Quella di Maurizio Gandolfi sembra essere diventata una “missione”. La storia dei pesi massimi vista e rivista attraverso un’accurata ricerca. Libri e riviste di tutte le epoche fanno bella mostra nella biblioteca dello scrittore. Non sono documenti di facciata, ma sono stati immagazzinati nelle cellule di una conoscenza approfondita. “Una diversa verità” è il titolo del primo libro uscito circa un anno fa, dove viene preso in esame la storia della boxe mondiale in quello che lo scrittore definisce il periodo più bello, più appassionante, quello che va dal 1955 al 1979. Per dirla attraverso i nomi si parte dalla fine di Rocky Marciano per arrivare a quello che è considerato un nuovo inizio, di una boxe più moderna e soprattutto di una gestione più moderna. Floyd Patterson è il capostipite e Larry Holmes segna la fine di un’epoca, la chiusura di un sipario che ci fa riflettere. L’appetito vien mangiando e Gandolfi, dopo il successo del suo libro, si ripresenta con un’altra pubblicazione per certi versi in controtendenza visto che si parla di un solo pugile e del mistero della sua nascita, della sua grandezza e della sua fine. Il titolo “La vita misteriosa di Charles Sonny Liston”. Qualcuno dice che sia stato il più grande, qualcuno dice che sia stato il più sfortunato, qualcuno come Gandolfi lascia ai lettori “l’ardua sentenza”. Ricordate Nat Fleischer ? Almeno per sentito dire visto che fu l’editore della più importante rivista sulla boxe, parliamo di “The Ring” da lui fondata negli anni ’20 dell’altro millennio. Fleischer tra i tanti libri pubblicò “Una storia dei pesi massimi”, che venne tradotto in molte lingue compresa quella italiana. Solo che questa storia rimase fine a se stessa e non subì aggiornamenti, rimanendo un pezzo pregiato per collezionisti. Il discorso su Fleischer non è stato fatto a caso perché l’inesauribile Maurizio Gandolfi cala il suo tris editoriale con l’uscita de “I campioni del mondo dei massimi. La storia”. Il titolo parla chiaro si inizia con l’era di John Sullivan e James J. Corbett e si finisce ai giorni nostri con i vari Joshua, Fury,Wilder e Ruiz. Sono in totale ben 38 campioni del mondo, visti e studiati senza fronzoli. Uno sguardo che ci fa conoscere l’evolversi di quello che è considerato senza falso pudore come lo sport più avvincente. Ogni campione ha la sua biografia, ma soprattutto la sua grandezza rapportata alla propria epoca. Dopo ogni campione c‘è una classifica, seguita da date di matches che in qualche modo fecero scalpore nel periodo che lo videro “protagonista tra i protagonisti”. Il tutto è contornato da innumerevoli foto (alcune rare) che rendono questo volume di oltre 400 pagine come pietra miliare non solo per lo scritto, ma anche per le immagini, che servono a imprimere nella memoria dei lettori e degli appassionati la figura di “eroi”, grandi campioni, tragedie, trionfi. Quello di Gandolfi può essere tranquillamente ritenuto un libro indispensabile per la biblioteca degli appassionati, perché ogni nome lascia un’eredità al successore nel gioco a volte perverso di chi è stato nel tempo il più bravo di tutti. Ecco apparire nelle ultime pagine le classifiche dello scrittore divise per epoche e una provvisoria finale pronta ad essere rinnovata come un match senza fine.

Autore: Maurizio Gandolfi

Titolo: I campioni del mondo dei pesi massimi. Una storia.

Collana:  I  Tisandro. 3

Di Alfredo

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