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Nei welter Keith Thurman è il più bravo di tutti, da seguire l’ascesa di Erickson Lubin nei superwelter | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Nei welter Keith Thurman è il più bravo di tutti, da seguire l’ascesa di Erickson Lubin nei superwelter

Il responso del Barclays Center di Brooklin è chiaro: il miglior welter in assoluto è Keith Thurman (+ 28, 22 per ko) vincitore per split decision su Danny Garcia (+ 33, – 1) al termine di 12 riprese serrate. Non c’è stato il ko come i più pensavano, ma questo va a merito di “One Time” Thurman, della sua intelligenza tattica che a molti fa torcere la bocca, ma che alla fine fa quadrare i conti sempre a suo favore: due giudici lo hanno visto vincere per 116-112 e 115-112, mentre un terzo ha visto vincitore Garcia per 115-113. Ma in questo incontro c’erano alcune riprese da valutare attentamente, riprese in cui l’azione pressante di Garcia sembrava aver buon gioco, ma venivano bilanciate dagli ultimi 15” del round, una specialità che molti di noi ricordano appartenere a Duilio Loi negli anni 50-60, una specialità marchio di fabbrica anche di Mouhammad Alì. Garcia si è lasciato soggiogare dalla velocità di Thurman nella prima parte, tra l’altro fischiato dal pubblico che avrebbe voluto lo scontro frontale con l’ebbrezza del ko. Probabilmente è stato quì l’errore di Garcia nel lasciare libertà d’azione al suo avversario invece di chiudergli la strada. Nell’ultimo quarto del match Garcia ha fatto quello che avrebbe dovuto fare prima e quello che la sua boxe richiedeva, ma Thurman è stato bravo a non lasciarsi travolgere, svicolando con un ottimo gioco di gambe, nella boxe vale pure questo, per cui i danni sono stati insignificanti se non nel ridurre il gap dello svantaggio. Thurman indubbiamente ha dimostrato di essere veramente bravo, ma ancora non entusiasma. Garcia può reclamare a buon diritto la rivincita, resta da vedere chi ha imparato di più dal match disputato al Barclays Center. Negli altri incontri c’ è stata la conferma della grande promessa Erickson Lubin(+ 18), 21 anni, un superwelter a cui è stato affibbiato il soprannome di “Hammer”, vale a dire martello, per niente usurpato come può testimoniare il messicano Jorge Cota distrutto in quattro round. A sorpresa, ma fino ad un certo punto, il mediomassimo  Andrzej Fonfara ha battuto prima del limite al 10° round Chad Dawson. Nei piuma la bellissima Heather Hardy ha superato Edina Kiss ai punti in 8 round.

(al. br.)