Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Cambia l’avversario di Turchi nella serata del 26 aprile a Firenze | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Cambia l’avversario di Turchi nella serata del 26 aprile a Firenze

di Giuliano Orlando

 Complice una slogatura alla caviglia del piede destro, il francese Jean Jacques Olivier che avrebbe dovuto contendere la vacante cintura intercontinentale WBC dei cruiser a Fabio Turchi (16), ha dovuto alzare bandiera bianca, rinunciando all’opportunità di salire nei top ten della sigla americana. La OPI Since 82 –  Matchroom Boxing Italy che organizza la serata, in collaborazione col servizio streaming DAZN

che trasmetterà in diretta tutta la corposa serata, ha provveduto alla sostituzione con grande tempismo, scegliendo, con l’approvazione della WBC, il  finlandese Sami Enbom (18-2), 31 anni, attivo dal 2012, detto “boom boom”, a dimostrazione del pugno pesante, come attestano i 10 ko inflitti agli avversari ma anche una certa sensibilità ai colpi, considerato che le due sconfitte sono giunte per KOT. Enbom, dopo una carriera dilettantistica iniziata nei medi, salendo nei mediomassimi, conquistando in entrambe le categorie il titolo nazionale, ha fatto il salto nei pro nel 2102, a 24 anni, inanellando una striscia vincente di 14 incontri, lungo cinque stagioni, fino al 18 marzo 2017, quando sul ring di Lipsia in Germania, l’attuale campione d’Europa cruiser, il tedesco Dominich Boesel (29-1) gli impose un severo stop al sesto round. Nell’occasione erano in palio tre cinture: Intercontinentale IBF, WBO e WBA mediomassimi. Dopo quell’inciampo riprese a vincere i successivi tre incontri, sia pure con avversari di medio livello, salendo nei massimi leggeri. Il 26 maggio scorso, in palio c’è il vacante europeo del WBO, sigla abbastanza anonima. L’avversario è l’ungherese Tamas Lodi (20-12-2), collaudatore con la valigia, come dimostra il record che lo ha visto combattere oltre che in patria sui ring di Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Russia e Finlandia. Una trasferta anche in Italia, nel lontano 30 giugno 2012 sul ring di Albano Terme, spedendo KO al secondo round il romano Zompatore. Lodi, classe 1989, non è pugile dalle mezze misure, poco talento e neppure mascella di granito, su 12 sconfitte ben otto per KO, ma pure pugno pesante, segnando 17 vittorie prima del limite su 20 successi. Tra questi annovera quello ai danni di Enbom, sul ring di Lahti, giunto al terzo round. Una sconfitta amara, digerita con nove mesi di inattività. La ripresa molto prudente il 16 febbraio scorso contro l’ancora verde Gennadi Stserbin (1-3), giovane ungherese, battuto ai punti. Adesso arriva la grande opportunità e giustamente tenterà di disputare il match della vita. In carriera, i due nomi più importanti che Enbom ha battuto sono il ceco Tamas Adamek (27-17-2) attivo dal 2006 e nonostante i 38 anni, prosegue l’attività sia pure di basso livello e il belga Ismail Abdoul (59-37) ben noto agli italiani, che lo videro avversario nel 2004 di Vincenzo Cantatore e Giacobbe Fragomeni. Nel 2016 ha deciso di appendere i guantoni al chiodo dopo ben vent’anni di professionismo. Gli altri sono serviti a fare esperienza. Sulla carta un rivale non certo proibitivo per Fabio Turchi, anche se sul ring e in categorie dove i pugni sono decisamente pesanti, nulla è scritto prima. Confermati gli altri incontri titolati, che riguardano Orlando Fiordigilio (30-2), campano di nascita, ma toscano adottivo, sfiderà l’olandese Stephen Danyo (15-2-3) per il vacante titolo Internazionale dei superwelter IBF, mentre il campione Silver dei pesi welter WBC (ad interim), l’imbattuto  Alessandro Riguccini (22), che ha costruito la carriera in Massico, distinguendosi per il temperamento e la spettacolarità della sua boxe, difenderà la cintura contro il messicano Ivan Alvarez (28-9-1).

Sul ring anche Emanuele Blandamura (28-3), già campione d’Europa nei medi, oltre che sfidante al mondiale, il veneto Devis Boschiero (46-6-2) che come il vino, migliora invecchiando, l’altro medio Matteo Signani (27-5-3), sfidante ufficiale europeo, il romano Mirko Natalizi (4-0) e il mosca Mohammed Obbadi (18-1), tunisino di nascita, ma pugilisticamente fiorentino al 100%, nato nella fucina del maestro Boncinelli, residente a Firenze e grande beniamino del pubblico locale, dove ha combattuto per la maggior parte della carriera, prossimo a battersi per una cintura importante. Per loro saranno noti i nomi degli avversari a breve.  Una serata imperdibile allestita al Tuscany Hall, la location che si pensa toccherà l’esaurito.

I biglietti sono in vendita presso TicketOne.it e BoxofficeToscana.it. Questi i prezzi: 55 Euro per il

Bordo ring, 44 Euro per la platea e 33 Euro per la galleria.