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SANTA CRUZ FERMA KIKO MARTINEZ IN 5 RIPRESE | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

SANTA CRUZ FERMA KIKO MARTINEZ IN 5 RIPRESE

di Primiano Michele Schiavone

Anaheim, California, 27 febbraio 2016 – Il super campione del mondo WBA dei pesi piuma Leo Santa Cruz, messicano soprannominato “Terremoto”, ancora una volta ha portato sul ring il suo movimento tellurico, quando ha messo in palio la sua corona iridata contro lo spagnolo Kiko Martinez, ex titolare Ebu e mondiale Ibf dei pesi supergallo. Il moto vorticoso del messicano ha indotto l’arbitro a fermare il match a 2:09 della quinta frazione. Nonostante il risultato anticipato, le emozioni non sono mancate, con lo spagnolo caduto due volte nel secondo assalto ed il messicano finito al tappeto nella ripresa seguente, anche se l’arbitro ha ritenuto la sua caduta una scivolata. Da quel momento il pugile iberico, ferito sotto l’occhio destro, ha moltiplicato i suoi sforzi, credendo di essere vicino alla soluzione clamorosa. La battaglia ingaggiata dai due formidabili picchiatori è stata molto intensa. Santa Cruz ha guadagnato la distanza nel quarto tempo, concedendosi a fasi distensive, comunque controllando le iniziative dell’avversario. Nella quinta frazione il campione ha ripreso a mulinare con insistenza i suoi colpi veloci, attaccando con azioni a due mani, per poi riprendere fiato a distanza e ritornare all’attacco contro un pugile incapace di riordinare le idee. Le serie sempre più continue ed insistenti lanciate verso il remissivo spagnolo ha convinto l’arbitro che era giunta l’ora di smettere l’inutile stillicidio di pugni. Così si è frapposto tra i due, con Martinez fermo alle corde, sbracciando per indicare la fine del match.

Alla presenza di oltre 18mila spettatori Santa Cruz, 27 anni compiuti, ha archiviato la prima difesa della sua terza cintura mondiale, dopo i titoli IBF gallo e WBC supergallo. Ora vanta l’imbattuto palmares di 32 trionfi (18 prima del limite) ed 1 risultato di parità.

Martinez, 30 anni il mese venturo, ha scritto sul suo record l’insuccesso numero 7 a fronte di 35 vittorie (26 per la via rapida).

JULIO RUIZ AFFOSSA JULIO CEJA NELLA PRIMA RIPRESA

Consuma la vendetta con pochi pugni

Al supergallo messicano Hugo Ruiz sono bastati 51 secondi per togliere la cintura mondiale WBC delle 122-libbre al connazionale Julio Ceja e vendicare la sconfitta prima del limite sofferta nell’agosto dell’anno passato, quando si sono affrontati per il vacante campionato mondiale interim.

Ruiz ha colpito con un potente destro che ha fatto cadere l’avversario sul tappeto. Dopo il conteggio Ceja ha cercato di opporsi alla gragnola di colpi scagliati da Ruiz ma non ha potuto resistergli e l’arbitro ha fermato il match. Sembra che nella caduta Ceja abbia riportato l’infortunio ad una caviglia, cosa che non gli ha permesso di avere stabilità sulle gambe per replicare con i pugni.

“Cuatito” Ruiz, 29 anni compiuti, ha conquistato la seconda cintura mondiale dopo il titolo mondiale interim WBA dei pesi gallo posseduto dal 2010 al 2012. Ora vanta il record di 36 trionfi (32 prima del limite) e 3 perdite.

Ceja, 23 anni, ha riportato la seconda sconfitta (la prima anzitempo), dopo l’insuccesso conosciuto in Inghilterra contro il locale Jamie McDonnell per il vacante titolo mondiale IBF gallo, a fronte di 30 vittorie (27 di rapida soluzione).
Altri risultati

Il supergallo messicano Rey Vargas (26-0-0, 21) ha fermato la corsa del connazionale Christian Esquivel (28-9-0, 21) a 1:01 della terza ripresa.
Il superleggero sudcoreano Min Wook Kim (14-1-0, 11) si è aggiudicato il risultato del confronto con il messicano Alvaro Ortiz (7-7-1, 5), disputato sulla distanza delle 8 riprese.

Il welter spagnolo Ceferino Rodriguez (21-1-0, 11) non ha dato scampo al messicano Edgar Riovalle (37-20-2, 26), dominandolo sulla distanza delle 6 riprese. Il verdetto è stato unanime per il pugile europeo con tre 60-54.

Il piuma dominicano Claudio Marrero (20-1-0, 11) ha fatto meglio del californiano Jonathan Arellano (16-7-2, 4) sulla rotta delle 6 riprese ed ha avuto il verdetto unanime con tre 60-53.

Fonte www.sportenote.com