sabato 17 gennaio
primo festival della letteratura sportiva in forma di maratona con fermate per raccontare delle storie.
COMUNICATO STAMPA
Dalla “Porta che si restringe” di Soriano alla “Solitudine del maratoneta” di Sillitoe, passando per i pugni di Hemingway. È il percorso del primo festival di letteratura sportiva “Lo sport è un romanzo” che l’associazione Trops e la Corsa di Miguel, con il patrocinio del XX Municipio e del quadrimestrale di critica e storia dello sport “Lancillotto e Nausica”, organizzano a Roma per venerdì 16 e sabato 17 gennaio, proprio alla vigilia della gara podistica che ricorda la figura del maratoneta‐poeta desaparecido.

Nella giornata di sabato, dalle 9.30 alle 14,00, sul tracciato della Corsa, si succederanno alcune “soste d’autore”, fermate dove verranno letti classici e inediti della letteratura sportiva. E a leggere saranno diversi campioni dello sport: Michele Maffei, Giuseppe Gentile, Domenico Fioravanti, Filippo Simeoni…
Il via, alle 9.30, al centro sportivo Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa, darà spazio a scherma e arti marziali, con Mishima e Perez Reverte. Poi al Futbolclub (10.15) di via degli olimpionici ecco il calcio con Vazquez Montalban e Marias. Quindi lo stadio Flaminio (11,00) e la boxe di Jack London e di Pasolini, prima della Canottieri Lazio (11.45) con la sezione dedicata a canottaggio e nuoto.
All’università del Foro Italico (12.30) sarà il turno del tennis con Soldati e Bassani e della letteratura nata dalla scoperta della statua della Venere nel boschetto adiacente l’aula bunker. Alla Torretta di Ponte Milvio (13.15) si leggeranno le pedalate di Dino Buzzati. E alle 14 la chiusura con l’atletica allo stadio Paolo Rosi (alle 14,00).
Ma la Corsa di Miguel letteraria scatterà il giorno prima, alle 18,00, alla Casa Argentina di via Veneto 7 con un omaggio a Osvaldo Soriano dal titolo “Gordo ci manchi”. Sarà un modo per tuffarsi nelle atmosfere surreali del “rigore più lungo del mondo” alla presenza di Manuel, il figlio adorato a cui lo scrittore argentino consegnò prima di morire il suo “testimone”…
Per ulteriori informazioni: Mercedes Palandri 328 4664012 e Andrea Salvarezza 3382196813
m.mercedes@virgilio.it
trops metafore dello sport
associazione per la promozione e la diffusione della cultura dello sport

Di Alfredo

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