19-4-2, 11), giapponese, entro 90 giorni.

Le ipotesi formulate dai due enti internazionali cozzano tra di loro e fanno presupporre che l’unificazione del titolo mondiale supergallo WBA-IBF sotto un solo nome avrebbe poca durata.

Il vincitore si troverà di fronte alla scelta di optare per una sola corona, perché le difese imposte dai due organismi mondiali condurranno necessariamente a questo tipo di scelta, per sovrapposizione di impegni: egli non potrà aderire contestualmente alle due imposizioni che contano su sfidanti obbligatori diversi e lascerà vacante una delle due corone.

Fonte www.sportenote.com