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BBT:Tra Bevilacqua e Abis un titolo aperto ad ogni soluzione | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

BBT:Tra Bevilacqua e Abis un titolo aperto ad ogni soluzione

17176097_791056901046678_1466157387_oRoma si è presa la leadership della boxe italiana, dove leadership non sta solo per quantità, ma anche per qualità. Insieme a Milano tiene banco grazie a un pubblico che sembra aver ritrovato il gusto di una serata trascorsa attorno a un ring con i suoi protagonisti. Dopo l’esaltante Ranaldi-Sinacore proposto dal duo Spagnoli&Sabbatini ecco pronta la BBT di Davide Buccioni a organizzare per sabato 25 marzo un altro titolo italiano, tutto da scoprire, nella bella struttura dell’ Atlantico Live, dedita alla musica e ai grandi eventi, dove i limiti di pubblico salgono notevolmente per tastare il polso di un malato, che poi tanto malato non è. Il vulcanico promoter fu il primo a riportare entusiasmo per la boxe dopo un periodo di “calma piatta”, preludio della fine nella Capitale, spezzato solo dalle imprese di Vincenzo Cantatore. L’avvocato Davide Buccioni apparve come una sorta di “miraggio”, per alcuni un po’ folle, e rivitalizzò la boxe adeguandola ai tempi con un Palazzetto incredibilmente pieno per assistere alla sfida tra due grandi promesse, tra l’altro imbattuti, come Sven Paris e l’argentino Alaggio. Ma il match clou non era isolato visto che nel contorno c’era il meglio della boxe romana. Era il 22 maggio del 2004, una data storica non solo per la rinascita della boxe a Roma, ma era soprattutto l’esordio di un organizzatore, porta a porta come si definiva lui, che ancora oggi tiene banco, addirittura migliorando in una situazione non ideale.

Il match clou è valevole per il titolo italiano dei superwelter, lasciato vacante da Felice Moncelli. I protagonisti sono Luciano Abis (+34, – 4, = 1), 37 anni, e Vincenzo Bevilacqua (+ 10), 23 anni, due pugili dalle caratteristiche diametralmente opposte, una buona miscela utile per lo spettacolo. La differenza d’età può avere il suo peso in una sorta di doubleface: grande esperienza e maggiore potenza spostano la lancetta dalla parte del pugile di Quartu S.Elena; gioventù, velocità e tecnica propendono per l’atleta di Pomezia. Abis dopo la battuta d’arresto subita ad opera di Frezza in un incontro valevole per il titolo nazionale dei welter ha avuto una sorta di black out sfogliando l’ipotetica margherita di lasciare o non lasciare. Ha vinto il richiamo del ring ed eccolo riprendere l’attività battendo prima del limite il modesto Breitenbach. La prima mossa del sardo è quella di non aver più problemi di peso passando nei superwelter, e il suo passato glorioso, che lo aveva visto antagonista numero uno di Bundu nel 2007, diventava il lasciapassare per disputare il titolo con Bevilacqua. Quest’ultimo dal canto suo sembra viaggiare tranquillo come un treno, nel suo record a differenza dell’avversario non ha nomi altisonanti, se si escludono Marongiu e Angelocore, ma ha un’intelligenza tattica non indifferente, dote che hanno molti pugili allenati da Simone D’Alessandri.

Ancora una volta Davide Buccioni punta su un sottoclou eccezionale composto da atleti di primo piano a cominciare da Michele Di Rocco (+40, – 2, =1), che a Pomezia sembra rinato mettendo a disposizione il suo talento. Il pugile umbro dopo la deludente prova per il titolo mondiale con l’inglese Burns ha dato un taglio con il suo passato affidandosi all’organizzatore romano, prendendo Pomezia come base di allenamento. Parliamo pur sempre di un atleta di buon livello mondiale per cui il georgiano Mikheil Avakyan (+ 38, – 28, =4) sembra, vedendo il suo record, l’ideale per tastare il terreno e avere una visione reale sulle condizioni del rinato “The King”.

Buccioni a sorpresa cala il suo terzo asso…un nome che non ha bisogno di presentazioni. Pietro Aurino (+ 39, – 3), il mancino di Torre Annunziata, una carriera da prim’attore assoluto da dilettante, campione europeo tra i pro nel 2002-2003, due volte sfidante al mondiale sia pure sconfitto, fa emergere il quadro di un personaggio che ha avuto al di fuori della boxe il suo periodo nero, durato ben 10 anni. Pietro, tornato libero, alla bella età dei 40 anni chiede alla boxe di riprendere il suo posto nella società. Vitaliy Neveselyy (+ 13, – 1), proveniente dall’Ukraina, solido e potente dovrà svelarci chi è oggi il pugile di Torre Annunziata, per il quale non solo i presenti, ma anche chi sta a casa farà il tifo ricordando le sue imprese.

Mario Alfano (+ 9, =1) ha lasciato vacante il titolo italiano dei superpiuma conquistato contro Salvini e difeso contro Ardito, due matches che hanno aggiunto poco per conoscere le reali possibilità del pugile scoperto da Carlo Maggi. E’ questo il motivo principale per cui il romano di origini campane inizia la sua scalata internazionale. Tornike Tortladze (+ 10, -11, =1), georgiano di turno, diventa il primo gradino di questo percorso, di lui abbiamo un precedente con Manuel Lancia, un match durissimo.

La serata sarà aperta da due neopro Come Matteo Guainella e Mauro Forte, la parola neo pro a scanso di equivoci sta per inizio carriera. Il supermedio Guainella, boxe in famiglia con il fratello Gabriele, ha conquistato con un solo match il titolo neopro e si appresta ad affrontare il bielorusso Aliaksandr Usik, apparentemente senza pretese coi suoi 39 anni, ma è meglio non fidarsi.

Mauro Forte (+ 4, = 1) a Roma ha un bel seguito e si allena nella palestra di Fedele Bellusci. L’avversario è il georgiano Mikheil Soloninkini (+ 10, -22, =1), un giovane con un record da non sottovalutare a livello internazionale. Il romano dopo una brillante carriera dilettantistica si sta facendo largo anche nel mondo dei pro con la sua boxe fantasiosa ed efficace.

Le operazioni di peso avranno luogo domani Venerdì 24 Marzo – a partire alle ore 16 – presso la prestigiosa sala congressi di Radiotaxi 3570 (Via del Casale Lumbroso, 167).

Biglietti acquistabili sul sito Boxol.it (Tribuna non numerata 22 Euro, Parterre numerato 28 Euro, Bordoring numerato 35 Euro). A disposizione gli ultimi trecento tagliandi.

L’intera riunione sarà trasmessa in diretta da Sportitalia, a partire dalle ore 22.

(al. br.)