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Libri di Sport: Malafesta Juve – Da Belgrado a Cardiff – Luca Rolandi e autori vari | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Libri di Sport: Malafesta Juve – Da Belgrado a Cardiff – Luca Rolandi e autori vari

di Giuliano Orlando

La Signora bianconera a due facce. Stravincente in Campionato, strabattuta nella rassegna europea.

Malafesta Juve – Da Belgrado a Cardiff – Luca Rolandi e autori vari – Bradipolibri editore – Pag. 152 – Euro 13.00.

Non una, ma ben sette beffe per la signora in bianconero, parlando di Coppe europee, una sindrome che prende il via dal lontano 1973, quando gli schermi erano in bianco e nero, come le maglie della Juventus. Mentre il Milan di Nereo Rocco e l’Inter Helenio Herrera avevano già brindato con le Coppe continentali, la rincorsa juventina era appena iniziata e per tagliare il traguardo davanti all’Europa, doveva passare dalla doppia delusione di Belgrado (’73) e Atene (’83), per assaporare la prima vittoria in Coppa, nel tragico 29 maggio 1985, allo Stadio Heysel di Bruxelles, edizione maledetta che passò alla storia come quella della strage che costò la vita a ben 39 persone, prima che iniziasse la sfida contro il Liverpool. Sulle responsabilità di quella tragedia sono stati scritti libri, resta il fatto che non fu certo un giorno di gioia e quel successo non portò certo la gioia di un trionfo, atteso da anni. Passarono 11 stagioni, nel corso delle quali il club vinse altre coppe, di fascia inferiore, prima che il club conseguisse il successivo successo, raggiunto nel 1996, diventata nel frattempo Champions League, Nell’occasione  la squadra guidata da Marcello Lippi, davanti al pubblico dell’Olimpico di Roma, batte l’Ajax, conquistando per la seconda volta la grande Coppa e prendendosi la rivincita della sconfitta del 1973, a Belgrado. Sono passati oltre vent’anni e la Juve sta inseguendo ancora oggi il terzo trionfo. Dominatrice in Italia, quando si tratta di tagliare il traguardo finale trova sempre ostacoli insuperabili. A raccontare questo inseguimento infinito si sono incaricate firme note al pubblico della Juventus: Luca Rolandi, Paolo Accossato, Luca Beatrice, Filippo Bonsignore, Salvatore Lo Presti, Maurizio Crosetti, Roberto Baccantini, Italo Cucci, Francesco Caremani, Michele Ruggiero e Darwin Pastorin. Entrando nei particolari di attese, sensazioni e delusioni, troppe per un club che vanta record su record in Italia, unica società al mondo ad aver vinto tutte e sei le competizioni UEFA, che non è un primato secondario, ma quel “portaombrelli” che definisce la leadership europea, sembra un fantasma inafferrabile.