di Leandro Spadari
Domenica 28 dicembre u.s., organizzato dalla Federazione Italiana Gatka, presso il Teatro San Genesio in via Podgora si è svolto lo spettacolo teatrale TANTRA, dove lo spazio ed il tempo si ricongiungono, voluto per rendere omaggio alla memoria di Luigi Quatrucci, in arte Gigi D’Arpino – avvocato di professione, artista nella vocazione più profonda – che molto si era speso, fino alla sua scomparsa, a favore delle attività promosse dalla  Federazione.

La storia rappresentata, con coreografie semplici ma suggestive al tempo stesso, parla della nascita del bene e del male, del loro incontro/scontro, dell’importanza dell’esistenza di entrambi, ed è funzionale a far conoscere ad un vasto pubblico l’essenza di un percorso spirituale tantrico, con riferimenti all’esperienza del Kundalini Yoga – divulgato dal grande Yogi Bhajan – e della Gatka, l’arte tradizionale indiana della spada.L’obiettivo di ogni percorso spirituale risiede, come è dato leggere nel succinto ma accattivante depliant di presentazione dello spettacolo preparato da guru Shabad Sing Khalsa De Santis, nella ricerca costante di armonia ed equilibrio tra gli opposti, ricerca inscindibile da un processo di maturazione e di conoscenza di se’, e quindi dell’altro. In un tempo come l’attuale, in cui le contraddizioni ed i paradossi inducono alla chiusura in se stessi ed alla meschinità, TANTRA   si prefigge di facilitare il confronto, l’integrazione, e pur nella diversità l’abbattimento di ogni chiusura ideologica. E’ così che nel teatro del TANTRA lo spettatore impara a vedere le proprie paure,a riconoscerle ed affrontarle, trasformandole in energia di consapevolezza; impara ad accettare gli altri non più come componente ignota ma come parte di sè…ed il conflitto e la comunicazione diventano strumenti essenziali ai fini di una crescita personale (per saperne di più e conoscere le attività della FIG: www.gatka.eu; info@gatka.eu).

Di Massimo

8 pensiero su “Tantra, rappresentazione teatrale intrisa dell’ antica spiritualità indiana.”
  1. E’ difficile non ripetersi leggendo i commenti di chi mi ha preceduto su questa pagina: è stato davvero un piacere assistere allo spettacolo e non vedo l’ora che se ne ripresenti l’occasione!

  2. Suggestivo,ricco di pathos,sublimi i combattenti,trucco eccellente,musica perfetta!!
    Spero di rivedervi presto

  3. Veramente bello, semplice nella storia ma ricco di significati e di impatto emotivo.
    Ma quest’arte marziale sembra così facile a praticare che ci deve essere un trucco!

  4. Ottimo spettacolo, bravi gli attori, musiche superlative, spero di poter assistere ad un bis

  5. La mia preferita è stata la “piccoletta” cattivissima… ma che ammirazione per la meditatrice imperturbabile!

  6. Sono tornata per assistere allo spettacolo dopo averlo già visto ad aprile scorso in occasione del World Gatka Day ed è nuovamente stata una sorpresa: aspetti che non avevo colto, sfumature nei canti e nella musica, alcuni particolari degli attori, il trucco rinnovato, i monologhi e… La Storia. Quanta passione! Mi auguro di cuore che torni di nuovo in scena!

  7. Musica indiana curata e suggestiva rappresentazione. Bravi tutti. A quando il prossimo appuntamento?

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