di Giacoma Cordio

copia-di-dsc_8286Mai titolo fu più appropriato per parlare dell’ennesima avventura che aspetta le ragazze azzurre.
Solo, infatti, col sudore della fronte si alimenta la speranza di agguantare quel sogno che sembrava irraggiungibile; eccoci! Le Olimpiadi femminli di pugilato, sono finalmente una realtà ed ognuna delle ragazze, nutre il desiderio di scolpire indelebilmente il proprio nome nella storia dello sport mondiale.
Da adesso in poi non si può più scherzare perchè ogni torneo, ogni dual-match, sarà affrontato da tutte le compagini internazionali col coltello fra i denti.


La sottoscritta essendo di Marsala, non può che applicare alla lettera il detto “alla Garibaldina” ed è con questo stato d’animo che anche io mi lancerò nelle sfide che mi attendono. Ovviamente tutte le ragazze della nazionale, avranno bisogno dell’indispensabile apporto dei tecnici federali, le persone che senz’altro hanno contribuito maggiormente alla realizzazione del sogno olimpico.
Mi rimbombano in mente però le taglienti parole di un campione, che ha vissuto in prima persona ciò che vuol dire meritarsi un posto nell’olimpo ed è proprio questo che mi  ferisce maggiormente…
Noi ragazze abbiamo sempre fatto il tifo per i ragazzi, credendo sempre, e fino in fondo, che un giorno le soddisfazioni sarebbero arrivate e infatti…
Trovo inspiegabile che ci si scagli contro le donne combattenti, esse infatti non scimmiottano gli uomini, sono dotate ognuna, di un loro personale stile e di una voglia di vincere superiore perfino a quella degli uomini. La storia ci ha lasciato tracce di caste di donne guerriere, antiche di millenni;
dunque non deve stupire che la donna del terzo millennio, conservi dentro di sè quei geni tramandati per generazioni e che voglia cimentarsi alla pari su di un palcoscenico prestigioso come quello olimpico. Polemica chiusa.
Le ragazze azzurre si accingono ad inaugurare una stagione stracolma di impegni che avrà inzio il prossimo aprile in Bulgaria e che si concluderà a Settembre in Ucraina.
A tutti coloro che volessero farsi sotto, consigliamo di tenere la guardia ben alta.

Di Alfredo

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