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WSB: da Firenze il via, partendo da favoriti contro la Croazia. | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

WSB: da Firenze il via, partendo da favoriti contro la Croazia.

di Giuliano Orlando

Avvio morbido per l’Italia Thunder nelle WSB 2018. Domani al  PalaMandela di Firenze, si inizia alle 18,30,  arrivano i Croatia Knights, debuttanti nella manifestazione, sulla carta team battibile con sicurezza. Non che l’Italia nuoti nell’abbondanza, oltre tutto ha dovuto sopportare infortuni in serie che hanno reso ancora più difficile la scelta dei titolari. In particolare nei medi, dove Cavallaro e Giovanni Sarchioto hanno scelto altre strade e Giuseppe Perugino si è infortunato, fuori anche Faraoni, è rimasto solo Vincenzo Lizzi a disposizione. Altro infortunato il mosca Gianmario Serra, campione italiano da tre edizioni, chiedendo all’inossidabile Vincenzo Picardi di essere pronto per la sfida del 16 febbraio a Roma contro la Francia. Sul ring di Firenze, il più atteso è Clemente Russo, che ha accettato l’ennesima scommessa nei massimi, nonostante l’età non più verde (35 anni) e una militanza quasi ventennale. “Sono abituato a certe sfide – ha ripetuto più volte – e l’ambizione di essere l’unico pugile italiano a prendere parte a cinque olimpiadi, serve come molla per provarci. Mi sto allenando bene e il secondo test, dopo quello contro la Francia, mi darà ulteriori risposte. Toni Filipi è uno giovane (21  anni) molto ambizioso. Un anno fa a Roma, ho battuto il cugino Josip che nell’occasione militava con la Gran Bretagna. Spero di ripetermi anche se nella boxe le sorprese sono sempre dietro l’angolo”. Per dovere di cronaca, anche se la Croazia ha indicato Toni Filipi come avversario di Russo, non ci meraviglieremmo se sul ring presentassero Josip-bepo, il campione croato da diverse stagioni che nel 2017 in finale ha costretto il cugino Toni Filipi all’abbandono al primo round, confermando la potenza del destro. Nei minimosca Federico Serra che già nella scorsa stagione ha fatto parte dei Thunder, trova il bielorusso Eugeny Karmilchyk, 19 anni, campione nazionale youth nel 2016 e assoluto nel 2017, ritenuto molto promettente. Più alto dell’italiano, alla prima stagione nelle WSB. Serra dovrebbe spuntarla in virtù della maggiore esperienza e di una buona qualità tecnica. Nei gallo riproposto Francesco Grandelli, professionista,  alla seconda stagione nelle WSB, atleta dalla boxe lineare, molto concreto con un buon ritmo offensivo. Affronta la speranza croata, il ventenne Filip Poturovic, campione assoluto nelle ultime due stagioni, nel giro della nazionale dal 2015, da non sottovalutare. Per il casertano Di Lernia, il nostro miglior superleggero, compito impegnativo contro Ivan Niegac (25 anni), professionista croato dal 2015, con dieci vittorie e cinque sconfitte, pugile con la valigia, avendo combattuto a Londra, a Glasgow in Scozia, in Finlandia, in Polonia col prossimo incontro già fissato il 24 febbraio in Germania contro l’imbattuto Petit-Jean (10+). Pronostico incerto. Il medio Francesco Lizzi affronta il serbo Aleksa Markovic, 20 anni, campione youth nel 2014 nei 69 kg., assoluto in carica. Nel 2016, venne fermato per ko contro Drenovak in semifinale, a conferma di una certa fragilità al mento. Per Lizzi l’opportunità di mostrare i miglioramenti tecnici. L’Italia è guidata da Biagio Zurlo e dai tecnici Giuseppe Foglia, Riccardo  d’Andrea,  Michele Cirillo, Ercole Morello e Antonio Pasqualino che seguiranno i propri pugili. Il dettaglio della sfida di Firenze, Italia-Croazia, kg. 49: F. Serra c. Karmilchyk (Bie); 56: Grandelli c. Poturovic; 64: Di Lernia c. Njegac; 75: Lizzi c. Markoic (Ser); 91: Clemente Russo c. T. Filipi. Sportitalia in diretta dalle 18,30. A completare il primo turno, a Parigi: Francia-Gran Bretagna con questi accoppiamenti. Kg. 49: Carmona (Spa) c. Yafai; 56: Kiistohurry c. McGrail; 64: Tachour c. L. McCormak; 75: Trimech c. Marcial (Fil); 91: Dimitrov (ul) c. Nyika (N.Z.). Nel girone americano, con solo tre team, si inizia all’Havana (Cuba) con i locali che affrontano la Colombia, la sorpresa del 2017, unica che nelle eliminatorie batté i cubani. Stavolta gli ospiti rischiano grosso, puntando su atleti con scarsa esperienza, mentre i cubani mettono sul ring due ori olimpici  (56: Ramirez Robeysy 2012-2016, 75 Arlen Lopez 2016) due campioni del mondo in carica (64: Cruz Gomez, 91: Erislandy Savon) e il giovane Arce Duarte nei 49 kg. La Colombia lascia a casa l’argento di Rio, il minimosca Rivas Martinez e porta Velasquez (49), Martinez (56), Garcia (64), Ortiz (75) e Arroyo (91). Il 5-0 per i Domadores è nell’aria. Le prossime sfide sono previste il 9 febbraio con Cina-Kazakistan e Russia-India nel girone dell’Asia. Rispetto al 2017, hanno rinunciato Uzbekistan, Argentina e Marocco. Rientra l’India e debutta la Croazia. Mentre l’Italia torna il 16 febbraio a Roma, contro la Francia. Sportitalia si collegherà in diretta da Firenze alle 18,30.  Al termine della sfida delle WSB, inizia la riunione imperniata sui due beniamini di Firenze, il gigante fiorentino Fabio Turchi e Mohamed Obbadi, oltre al tricolore mediomassimi tra Ciriani e lo sfidante locale Vigan.  Che Sportitalia trasmetterà in differita dopo la mezzanotte.