di Primiano Michele Schiavone

250px-Gustav_Scholz2La carriera del tedesco Gustav Scholz, iniziata nell’ottobre 1948, si concluse il 4 aprile 1964 a Dortmund, in Germania, con l’ultimo risultato positivo che adornò meglio la teca contenente gli allori conquistati sul ring. Quella sera “Bubi”, come veniva chiamato dai suoi sostenitori, enfatizzò una presunta scorrettezza del campione europeo dei pesi mediomassimi Giulio Rinaldi ed ottenne la squalifica dell’italiano. Alla nona ripresa si trovò proclamato nuovo campione continentale. Il tedesco si era affacciato al mondo professionistico senza esperienza dilettantistica; impostato in guardia destra, mostrò particolari doti di apprendimento ed in tre anni cinse la cintura nazionale dei pesi welter, difesa con successo più volte. Nel 1957 vestì la fascia tedesca dei pesi medi; l’anno seguente a Parigi perse ai punti in 10 riprese dal transalpino Charles Humez, contro il quale si prese una sonora rivincita che gli valse la corona europea, lasciata vacante dopo tre difese vittoriose. Nel 1962 tentò di spodestare il campione mondiale mediomassimi Harold Johnson, senza riuscirci. Gli rimase la strada del vecchio continente che soddisfò il vanto del secondo titolo europeo conquistato. Il record contiene 96 confronti: 88-2-6.

Di Alfredo

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