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Troppo forte Errol Spence jr. per Lamont Peterson | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Troppo forte Errol Spence jr. per Lamont Peterson

910x350-Spence-Jr-vs-Peterson-a6f6264fa5Errol Spence jr. (+ 23, 20 per ko) conferma tutto il suo valore di fronte ad un Lamont Peterson (+ 35, – 4, =1) e mantiene il titolo dei welter IBF al Barclays Center. Il match ha avuto il suo epilogo all’8° round quando Barry Hunter, allenatore dello sfidante, diceva basta salvaguardando il suo pugile da un’inutile e dannosa punizione. Questa era la prima difesa di Spence jr. dopo aver conquistato il titolo contro Kell Brook. Fino alla quarta ripresa il match sembrava viaggiare tranquillo, incanalato dalla prudenza di Peterson e dall’attesa del campione per piazzare la sua stoccata. Una cosa si vedeva bene ed era che quando Spence arrivava a segno per Peterson erano dolori. Al quinto round una serie di montanti scuoteva letteralmente Peterson che andava al tappeto e faticava non poco a riprendere. Ormai le soluzioni erano solo due: arrivare alla fine per Peterson e concludere per Spence. L’avvisaglia della fine aveva la sua ragion d’essere nel VII quando allo scadere con una serie di combinazioni contro un avversario ormai spremuto e segnato in volto Spence poneva il suo marchio che avrebbe trovato la conferma nel round seguente con l’abbandono. Spence nelle sue dichiarazioni finali ringraziava Peterson per aver accettato di incontrarlo, al contrario di altri che preferivano defilarsi. Una stilettata era indirizzata a Keith Thurman, da tempo nel mirino e non molto propenso con le sue due sigle all’unificazione.

Nell’altro match valevole per il mondiale dei leggeri IBF Robert Easter jr (+ 21, 14 per ko), il campione, ha rischiato di essere spodestato dallo sfidante Javier Fortuna (+ 32, – 2, = 1) dopo una lotta serrata e incerta come testimoniano i punteggi decretati dai giudici (115-112, 114-115, 115-114). Probabilmente nella considerazione dei giudici ha influito il fatto che Fortuna ha portato molti colpi dietro la testa del campione. Una irregolarità dovuta alla foga del match. Nel VI round Easter ha accusato un gancio sinistro e a toglierlo d’impaccio era il suono del gong. Probabilmente alla fine dell’VIII round il vantaggio era dalla parte dello sfidante. A partire dal IX round Easter riusciva a imporre il suo maggio allungo accettando di meno gli scambi dalla corta distanza dove Fortuna sembrava a suo agio. Negli ultimi tre round indubbiamente Easter aveva maggior predominio, ma nel computo generale dei 12 round non tutti erano d’accordo sulla regolarità del verdetto, cosa che ovviamente impone la rivincita tra i due per sciogliere ogni dubbio.

Negli altri incontri l’imbattuto mediomassimo Marcus Browne (+ 21, 16 per ko) continua la serie liquidando in due riprese Francy Nietu (+ 17, – 2); il massimo polacco Adam Kownacki (+ 17, 14 per ko) che metteva ko al VI Iago Kiladze; nei superleggeri Anthony Peterson (+ 38, – 1) batteva Luiz Edoardo Flores ai punti.

(alb)