%d blogger cliccano Mi Piace per questo:
Sport e scuola con Opes: entusiasmo al Manuzio per il progetto “Cresciamo Insieme” | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Sport e scuola con Opes: entusiasmo al Manuzio per il progetto “Cresciamo Insieme”

IMG-20170222-WA0025 IMG-20170222-WA0042 IMG-20170222-WA0043 IMG-20170222-WA0053Lo sport incontra la scuola nei processi psicoeducativi di crescita – un approccio integrato che ha preso il via grazie ad un idea della scuola media di Latina Scalo “Aldo Manuzio” ed implementato per il quinto anno consecutivo dall’associazione Agrifoglio in sinergia con Opes ente di promozione per l’educazione e lo sport del Coni. Il progetto “Cresciamo Insieme” si presenta come un percorso emotivo di crescita e propone un approccio integrato tra sport, gioco e psicoeducazione.

Mediante laboratori motori e socio affettivi i ragazzi coinvolti nel progetto che abbraccia la fascia di età 6-16 anni, sono stimolati, con azioni concrete, allo sviluppo fisico ed emotivo. Le attività sono finalizzate allo sviluppo della psicomotricità grazie alla pratica sportiva generale e specializzata.

Il percorso strutturato mira attraverso tre strumenti principali il gioco, il gruppo e lo sport ad inserirsi nei processi di crescita in modo sistemico tra scuola e famiglia in una sorta di anello di congiunzione tra i due apparati educativi e socio affettivi principali. Educare giocando, giocare integrando e crescendo giocando è la missione delle tre istituzioni coinvolte.

L’obiettivo principale è quello di favorire lo sviluppo fisico ed emotivo dei giovani attraverso lo strumento dello sport qualunque disciplina rappresenti, mirando ad azioni concrete mediante la realizzazione di un laboratorio motorio ed un laboratorio emotivo socio affettivo. In particolare il percorso è articolato in due momenti principali: un laboratorio socio affettivo, dove si lavora utilizzando attività e strumenti applicati della psicologia ed un laboratorio sportivo. Passando per un circuito di attività con l’utilizzo di elementi semplici di gioco come i cerchi e la palla, circuiti, si arriva a cimentarsi con la “box play therapy” “scatola gioco” una tecnica al momento sperimentale ideata dal dott. Lidano Cantarelli sociologo dell’educazione e Psicologo-Psicoterapeuta – Analista Transazionale e Monica Zaralli Counselor professionista, coadiuvata da Roberta Cicione counselor professionista. Tecnica che mira all’accrescimento dell’autostima e favorisce processi di sviluppo funzionali rispetto al sé e agli altri.

Uno staff qualificato, di tecnici sportivi ed istruttori giovanili di cui si valuta il curriculum non sportivo, insieme ad un team coeso fatto di counselor socio educativi professionisti, psicologi scolastici, sociologi dell’educazione e dei processi formativi, psicoterapeuti analisti transazionali e a supporto anche tirocinanti della facoltà di Medicina e Psicologia dell’università la Sapienza di Roma rappresentato le componenti principali del motorie dell’associazione Agrifoglio.

La supervisione di personale qualificato rende le attività del progetto “Cresciamo Insieme” uniche per genere e risultato. In particolare l’equipe di lavoro è guidata dal Dott. Lidano Cantarelli, psicologo psicoterapeuta e analista transazionale insieme a Monica Zaralli e Roberta Cicione counsellor professionisti.

Prossimo passo dell’associazione Agrifoglio, già affiliata Opes, sarà quello a fine marzo di aprire al pugilato giovanile integrandosi attraverso la procedura di affiliazione alla federazione pugilistica italiana, al fine di poter impiegare ad ausilio le attività di questa disciplina nella sua forma soft.

(L. C.)