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Domani c’è un Ranaldi-Cocco ad alta tensione per il titolo d’Italia | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Domani c’è un Ranaldi-Cocco ad alta tensione per il titolo d’Italia

6264_RanaldiPome come oggetto avanzato-1Domani sabato 16 aprile Valerio Ranaldi (+ 9, – 1, 6 per ko) si appresta a difendere per la prima volta il suo titolo italiano dei supermedi da un avversario esperto e difficile da boxare come il piemontese Roberto Cocco (+ 17, – 13, = 1, 7 per ko). Il match si disputerà al PalaLavinium di via Pietro Nenni a Pomezia. La sigla organizzativa è quella della “Buccioni Boxing Team”, con la collaborazione della società di Vittorio Oi, ma soprattutto con la bella accoglienza che riserverà alla riunione la cittadina tirrenica, diventata da molti anni un crocevia fondamentale per l’attività pugilistica sia tra i pro che tra i dilettanti. Per il 28enne romano che si allena all’Audace sotto la guida di Marco Di Gianfrancesco il match si presenta pieno di insidie perchè Cocco, nonostante i suoi 38 anni, si trova in ottima forma e giocherà con ogni più riposta energia le sue chances. La sua abilità schermistica unita a quel pizzico di potenza che gli hanno portato il soprannome di “Hammer”, la dice lunga con chi avrà a che fare il pugile romano. Ranaldi possiede una potenza indiscussa, capace di risolvere il match in qualsiasi momento. Non si parla di colpo isolato, ma anche di raffiche capaci di travolgere qualsiasi avversario. Una tattica votata all’attacco che ha avuto il suo prezzo con l’unica sconfitta, per altro per ko, subita ad opera del francese Bernard Castegnaro, che si è guardato bene dal concedere la rivincita. Dopo quella sconfitta il romano ha infilato una bella serie di 5 vittorie prima del limite con il fiore all’occhiello della conquista del titolo nazionale. Cocco dal canto suo ha disputato ben 8 incontri per il titolo italiano (con 5 sconfitte e 3 vittorie). Qualche verdetto non è stato ben digerito dal piemontese, soprattutto l’ultimo subito ad opera di Roberto Bassi. Match dal non facile pronostico, come piace ad un organizzatore del calibro di Davide Buccioni. Spettacolo garantito, perchè a corollario la riunione presenta un contorno di prim’ordine. Spicca subito il nome di Adriano Sperandio (+ 3), da tutti riconosciuto da anni nell’elite dei mediomassimi a livello dilettantistico e lo sta dimostrando da pro con successi che portano il timbro della sua indiscussa classe. Il croato Marijan Markovic (+5 -24 =1, 3 ko) prova a fermare, con la sua esperienza internazionale, l’ascesa del nostro pugile, deciso a presentarsi quanto prima pronto per un titolo. Lo stesso discorso per certi versi vale per Francesco Lomasto (+ 7, – 1), beniamino dei pometini, un superleggero che sul ring non concede tregua ai suoi avversari. Se la vedrà con Maurycy Gojko, un mancino di 38 anni che combatte da più di 16 anni sui ring di tutta Europa. Tra i massimi leggeri molto attesa la prova del cruiser Francesco Cataldo, soprattutto dopo la sua ottima prova disputata contro Mattia Faraoni, con verdetto contrastante. Vittorio Oi ne sta curando la preparazione e i frutti si sono subito visti. Cerca la conferma di questa rinascita attraverso il difficile serbo Slobodan Culum (+ 11, – 17). Negli altri matches rivedremo il superwelter Mirko Geografo (+ 5, – 1), grande promessa della categoria, pronto per affrontare il brasiliano di adozione campana Ricardo Mellone (+3 -5 =1). Sfida dei superpiuma tra il romano Alessandro Lozzi (+6 -2, 2 ko) e Gheorghe Trandafir (+3 -2 =2), micce accese per far saltare la santabarbara dell’entusiasmo per chi sarà presente alla bella serata.

(Alfredo Bruno)