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Il fine settimana comincia da Di Silvio-Ceglia | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Il fine settimana comincia da Di Silvio-Ceglia

di Giuliano Orlando
Mentre a Filadelfia (Usa) l’ucraino Alex Gvozdyk (16) 31 anni, capace nel 2018, di scalzare il canadese Adonis Stevenson dal trono WBC dei mediomassimi sul quale era assiso dal 2013, metterà per la prima volta in palio contro il francese-congolese Dou Ngumb (38-8) di 38 anni, una difesa sulla carta di tutta tranquillità e a Liverpool, l’inglese Joe Hughes (17-3-1) farà altrettanto con la cintura europea superleggeri contro il connazionale Robbie Davies jr. (17-1), il fine settimana italiano è all’insegna del piccolo cabotaggio. Dopo la bella serata romana che ha visto la scorsa settimana il guerriero Michael Magnesi, conquistare la cintura IBF del Mediterraneo superpiuma, è ancora l‘infaticabile promoter Davide Buccioni, a dare appuntamento stasera al Palaboxe Aurelio Santorio, sempre a Roma, con una locandina imperniata sulla sfida per il vacante titolo UE leggeri tra il locale Pasquale Di Silvio (21-9-3), prossimo ai 40 anni, attivo dal 2007, più volte tricolore di categoria, un tentativo all’europeo EBU, pugile di grande eleganza tecnica al quale è mancata la potenza per realizzare il salto oltre il livello nazionale, e il campano Gianluca Ceglia (14-3-1) dieci anni meno. Si tratta di una rivincita: lo scorso aprile a S. Marzano al Sarno, in casa di Ceglia, dopo 12 round battagliati ed equilibrati, i giudici furono in completo disaccordo, ognuno assegnò un diverso giudizio e il macth sortì un pareggio che non accontentò nessuno, lasciando il titolo UE vacante. Stavolta si combatte in casa di Di Silvio, ma è difficile pensare ad un confronto diverso da quello precedente, avendo i due boxe speculare. Forse più generoso il romano, più fondista e attendista il campano. Probabile ne venga ancora fuori un verdetto da spaccare al capello. Nel programma altri protagonisti romani. Il promettente superwelter Damiano Falcinelli (9), 25 anni, cerca la decima affermazione per bussare al tricolore di categoria, ostacolo al successo il georgiano Nikolozi Gviniashvili (18-14-4), 29 anni, giramondo non sempre arrendevole, visto che il bilancio pende dalla parte delle vittorie, inedito in Italia, tutto da scoprire. Il mediomassimo Giovanni Carpentieri (8-3-1), 29 anni, nato in Australia da famiglia italiana, dopo il debutto infelice nel 2014 nella terra dei canguri, decide per il ritorno a Roma, dove ha inanellato 7 vittorie. Affronta il coetaneo Luca Spadaccini (2-01), abruzzese di Chieti, dal temperamento battagliero, al quarto match in carriera, mondo da sconfitte. In apertura il medio Yuri Lupparelli (3), 30 anni, punta al poker di vittorie contro il siciliano Ignazio Di Bella (0-2) che risiede a Malta dove ha trovato lavoro e a 35 anni, boxa per diletto, senza troppe ambizioni. Nella stessa serata a Prato, per l’organizzatore Massimo Brognara, quattro match pro. Il superwelter toscano Marco Pappalardo (6-1-3), 29 anni, unica sconfitta all’esordio nel 2015, poi sei successi e un pari, pensa di farcela anche contro Amedeo Maurizio (2-18-1) 36 anni, abruzzese di Vasto, ultimo avversario di Vincenzo Mangiacapre che lo ha sconfitto ai punti. Il mediomassimo Vigan Mustafa (20-4) dopo un 2018 intenso, in cui ha conquistato e perduto il tricolore dei mediomassimi, intende tornare all’attacco a dispetto dell’età (39 anni) sentendosi in perfetta forma. Sarà il serbo Djordje Markovic (6-10-1) a dare un prima risposta. Altro pugile non più giovane, ma ancora ambizioso, che punta a tricolore, stavolta dei gallo. Si tratta del mancino Alex Ferramosca (2) 35 anni, lunga carriera in maglietta, più volte campione italiano, partecipazione ai Giochi di Londra 2012, sfiorata. Lo scorso anno decide di fare il salto nei pro. Le prime due prove sono state positive, l’esperienza non gli manca e il terzo impegno non è certo proibitivo. Angelo Gonzales (0-1) ha 20 anni, nato in Ecuador, vive in Veneto e dovrebbe non creare problemi all’emiliano residente a Prato. Infine, compito difficile per il medio di casa Marco Fusai (4-7) 34 anni, che ha chiesto e ottenuto la rivincita col fiorentino Stefano Manfredi (5-1-1) lanciato molto bene. Ha battuto Gordini, Bazzoni e lo stesso Fusai, pari con Zilli. Parte favorito anche stavolta sia pure in casa di Fusai.
Sabato a Sassari, per la OPI 82 dei Cherchi, il locale Salvatore Erittu (30-3) che alterna il ruolo di atleta a quello di insegnante nella sua palestra, dove stanno spuntando diversi giovani promettenti, è chiamato a difendere il tricolore cruiser contro una vecchia conoscenza, quale il torinese Maurizio Lovaglio (22-16) altro veterano di 36 anni, due meno del campione. Tra i due un precedente, nel 2014 a Parma, Lovaglio spedì KO l’isolano sempre per il titolo italiano. Stavolta la situazione potrebbe capovolgersi. Recentemente Erittu ha battuto il più giovane e quotato romano D’Ortenz, mostrando una invidiabile condizione atletica. In Abruzzo a Lanciano nel dual match dilettantistico tra le nazionali di Francia e Italia, spicca il ritorno sul ring di Clemente Russo, 36 anni, che insiste nell’intenzione di volersi qualificare per la quinta volta alle Olimpiadi. Nel caso a Tokyo nel 2020. Sempre sabato a Cermenate, nel comasco, ancora per la OPI-82, spazio per una serata a ingresso gratuito con un programma corposo. Il supermedio pugliese Luca Capuano (8) già campione italiano dilettanti, affronta il battagliero Marco Miano (7-12). Il medio sardo Alex Goddi (35-3-1), dopo la sconfitta per l’europeo contro il polacco Szremeta, continua il recupero affrontando il moldovo Vadim Gurau (5-4) alla sua portata, il medio nigeriano-novarese Joshua Nmomah (5) 22 anni, dai grandi mezzi, ma ancora inesperto, trova l’argentino Angel Mariano Castillo (1-4) 29 anni, collaudatore ideale, per il tipo di boxe aggressivo. In apertura, il milanese Andrea Sito (2-0-2), 21 anni, affronta il pugliese Antonino Sponziello (3-12-1) 30 anni, alla sua portata. Inizio alle 18 con i dilettanti. Ingresso gratuito. Possibilità di cenare alla carta.