di Primiano Michele Schiavone

L’americano discendente da italiani Tami Mauriello iniziò la carriera professionistica nel luglio 1939 come peso medio e la terminò dieci anni dopo, nell’ottobre 1949, come peso massimo. Nella sua prima fase lo fermò solo l’ex campione del mondo dei medi Billy Soose. Due mesi dopo la prima sconfitta, ai punti sulle 10 riprese, lo misero di fronte a Steve Belloise, altro statunitense oriundo italiano, che aveva retto per due volte 15 riprese contro il campione del mondo Ken Overlin. Il 14 marzo 1941, sul ring del Madison Square Garden di New York, il potente Mauriello diede dimostrazione dell’effetto anestetico dei suoi pugni abbattendo Belloise a 2:59 del primo round. I due pugili avevano in comune il nome Stefano. Alla fine di quell’anno Mauriello sfidò due volte il campione mondiale mediomassimi Gus Lesnevich, cedendo dopo 15 tempi. Nel 1946 “The Bronx Barkeep” Mauriello puntò alla corona di Joe Louis ma non andò oltre il primo round. Chiusa l’attività con il record di 96 confronti (82-13-1) e si dedicò al cinema.

Fonte www.sportenote.com

Di Alfredo

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