Venerdì 26 febbraio nella manifestazione organizzata all’Allianz Cloud da Opi Since 82-Matchroom-DAZN l’imbattuto peso welter cremonese Nicholas Esposito (13-0 con 5 KO) avrà la prima opportunità della carriera di vincere un titolo contro il campione d’Italia Tobia Loriga (32-8-3 con 6 KO) sulla distanza delle dieci riprese. Nel clou, Daniele Scardina (18-0 con 14 KO) affronterà lo spagnolo Cesar Nunez (17-2-1 con 9 KO) per il vacante titolo dell’Unione Europea dei pesi supermedi. Inoltre, due sfide per il titolo internazionale IBF: il campione dei pesi welter Maxim Prodan (18-01- con 14 KO) affronterà il ferrarese Nicola Cristofori (11-2-2 con 1 KO), nei pesi piuma Francesco Grandelli (14-1-1 con 2 KO) se la vedrà con Davide Tassi (11-0 con 5 KO) per la cintura vacante. DAZN trasmetterà l’evento in diretta e in seguito on demand.

La sfida tra Nicholas Esposito e Tobia Loriga ha tutte le caratteristiche per risultare spettacolare: Esposito è un giovane di 26 anni e vuole diventare per la prima volta campione d’Italia, mentre Loriga è un veterano di 43 anni, professionista dal 2003 al 2008 e dal 2012 fino ad oggi, che vuole confermarsi campione. Esposito è consapevole che Loriga ha molta più esperienza di lui, ma si è allenato per colmare questo divario.

Nicholas, qual è la tua opinione su Tobia Loriga?

“E’ un veterano del ring, è abituato a combattere per un titolo, è stato campione d’Italia dei pesi welter e prima dei superwelter. E’ abituato a combattere sulle dieci riprese, mentre per me sarà il primo incontro su questa distanza. Insomma, la sa lunga. Lo rispetto molto e proprio per questo mi sto allenando nel migliore dei modi. Come al solito, mi seguono mio padre Enzo e mio fratello Mattia.”

Quando hai saputo che avresti affrontato Tobia Loriga?  

“Pochi giorni fa, ma io mi stavo già allenando da parecchie settimane e quindi sono in ottima forma. Credo che la mia vittoria su Giovanni D’Antoni abbia convinto tutti a darmi l’opportunità di combattere per il titolo italiano. Dopo il match ero soddisfatto di me stesso e lo erano anche mio padre, mio fratello e la Opi Since 82.”

Consideri il titolo italiano un punto di arrivo?

“Certamente, ho grande rispetto per il titolo italiano. Vorrei vincerlo e difenderlo almeno un paio di volte prima di combattere per l’europeo. Per un giovane come me, diventare campione d’Italia è motivo di orgoglio. Inoltre, quando parlo con persone che non seguono la boxe mi chiedono quando combatterò per il titolo italiano. Tutti sanno che il campione d’Italia è solo uno e lo rispettano per questo.”

Nella riunione del 26 febbraio, saliranno sul ring dell’Allianz Cloud anche Mirko Natalizi (9-0 con 6 KO), Vincenzo la Femmina (6-0 con 3 KO) e Christian Mazzon (4-0 con 3 KO).

Di Alfredo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi