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I mondiali targati Italia, da Carnera a Larghetti | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

I mondiali targati Italia, da Carnera a Larghetti

di Giuliano Orlando 

CarneraOggi col computer e internet ogni risposta viene evasa in pochi secondi. La statistica è il pane quotidiano per milioni di persone in ogni campo. Lo sport fa la sua parte e ogni manifestazione viene sezionata attimo per attimo. Nessuna disciplina ne è esente. Il pugilato si è adeguato tra gli ultimi, forse perché è disciplina dove l’impatto è diretto e i  numeri servono meno che negli sport di squadra.  Fino agli anni ’50, gli appassionati di pugilato in Italia facevano una gran fatica a conoscere l’attività fuori dai confini nazionali, che pure era floridissima e contava su numerosi protagonisti di sangue italiano. In particolare mancavano i riferimenti, le storie  e gli almanacchi, i “Record book”, che avrebbero permesso di conoscere l’attività pregressa dei pugili. Inglesi e francesi da tempo li pubblicavano e il Boxing News stampato a Londra, la più vecchia rivista in assoluto del settore, ormai ultra centenaria, era l’unica a fornire servizi della boxe americana con foto degli eventi. Il problema era reperirla. Solo nei primi anni ’50 venne pubblicato un annuario italiano. Si deve arrivare ai Giochi di Roma nel ’60 per allinearci a livello di statistiche con l’Europa. In particolare “La Bibbia del Pugilato” l’annuario pubblicato da Giuseppe Ballarati, un signore romano che fece anche il procuratore, permise per oltre trent’anni (1953-1994), quell’informazione sostituita oggi dalla tecnologia. La sfida  tra Marco Huck e Mirko Larghetti del 29 marzo a Berlino, valida per la cintura cruiser WBO, detenuta dal tedesco dal 2009, offre l’occasione per evadere molte curiosità. Quanti italiani hanno disputato un mondiale di boxe, chi sono e quando hanno combattuto? Quanti hanno vinto e come. Gli sconfitti e i riscontri, gli episodi particolari.

Cominciamo dall’attualità. La sfida di Berlino è il 226° match dove un nostro rappresentante combatte per il mondiale, oltre che l’81° italiano impegnato in un confronto iridato. Rispolverare l’iter di questi tentativi aiuta a conoscere la storia della nostra boxe. Ho preso in considerazione, le 15 categorie riconosciute in Europa  più i supermosca, dove inostri hanno tentato la conquista. In assoluto il primo a combattere per un mondiale fu il vicentino della Val Pasubio, Oddone Piazza nei medi, battuto da Gorilla Jones a Milwauke (Usa) ko 6 round, il 25 gennaio 1932, l’ultimo in ordine di tempo, il leggero Emiliano Marsili di Civitavecchia, che ha conquistato il titolo IBO, battendo a Liverpool (G.B.), il 20 gennaio 2012, l’inglese Derry Matthews ko 7 round. Primo campione del mondo italiano il massimo Carnera che il 29 giugno 1933 a New York (Usa) mise ko al 6° round l’americano Jack Sharkey.  Sono dunque 80 gli italiani, divisi per categoria di peso, che hanno combattuto per la cintura mondiale. Nel prospetto statistico, in maiuscolo i 28 campioni del mondo, fra parentesi l’anno in cui hanno disputato gli incontri titolati. Con l’asterisco quelli che hanno combattuto in più categorie. In tre Giovanni Parisi (leggeri, superleggeri e welter), in due Franco Udella (minimosca e mosca), Vincenzo Belcastro (supermosca e supergallo); Giorgio Campanella (superpiuma e leggeri); Michele Piccirillo (welter e superwelter), Nino Benvenuti (medi jr. e medi) e Silvio Branco (supermedi e mediomassimi). In totale all’inizio del 2014, gli italiani hanno disputato 225 incontri validi per il mondiale. In questa rassegna non figurano i pugili che hanno disputato mondiali per la WBU o che hanno detenuto il titolo ad interim. Ho preso in considerazione sia il combattimento sostenuto nel 1937 da Merlo Preciso nei mediomassimi per la IBU contro il belga Gustave Roth a Bruxelles, in quanto la sigla in vita dal 1913 al 1946, non era fasulla, che quello del piuma romano Leone Efrati nel 1938, contro il fortissimo Leo Rodak, pugile di Chicago, nel cui record figura anche un pari con Aldo Spoldi. La NBA ufficializzò il match qualche tempo dopo, per cui Efrati disputò una sfida valida per il mondiale.                                                                                                                             Nei massimi, l’ultimo a disputare un match iridato è stato Francesco Damiani sul ring di Atlantic City (USA), l’11 dicembre 1991, lasciando al locale Ray Mercer, oro ai Giochi di Seul nel 1988, la cintura WBO al nono tempo, mentre era in netto vantaggio ai punti sui tre cartellini dei giudici. Complice una forte epistassi al naso. Ad oggi, sono trascorsi oltre dodici anni da quella sfida. Il tempo più lungo. L’Italia ha campioni del mondo in 14 delle 16 categorie prese in esame, mancano i supermosca (non riconosciuti dall’EBU) e i superpiuma. Le categorie dove gli italiani hanno raccolto meglio sono i superleggeri (Loi, Lopopolo, Arcari, Oliva e Parisi) e i superwelter (Mazzinghi, Benvenuti, Bossi, Mattioli e Rosi), con cinque campioni del mondo ciascuna. Tre nei leggeri (Parisi, Zoff e Marsili),  medi (Benvenuti, Antuofermo e Kalambay) e supermedi (Galvano, Nardiello e Sanavia), due nei supergallo (Loris Stecca e Nati), cruiser (M. Duran e Fragomeni) e massimi (Carnera e Damiani). Un campione nei minimosca (Udella), mosca (Burruni), gallo (D’Agata), welter (Piccirillo) e mediomassimi (Silv Branco).                                                                          Il record dei match titolati spetta a Gianfranco Rosi (62+, 6-, 1=0, 1 nc) nei superwelter, che ne ha disputati 17 (13 vittorie, 1 nc, 1 pari e due sconfitte) attivo dal 1979 al 2006. Bruno Arcari è l’unico imbattuto con 10 vittorie su altrettanti incontri mondiali. Giovanni Parisi: 9 vittorie e 2 sconfitte, Nino Benvenuti: 8 vittorie e 3 sconfitte, Maurizio Stecca: 5 vittorie, 2 sconfitte; Sandro Mazzinghi: 5 vittorie, 2 sconfitte e 1 nc;. Sumbu Kalambay 4 vittorie 3 sconfitte; Duilio Loi 3 vittorie, 2 sconfitte, 1 pari.  Nel pugilato femminile, riconosciuto ufficialmente dal CONI nel 2001, l’Italia ha vinto il mondiale con Stefania Bianchini, Simona Galassi e Laura Tavecchio (interim).

Un doveroso ringraziamento al collega Michele Schiavone, che nella sua preziosa memoria del sito www.sportenote.com, ha la storia dei mondiali, utilissima per la mia ricerca.

Minimosca (kg. 48,988): FRANCO UDELLA (1975-1976), Salvatore Fanni (1999). 4 incontri

Mosca (kg. 50,802): SALVATORE BURRUNI (1965-1966), * Franco Udella (1974), Luigi Camputaro (1993); * Salvatore Fanni (1997, 1998), Andrea Sarritzu (2002, 2003, 2011). 10 incontri

Supermosca (kg. 52,163): Vincenzo Belcastro (1991-1994), Antonello Melis (1996). 3 incontri

Gallo (kg. 53.524): Domenico Bernasconi (1933), MARIO D’AGATA (1956-1957), Piero Rollo (1961); Ciro De Leva (1986), Maurizio Lupino (1989), Simone Maludrottu (2008). 7 incontri

Supergallo (kg. 55,338): LORIS STECCA (1984-1985), * Vincenzo Belcastro (1988); VALERIO NATI (1988-1989-1990), Vincenzo Gigliotti (2003). 8 incontri.

Piuma (kg. 57.153): Leone Efrati (1938), MAURIZIO STECCA (1989-1992), Fabrizio Cappai (1992), Alberto Servidei (2011).10 incontri.

Superpiuma (kg. 58,967): Sergio Caprari (1961), Salvatore Curcetti (1987); Salvatore Bottiglieri (1989), Giorgio Campanella (1994-1995); Devis Boschiero (2011). 6 incontri.

Leggeri (kg. 61.235): Paolo Rosi (1959), Antonio Puddu (1973); GIOVANNI PARISI (1992-1993), * Giorgio Campanella (1998); STEFANO ZOFF (1999-2002-2005); Sandro Casamonica (2000), EMILIANO MARSILI (2012). 12 incontri.

Superleggeri (kg. 63,503): DUILIO LOI (1960-1962), SANDRO LOPOPOLO (1966-1967), BRUNO ARCARI (1970-1974), PATRIZIO OLIVA (1986-1987), Efrem Calamati (1993); * GIOVANNI PARISI (1996-1998), Gianluca Branco (2004-2006). 34 incontri.

Welter (kg. 66.678): Nino La Rocca (1984), * Patrizio Oliva (1992), Alessandro Duran (1994), * Giovanni Parisi (2000), MICHELE PICCIRILLO (2002-2003). 6 incontri.

Superwelter (69.853): SANDRO MAZZINGHI (1963-1965-1968); NINO BENVENUTI (1965-1966), CARMELO BOSSI (1970-1971), Domenico Tiberia (1972), Silvano Bertini (1973), ROCKY MATTIOLI (1977-1980), Luigi Minchillo (1984), GIANFRANCO ROSI (1987-1995), Michele Mastrodonato (1992), Davide Ciarlante (1998), Luca Messi (2005), * Michele Piccirillo (2005-2007) 43 incontri                                                       

Medi (kg. 72,574): Oddone Piazza (1932), Tiberio Mitri (1950), * NINO BENVENUTI (1967-1970), VITO ANTUOFERMO (1979-1981), PATRIZIO KALAMBAY (1987-1989-1993), Francesco Dell’Aquila (1991), Agostino Cardamone (1995), 25 incontri

Supermedi (kg. 76,203): MAURO GALVANO (1990-1993), VINCENZO NARDIELLO (1991-1993-1996-199), Giovannii Nardiello (1999), Silvio Branco (2000), CRISTIAN SANAVIA (2004), Alberto Colajanni (2006). 26 incontri.

Mediomassimi (kg. 79,378): Merlo Preciso (1937), Giulio Rinaldi (1961); Piero Del Papa (1971), Aldo Traversaro (1978), Mwehu Beya (1991), Andrea Magi (1993-1994-1998), * SILVIO BRANCO (2003-2004-2006-2007). 12 incontri.

Massimi-leggeri (kg. 90,718): Angelo Rottoli (1987), MASSIMILIANO DURAN (1990-1991), Pietro Aurino (2000-2001), Vincenzo Cantatore (2002-2005), GIACOBBE FRAGOMENI (2008-2009-2010-2013), Mirko Larghetti (2014). 15 incontri.

Massimi (oltre kg. 90.718): PRIMO CARNERA (1933-1934), Lorenzo Zanon (1980), FRANCESCO DAMIANI (1989-1991). 8 incontri.