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Al PalaVespucci le finali Esordienti Youth e un “Globetrotter” Salvini sempre imprevedibile | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Al PalaVespucci le finali Esordienti Youth e un “Globetrotter” Salvini sempre imprevedibile

Paciucci (2) come oggetto avanzato-1 PACIUCCI 11 E 12 MARZO 2017_2 come oggetto avanzato-1Altra bella giornata di boxe al PalaVespucci con le finali del Torneo Esordienti che riguardavano gli Youth e tre interessanti match di professionisti. Sono state 9 le finali disputate sulle 10 programmate. L’organizzazione della serata ancora una volta ha portato ben distinta la sigla organizzativa della Champion Club, ma soprattutto di Marcello Paciucci con qualche scenografia per ravvivare l’ambiente. Giochi di luce e nuvole hanno fatto la loro bella mostra accompagnando i protagonisti della serata con sottofondo di Franck Sinatra “emulo” di Marco Facchini. A condensare quest’ottimo cocktail la presenza graditissima dell’ex campione del mondo Giovanni De Carolis e di Geppo, il re delle barzellette che imperversa su youtube.

Il match di apertura vede di fronte Fiorino e Vidal. Quest’ultimo tiene l’iniziativa mentre l’altro lo pesca d’incontro. Un refrain che aiuta Fiorino a vincere la finale dei 56kg. Letteralmente scatenato Zannolfi contro Todini, ma il ritmo è proibitivo e deve riprendere fiato, cosa che trova pronto il suo avversario che stampa il jab d’incontro accompagnato da un destro pungente. Il match sembra incanalato per Todini, ma proprio nel finale la replica incisiva di Zannolfi timbra il cartellino della vittoria. Bello ed equilibrato il match disputato da Lazzara e Perilli, che in virtù di una maggiore precisione si aggiudica di misura la finale. Dopo una prima ripresa di studio tra Maini e Maione il secondo round si accende con uno scambio prolungato favorevole al pugile di Latina che prende il largo costringendo al conteggio l’avversario per due volte prima della sospensione per ferita. Sahli più potente lascia qualche spazio a Tozzi molto attento a sfruttare ogni occasione. La seconda ripresa non ammette discussioni ed è quella decisiva per la vittoria di Sahli. Mazzate tra Dinca e Raffaele sono attenuate da un richiamo per il primo. Nel terzo round la stanchezza fa capolino per entrambi ma la vittoria va in direzione di Raffaele superfesteggiato dai compagni della Team Boxe Roma XI. Shala e Mattù hanno un fisico compatto e una boxe simile con rovesciamenti di fronte. La corta distanza è il loro regno, c’è parità di richiami (uno per parte) ma non nel punteggio a favore di Mattù. Nell’ultimo match delle finali c’è un derby targato Lupa Boxe con divisione di insegnanti per D’Antoni e Nisticò. Dopo un inizio da soft boxe il match si ravviva su invito dell’arbitro. Pian piano i due baldi giovani ci prendono gusto con scambi efficaci. Vince D’Antoni che già ha avuto modo di mettersi in luce nella serata precedente.

Dopo un breve intervallo tocca ai pro. Francesco Sarchioto fa il suo esordio nei welter, Cerelli allievo di Barrale e Antonucci si rivela subito un brutto cliente, soprattutto per la rapidità con cui incrocia gli attacchi di un Sarchioto, visibilmente emozionato. I primi due round scorrono sull’orlo della parità anche se fanno prevedere che il verdetto non può sfuggire ad un Cerelli più preciso e determinato con due round finali a tutta birra. Anche per Giovanni Tagliola è previsto mare mosso contro Henchiri. Le previsioni diventano certezza con il passare dei round. Henchiri dopo un inizio a favore del “Boom Boom” di Acilia replica facendo sfoggio anche di un pizzico di cattiveria da pugile smaliziato difficile da inquadrare. Gli scambi s’infittiscono con un ritmo asfissiante imposto dal pugile toscano. Il richiamo subito da Henchiri rallenta la sua marcia verso la vittoria e anche se vince l’ultimo round la giuria decreta il successo di Tagliola. Nella boxe ormai sembra non esistere età: Salvini e Lozzi si affrontano a viso aperto senza un attimo di respiro. Alla fine della quarta ripresa sono in pochi a puntare su Salvini, che sembra divertirsi a smentire tutti (forse anche a se stesso) con due round finali d’autore con i quali ribalta ogni logica di fronte ad un avversario più allibito che provato.

RISULTATI

Finali Youth

56 kg Matteo Fiorino (Frontaloni) b. Dejoya Vidal (Talenti).

60A kg Ricky Zannolfi (Silicella Boxe) b. Lorenzo Todini (Otzuka).

60B kg Samuel Perilli (New Boxe) b. Luigi Lazzara (Talenti).

64A kg Marco Maione (Boxe Latina) b. Alessandro Maini (Pug. Frosinone) rsci 3.

64B kg Ehin Sahli (Team Boxe Roma XI) b. Nicolò Tozzi (Roma Est).

69A kg Stefano De Carolis (Pug. Frosinone) b. Alessandro Calanca (Yama Boxe).

75A kg Simone Raffaele (DNA Boxe) b. Danny Dinca (SS Lazio).

75B kg Piergiorgio Mattù (Olympia Boxe) b. Simone Shala (Silicella Boxe).

81 kg Nicolò D’Antoni (Lupa Boxe) b. Nicolas Nisticò (Lupa Boxe).

Professionisti

Welter: Federico Cerelli b. Francesco Sarchioto a.p. 4.

Superpiuma: Giovanni Tagliola b. Nicola Henchiri a.p. 6.

Piuma: Emiliano Salvini b. Alessandro Lozzi.

Commissario di Riunione: Orfeo Mollicone

Arbitri/Giudici: Fabio Angileri, Rolando Frascaro, Giulio Demaldè, Raffaele D’Erasmo, Francesco Ramacciotti.

Medici: Stefano Zaccagno e Andrea Fabbricatore.

(al. br.)