def-febbraio-1Ormai giunti quasi al traguardo, altamente agognato per tutti i malintesi e i problemi che parevano messi finalmente alle spalle, è giunta definitiva la notizia che il danese Christian Bladt non potrà più combattere a Frosinone il 20 febbraio nella riunione targata Rosanna Conti Cavini per la mancata accettazione da parte della Fpi dei certificati medici attestanti la piena idoneità sportiva del pugile, così come richiesti proprio dalla nostra Federazione. Detto in altre parole: la documentazione degli esami prodotti da Bladt era del tutto valida per la federazione danese, ma incompleta per quella italiana. Con la professionalità, la serietà e la correttezza che le è in uso da quasi trent’anni di onorata carriera, invece che fare finta di nulla Rosanna Conti Cavini si è rifiutata di far salire sul ring di una sua manifestazione un pugile di cui non siano sicuri, al 100%, lo stato di idoneità fisico e ogni singolo esame e permesso federale.

Oltre al presente comunicato si invierà per conoscenza le mail scambiate dagli uffici di Grosseto con quelli della federazione danese, e i certificati di idoneità di Bladt secondo quest’ultima (ma non secondo la Fpi), per evidenziare la correttezza e l’onestà dell’organizzazione di Rosanna Conti Cavini nella preparazione di questa tribolatissima manifestazione.
L’evento, il primo della stagione italiana del 2009, naturalmente incentrato sulle dodici riprese valevoli per il titolo Intercontinentale Wbo dei pesi welter, sarà allora disputato dall’idolo di casa Sven Paris, allenato dal padre Dheni che come presidente dell’Accademia Pugilistica Frosinone coadiuva l’intera organizzazione, e dall’esperto polacco Krzysztof Bienias, che l’organizzazione grossetana, con il beneplacido della World Boxing Organization, aveva tenuto in preallarme. Quest’ultimo (che si stava allenando per l’eventualità di essere chiamato a sostituire Bladt), professionista dal 2000, ha alle spalle 39 match con solamente tre sconfitte, una all’esordio e due subite da grandi protagonisti della boxe internazionale come il già campione del mondo inglese Junior Witter e il turco Urkal, entrambe le volte con il titolo Europeo in palio. Il pugile di Varsavia, imbattuto da quattro anni e reduce da una vittoria nello scorso dicembre, è quindi un avversario altamente duro e assai credibile per Sven Paris.
Tutta Frosinone attende con ansia il match: il sindaco Michele Marini e l’assessore allo sport Angelo Pizzutelli hanno fortemente appoggiato questo grande evento e, grazie anche al patrocinio della Provincia e della Regione Lazio, lo stesso ha conservato l’ingresso gratuito nel nuovo e bellissimo Palasport della città ciociara. Un eventuale successo di Paris sarebbe infatti un motivo di grandissimo orgoglio per tutta la città laziale, e una splendida promozione della boxe.
Umberto e Rosanna Conti Cavini non hanno lasciato nulla al caso, e hanno provveduto a mettere in piedi una serata di grande suggestione, cui faranno parte anche lo spettacolare talento di Michele Di Rocco (opposto in sei riprese a Janos Petrovics), il supermedio Andrea Di Luisa (contro Gyula Gaspar) e il picchiatore albanese residente a Como Suat Laze (l’avversario è Csaba Ladanyi). Prima del programma professionistico sono previsti tre match dilettanti a cura dell’Accademia Pugilistica presieduta da Dheni Paris.
La serata sarà irradiata in diretta dalle ore 22,20 circa dalla telecamere di Raisport Più (canale 227 bouquet di Sky, in chiaro e gratuito con decoder digitale terrestre e digitale satellitare “free on line”) con il commento affidato a Mario Mattioli e Nino Benvenuti.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

Di Alfredo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi