Italia Boxingdi Giuliano Orlando
Dopo sei giorni di agonismo, con 239 combattimenti e un turno di riposo, la seconda edizione europea maschile e la prima al femminile U22, affrontano le finali per l’assegnazione dell’oro. La rassegna ospitata a Targu Jiu in Romania giunge alla stretta conclusiva. Sabato le semifinali maschili e domenica primo aprile finali donne e uomini. Più di 270 atleti in partenza, gli ultimi 40 tra donne e uomini per acclamare i campioni 2018. Una rassegna in grande evoluzione, confermando l’intuizione del presidente EUBC Franco Falcinelli che ha dato il via nel 2017, ad un torneo destinato ad aprirsi verso i mondiali. L’esordio delle donne non ha deluso le attese. Nonostante qualche verdetto abbia lasciato giustificati dubbi, i finalisti rispecchiano in larga parte i valori sul ring. Nelle donne, molte delle partecipanti si conoscono da diverse stagioni, avendo iniziato a confrontarsi tra le jr. e poi le youth. In particolare le classi ’97-98’. Nei kg. 48 ha impressionato la turca Deslimen, 21 anni, una demolitrice, che neppure la bulgara Todorova, abilissima nella boxe di rimessa ha saputo arginare. In finale trova l’ucraina Demianenko, facile vincitrice della locale Sciobanotei del ’99 e della più esperta inglese Resztan che ha finito alla pari, con verdetto di 3-2. Nei 51 kg. la giovane francese di colore Moulai del ‘99, approda in finale e trova la più esperta turca Cakiroglu ’96, dal ritmo offensivo impressionate. Nei 54 kg. sarà la polacca Goralska, 22 anni a luglio a contendere l’oro alla ventenne inglese Jones attaccante molto forte, che ha superato in semifinale l’italiana Lamagna, vincitrice a sua volta della romena Lazar e dell’ucraina Maksymiv, molto quotate. Nei 57 kg. l’italiana Testa, reduce dai Giochi di Rio, scesa di categoria, ha offerto contro l’azera Valizada e la turca US, sprazzi di alta classe. In finale trova la Cosma, avversaria nelle categorie giovanili, con bilancio di 3-0, ma la romena gioca in casa e ha vinto la semifinale mettendo KO la magiara Tar al primo round. Altra rivincita nei 60 kg. tra l’italiana Martusciello e l’irlandese Broadhurst, che agli europei youth nel 2015, la batté in finale con verdetto dubbio. Nei 64, ben quattro delle sei presenti erano del ’99, in questa corsa alla finale, l’ha spuntata la mancina italiana Nicoli, che ha superato la lituana Auciute e la pericolosa coetanea polacca Barbusinska, molto esperta. In finale è arrivata la turca Caliskan del ’96, una delle turche più forte, protagonista nel torneo dell’UE nel 2017, favorita d’obbligo. Nei 69 finale tra due diciottenne, la bulgara Yonuzova, molto potente e la polacca Marczykowska che ha battuto l’italiana Floridia del ‘96 sulla carta la favorita. Tra i 75 kg. altra turca favorita , la Sermeneli attaccante inarrestabile, contro l’irlandese Aoife. Negli 81 kg. duello tra Kaczmarska (Pol) e l’ennesima turca Karakolyum. Nei +81 match tra l’ungherese Juhasz e la romena Ene, entrambe inedite. L’Italia partita con 8 atlete, si è fatta valere. La Bonatti (48) la Gioia (51), la Lamagna (54) e la Paoletti (75) si sono difese cedendo a rivali più forti. Delle 25 nazioni presenti, 12 sono salite sul podio e 10 sono giunte in finale. Cinque turche, che boxano di forza, tre finaliste per Polonia e Italia, due per Romania e Irlanda, una a testa: Ucraina, Bulgaria, Francia, Ungheria e Inghilterra. Il torneo maschile è stato di un livello tecnico e agonistico altissimo. Molti dei protagonisti li troveremo anche nella rassegna assoluta europea. Addirittura nei quarti si sono svolti incontri che valevano la finale. In particolare nei 56 kg. la sfida tra il romeno Jitaru vincitore nel 2017 e il russo Belousov, vinta del primo 3-2. Nella maggior parte nei quarti ci sono stati confronti molto emozionanti. Dei quattro campioni 2017 presenti, hanno retto il bulgaro Asenov, che è anche oro negli elite nei 52 kg. e Jitaru. Il welter georgiano Madiev fuori contro l’inglese Fail, come Aradoaie il mediomassimo locale salito nei 91 kg. messo out dal croato Toni Filipi. La Croazia ha portato in semifinale, oltre a Filipi, anche Cvetkovic negli 81 kg e il +91 Milun. In semifinale sono arrivati sei russi (Abumslimov 49, Stakhe 52, Batyrgaziev 60, Savostyanov 69, Gadzhimagomed 91 e Muravin +91), 5 ucraini (Ovsiannikov 49, Pylypets 69, Tokarchuk 75, Khekul 81, Horskov 91), 4 tedeschi (Ibrahim 49, Baryshnik 64, Schierle 75, Kazakis 81), tre georgiani (Alakhverdovi 49, Guruli 64, Kharabadze 75), tre italiani (Iozia 64, Arecchia 69, Mouhiidine +91) tre croati (Cvetkovic 81, Filipi 91, Muravin +91), con due atleti ci sono Bulgaria, Spagna, Azerbajan e Romania, uno a testa Francia, Moldovia, Georgia, Turchia, Inghilterra, Armenia, Israele, Bielorussia. Non hanno raggiunto il podio nazioni quotate come Irlanda, Ungheria, Moldovia e Lituania.

Di Alfredo

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