SANAVIA CONTRO DeGALE A LONDRA IL 16 MARZO

Per Cristian Sanavia gli anni sembrano non trascorrere mai. Dopo 14 anni di professionismo il guardia destra veneto è ancora in palestra a preparare l’ennesima sfida internazionale. Come se ne avesse fatte poche. Sono oltre 11 anni che si è catapultato nei circuiti internazionali della boxe, misurandosi sempre ad alo livello, distinguendosi comunque.
Dopo la conquista del titolo italiano dei pesi medi è arrivata la cintura WBC International. Quindi si è permesso l’alloro europeo delle 160 libbre.


Passato nella categoria dei pesi supermedi è andato a segno con il titolo WBC, riuscendo nell’impresa addirittura in Germania, dove appariva molto difficile ottenere un verdetto ai punti.
Il tenace Sanavia ha sfatato anche questo luogo comune.
Poi ha arricchito la sua vetrina con la cintura EBU delle 168 libbre. Altra impresa condotta all’estero.
Ora, dopo 2 anni passati a combattere confronti più morbidi per ritemprare il fisico e lo spirito, ecco Sanavia pronto a varcare la frontiera per tentare una nuova avventura.
Con 5 vittorie consecutive ottenute tra le mura domestiche Sanavia, che compirà 37 anni il prossimo 27 febbraio, ritiene di avere ancora l’abilità per fronteggiare il campione d’Europa dei pesi supermedi, il 25enne inglese James DeGale, pure mancino, ritenuto in patria più che una promessa.
Il guerriero italiano dovrà misurarsi con il titolare continentale il 16 marzo prossimo, nella Wembley Arena di Londra, città natale del campione.
DeGale, passato professionista 12 anni dopo dell’italiano, con la medaglia d’oro al collo delle olimpiadi di Pechino, ha bruciato le tappe nell’escalation a torso nudo. Archiviata la sfida per la cintura WBA International, ha poi conquistato il titolo Britannico.
Nella sfida casalinga con il concittadino londinese George Groves, campione del Commonwealth, ha ceduto la cintura nazionale con decisione a maggioranza.
La successiva sfida con il polacco Piotr Wilczewski lo ha incoronato imperatore d’Europa.
Il veneto vorrebbe tanto che quella corona del vecchio continente, già fregio del suo passato regno continentale, tornasse ad adornare il suo aspetto di vero gladiatore del ring.
Sanavia si presenterà all’appuntamento con il record di 45 vittorie (13 prima del limite), 5 sconfitte ed 1 pareggio.
DeGale, con un’attività ridotta a meno di un quarto del suo sfidante ed il peso di una medaglia olimpica, vanterà il record di 11 trionfi (8 prima del limite) contro 1 insuccesso.

Primiano Michele Schiavone

da www.sportenote.com