testo e foto di Davide Ferretti

img_2570Ci Sono luoghi che reputo speciali e lo sono per ciò che rappresentano, per la carica di energia che ci trasmettono facendoci vivere emozioni forti e riuscendo a tirar fuori il meglio di noi stessi.

Dopo aver trascorso più di 18 anni allenandomi nelle arti marziali e sport da combattimento in giro per l’Europa, nel 1996 mi trovavo negli Stati Uniti, a Los Angeles presso la Beverly Hills Jiu-Jitsu Club dell’imprenditore Avi Rubin, l’accademia di Mixed Martial Arts che allora tutto il mondo definiva la mecca del Vale Tudo. (gallery all’interno)

Trascorsi un lungo periodo di formazione e di allenamento nel Vale Tudo e nelle Mixed Martial Arts: all’epoca, oltre ad allenarci quotidianamente io ed il mio amico e Maestro Marco Ruas (Ruas Vale Tudo) campione del UFC, Pride, WVC, considerato a quei tempi il combattente di vale tudo più completo del secolo, condividevamo una parte del nostro allenamento all’interno dell’Accademia con gli amici e campioni Bas Rutten (Pancrase) campione dell’UFC, il gigantesco Mark Kerr (Wrestling) campione dell’UFC, Pride, WVC ed il top student del nostro Team Ruas Vale Tudo Pedro “The Rock” Rizzo (Muay Thai) campione del WVC e Top Fighter UFC, tuttora in attività.

Ognuno di loro aveva inoltre, all’interno dell’accademia, orari nei quali impartivano lezioni nelle proprie discipline a classi di allievi. Sempre presso la Beverly Hills Jiu-Jitsu Club insegnavano allora il russo Oleg Taktarov (Sambo), UFC Champion, Marcus Vinicius De Lucia ed il marito di Rose Gracie Ethan Millus per ciò che riguardava il Jiu-Jitsu.

Un luogo unico dove ci insegnavano e si allenavano le maggiori fiere della lotta di quel periodo, grandi fighters alcuni dei quali sono diventati leggendari per le loro imprese e soprattutto per l’influenza che hanno avuto nello sviluppo delle Mixed Martial Arts e al contempo, per essere stati i precursori della prima grande collaborazione tra fighters rappresentanti team diversi, cosa che oggi è divenuta usanza comune tra atleti professionisti.

Duro lavoro, spirito di amicizia, collaborazione, entusiasmo, professionalità, rispetto e talento: questo ed altro ancora caratterizzavano l’accademia ma ciò che ricordo con estremo piacere e nostalgia era l’atmosfera che si creava in quel luogo, non solo nel corso delle dure sessioni di allenamento dove ognuno si impegnava a dare il meglio di sé, oltre il proprio limite, aiutando ed incoraggiando gli altri per una crescita comune, ma anche alla sera quando io, sdraiato sulla materassina dove per ore ci eravamo allenati, con la testa poggiata su di un sacco (revgear… ricordo ancora la sua marca), crollavo nel sonno più profondo, stremato dagli allenamenti giornalieri ma con lo spirito ricco di entusiasmo ed affascinato da tutto ciò che mi circondava.

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Oggi sono passati diversi anni da allora, anni caratterizzati da lunghi viaggi, da tante emozioni vissute nei grandi eventi come  la prima volta che partecipai, come componente e rappresentante del Team Ruas Vale Tudo insieme ai miei amici Marco Ruas, Roberto Leitao, Renato Babalu Sobral (all’epoca militava ancora tra le file del nostro team) e Pedro Rizzo impegnato quella sera nel combattimento contro Dan Severn  all’Ultimate Fighter Championship n. 27 la notte del 22 settembre del 2000 a New Orleans ed agli allenamenti nelle palestre, accademie e campi di allenamento tra i più famosi al mondo, negli Stati Uniti, in Brasile, in  Thailandia, nei quali mi alleno periodicamente per approfondire ed accrescere le mie capacità tecnico-tattiche e le mie conoscenze metodologiche, attraverso gli insegnamenti di grandi maestri e lo scambio di esperienze con grandi campioni  in tutte le discipline che compongono il sistema Ruas Vale Tudo-MMA che rappresento in Europa dal 1999 e che ritengo influenzino più di altre le Mixed Martial Arts: il Pugilato, la Muay Thai,  il Wrestling,  la Luta Livre Brasiliana ed il Jiu-Jitsu per ciò che concerne il lavoro al suolo.

In tutti questi luoghi ci sono sempre amici ad attendermi ed altri ogni volta vanno ad aggiungersi.
Fra tutti questi luoghi che reputo speciali ed ognuno a modo proprio rappresenta per me qualcosa di importante, oltre ad aver contribuito in modo determinante alla mia formazione di insegnante ed artista marziale, ve ne è uno fra tutti che frequento assiduamente da qualche anno,  con il quale ho un sano e forte rapporto di collaborazione internazionale, che mi fa rivivere le stesse emozioni di allora e provare la stessa nostalgia ogni volta che si avvicina il giorno del rientro: questo luogo è il tradizionale International Muay Thai Boxing Camp Sityodtong.

Anche quest’anno ho trascorso un lungo periodo di allenamento in Thailandia e di perfezionamento nella Muay Thai presso il campo.

Sono molto esigente con i miei allievi quando insegno e lo sono altrettanto con me stesso quando mi alleno ricercando che ciò sia fatto anche nei miei riguardi dagli amici ai quali mi affido, grandi campioni ed esperti insegnanti che mi aiutano non solo  a perfezionare la tecnica, tattica e strategia propria della Muay Thai ma anche ad accrescere la mia resistenza specifica organica-muscolare in quanto reputo fondamentale curarle insieme con lo stesso entusiasmo e con la stessa costanza affinché si svolga un completo allenamento e lo si ottimizzi al meglio.

Ad aiutarmi nello svolgimento del professionale training intensivo nella Muay Thai durato cinque settimane, i miei amici Toi, figlio del Gran Maestro Senanan, il campione Yoddecha, Dejpithak e gli esperti insegnanti Tia e Ped.

Essi si sono alternati nelle mie diverse sessioni di allenamento curandomi nei minimi dettagli e passandomi la loro grande esperienza: Yoddecha, con il quale ho un grande rapporto di amicizia si è occupato del mio lavoro specifico ai pao  ed allo sparring di braccia e gambe nel quale eccelle per la sua tecnica conosciuta dai suoi avversari attraverso i numerosi Ko inferti. Yoddecha, mi conosce bene tecnicamente poiché gli scorsi mesi di ottobre e di novembre è stato mio ospite in Italia, periodo nel quale abbiamo dedicato molto tempo dei nostri allenamenti giornalieri ai pao ed allo sparring.

Il funambolo Tia, insegnante top del campo Sityodtong, si è occupato invece di curare la mia tecnica dettagliatamente  e a  chiunque si trovasse a passare dal campo tailandese,  consiglio di fare una seduta di allenamento con questo esperto insegnante purchè siate in possesso di buoni fondamentali tecnici nella Muay Thai; Ped mi ha aiutato particolarmente nell’allenare e perfezionare il clinch nel quale ne è un grande esperto; Toi, oltre a darmi preziosi consigli, supervisionava ed organizzava il mio allenamento quotidianamente; quest’anno ho avuto anche l’opportunità di allenarmi insieme al conosciutissimo campione Dejpithak, non più in attività ma che da diverso tempo insegna presso il campo Sityodtong: a tutti loro và il mio più sincero ringraziamento e gratitudine.

Non posso non citare tutti i miei piccoli allenatori, i bambini del campo dai quali c’è sempre da imparare anche solo osservandoli quando al pomeriggio, usciti da scuola ed indossati i pantaloncini thai ed il loro berrettino con visiera, con lo spirito e la determinazione dei veri professionisti, venivano con entusiasmo a correre insieme a me attorno al campo prima di iniziare l’allenamento.
Il più delle volte rimanevo incantato a guardare loro ed il modo impeccabile con il quale gli insegnanti del campo cercavano di impartire loro oltre la tecnica, lo spirito, la marzialità ed i principi che caratterizzano la Muai Thai come tutte le arti marziali, forgiandone il carattere, fortificandone  lo spirito di sacrificio attraverso il loro rigoroso allenamento, inculcando loro l’educazione ed il rispetto nei confronti degli anziani, verso le persone più grandi, verso i loro coetanei, facendoli sentire parte di una grande famiglia.

Naturalmente non sono mancate le belle serate di fronte alle tipiche e piccanti zuppe tailandesi ed al  buon pesce in compagnia dell’insegnante Barbara Cannaroli, Yoddecha, Tia e la sua simpatica moglie ed amici che con il passare delle settimane si aggiungevano ai nostri momenti di relax.

Ogni volta che mi accingo a scrivere qualche riga sul campo Sityodtong lo faccio in modo molto sentito e con estremo piacere e oltre a farlo come segno di gratitudine per l’ospitalità, la cortesia e la professionalità dimostratami sempre dai miei amici thailandesi ed in rispetto al bel rapporto di collaborazione che ci lega,  reputo il campo Sityodtong il luogo ideale in Thailandia  per tutti coloro che desiderano allenarsi duramente e seriamente, basti vedere quanti campioni provenienti da tutto il mondo lo frequentino e per tutti coloro che si avvicinano alla pratica della Muai Thai in modo amatoriale.
Ultimo aspetto ma non per importanza, per ciò che di positivo, secondo me, nel mondo marziale odierno  rappresenta attraverso tutto ciò che lo caratterizza: l’ordine, il rispetto, la collaborazione, la disciplina, tutti principi che reputo alla base della pratica e della formazione di ogni artista marziale.

Dal mese di Ottobre sono attivi i corsi da me diretti nei centri sportivi Atlantide Sporting Club di Ciampino (RM) e Sporting Village di Roma (Statuario-Capannelle) nelle discipline del Pugilato, Kick Boxing, Muay Thai, Luta Livre e Ruas Vale Tudo-Mixed Martial Arts.

In tali Centri Sportivi vi sono corsi rivolti sia ad amatori che ad atleti agonisti e corsi esclusivamente femminili diretti dall’Istruttrice Barbara Cannaroli.

Nel corso dell’anno accademico, come è tradizione ogni anno, a beneficio di tutti i miei numerosi allievi, atleti ed insegnanti (Roma, Pescara, Milano, Taranto, Licata, Catania, Rieti) verranno organizzati stages ed aggiornamenti di carattere internazionale diretti dagli amici, maestri e campioni con i quali collaboro da anni. www.europevaletudo.com

Di Massimo

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