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Boxe d’autore con Brunet Zamora | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Boxe d’autore con Brunet Zamora

di Alfredo Bruno

brunet-zamoraBrunet Zamora ieri sera al Pala Carnera di Udine ha ottenuto la sua 17ma vittoria consecutiva di venerdì 17, frantumando un avversario validissimo come Peter Semo e rimandando al mittente la cabala che vede il 17 nella superstizione come numero non favorevole. Il simpatico italo cubano ha conservato l’Intercontinentale WBA dei superleggeri con una prova maiuscola vincendo per kot alla decima ripresa quando l’arbitro Quartarone sospendeva il match. In quella ripresa Brunet era partito con decisione, aveva accorciato la distanza e con una bella quanto fulminea serie di tre colpi era arrivato a segno con un preciso gancio sinistro che aveva fatto sbarellare l’ugandese. Dopo il conteggio Semo mostrava visibile sofferenza anche sul destro in un paio di occasioni, la sua schivata su attacco dell’avversario era estremamente bassa e probabilmente l’arbitro la ravvisava come un segnale per sospendere il match che ormai sembrava ben definito a favore di Zamora.


Che il nostro campione fosse perfettamente allenato lo si è visto fin dalle prime battute; in uno scambio Semo presentava una ferita al confine dello zigomo destro. Nel secondo round Zamora metteva in rilievo negli scambi la sua maggiore rapidità e nel finale di round l’ugandese piegava vistosamente le gambe su un gancio sinistro da manuale, salvato dal gong da una situazione pericolosa dopo il fatidico conteggio. Nel terzo round a sorpresa lo sfidante prendeva l’iniziativa caricando il suo famoso destro, apparentemente telefonato ma non tanto prevedibile con la sua accelerazione nella traiettoria finale. Nel quarto e quinto round Zamora accettava gli scambi dove la sua scelta di tempo aveva quasi sempre la parola decisiva. Dalla sesta ripresa Semo si faceva ancora più intraprendente e il match diventava più equilibrato. Nella nona ripresa Zamora toglieva l’iniziativa all’avversario dimostrandosi anche più preciso. La soluzione avvenuta nella decima ripresa per certi versi era nell’aria e per Semo si è trattato della prima sconfitta prima del limite, ma con lo Zamora di ieri sera c’era ben poco da fare.
Grandi applausi per Zamora, ma altrettanto fragorosi per l’incontro tra Emanuele De Prophetis e Alfredo Di Feto valevole per il titolo italiano dei superleggeri, lasciato vacante proprio dal cubano. Il match è stato tirato allo spasimo senza un attimo di tregua, dimostrando ancora di più come le sfide tra nostri atleti sono le più spettacolari.Ha vinto un De Prophetis in forma smagliante su un Di Feto inesauribile e mai domo. Nel terzo round Di Feto subiva anche un conteggio, ma la sua reazione immediata riportava il match sui binari dell’incertezza come dimostravano i cartellini dei tre giudici (96-93 e 95-94 per De Prophetis contro il 96-93 a favore di Di Feto). Come si vede, al di là degli applausi indirizzati a tutti e due, si è trattato di una split decision che potrebbe gettare le basi per una sentita rivincita. 
Anche Loredana Piazza ha avuto ampi riconoscimenti per la sua bella prova contro la mancina Svetla Taskova, che tra l’altro è andata al tappeto nella quarta ripresa, perdendo il match ai punti in maniera netta. Nell’altro incontro infine a sorpresa il massimo Gianluca Mandras subiva la sua prima sconfitt ad opera del bulgaro Ivor Marichev che lo metteva ko al quinto round dopo avergli fatto subire un conteggio già al primo round.