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Franco Falcinelli (EUBC) critico sulla politica della Task Force in merito al Torneo di Londra. Le possibili variabili nel dopo Covid19 | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Franco Falcinelli (EUBC) critico sulla politica della Task Force in merito al Torneo di Londra. Le possibili variabili nel dopo Covid19

di Giuliano Orlando

Franco Falcinelli, tramite il sito dell’EUBC, l’ente che presiede, ha pubblicato un dettagliato articolo in merito alla situazione venutasi a creare, dopo che l’AIBA è stata estromessa dal CIO ad allestire attività riguardanti i Giochi di Tokyo. In particolare si è soffermato sul torneo di Londra che rilasciava i pass per l’Europa. Questo il suo parere: “Tale torneo programmato dal 13 al 24 marzo a Londra è stato l’evento di boxe europeo più significativo del mese, sollevando preoccupazioni in tutta la comunità europea a causa della diffusione di Covid-19 in tutto il mondo e in particolare nel nostro continente. Il governo argentino aveva  sospeso il torneo di qualificazione delle Americhe. La CE AIBA aveva spostato la data del Congresso straordinario del 20 marzo a Budapest a causa del rischio Covid-19 in tutto il mondo. Il Forum continentale AIBA ad Assisi il 29 febbraio, è stato tempestivamente cancellato, riprogrammato per il futuro. Tuttavia, la Task Force Boxing IOC ha deciso di procedere col torneo di Londra. Il primo ministro britannico Boris Johnson ha espresso grande ottimismo sulla diffusione di Covid-19 a Londra e il CIO BTF non ha richiesto il parere delle Federazioni nazionali, che stavano preparando gli atleti. A causa delle complicazioni correlate a Covid-19, l’evento è stato interrotto solo tre giorni dopo l’apertura”.  Aggiungendo, in un altro passaggio: “Come riportato dai rappresentanti delle Federazioni Nazionali, gli aspetti organizzativi del Torneo di Londra non erano al massimo livello. Eyup Gozgec, Vice Presidente EUBC e Presidente della Federazione Boxe Turca ha evidenziare la mancanza di attenzione su aspetti tecnici e organizzativi fondamentali. Il rimpianto più importante è stato per la mancata adozione di misure preventive contro Covid-19. Kit di protezione e maschere non sono stati forniti ai partecipanti. Il distanziamento sociale non è stato applicato nel minimo grado, così come non vi sono state prescrizioni igienico-sanitarie da parte degli organizzatori. In tali circostanze, il risultato poteva essere molto peggiore dei 10 casi positivi di Covid-19, riscontrati!”.  D’accordo con la decisione di rinviare al 2021 i Giochi: Dopo un breve periodo di incertezza, la comunità della boxe ha accolto positivamente la decisione del primo ministro giapponese Abe Shinzo e del presidente del CIO Thomas Bach di non annullare, rimandare i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 all’estate del 2021”. Non ha mancato giustamente di sottolineare la diversa situazione che i pugili ancora non qualificati troveranno, rispetto a quella precedente dello scorso marzo: L’interruzione del London Qualification Event, che non è previsto dalle regole AIBA, ha dato alla Task Force del CIO il potere di decidere, nella forma e nella sostanza, le regole di tale rinvio. Sosteniamo fortemente la decisione di concedere le quote olimpiche di Tokyo 2020 ai pugili che sono già qualificati a Londra. Allo stesso tempo, è chiaro che le condizioni psicofisiche dei pugili cambieranno prima che questo evento ricomincia. Molti risultati saranno diversi da quelli che avrebbero potuto essere se il torneo fosse continuato”. Si è infine soffermato sul futuro dell’AIBA, dopo gli ultimi eventi, augurandosi che la forzata parentesi agonistica, possa risultare positiva per il reintegro dell’Ente, allorché sia in grado di adempiere a tutte le richieste del CIO, come Falcinelli si augura. Il presidente ad interim dell’AIBA Mohamed Moustahsane ha fatto conoscere il programma che verrà discusso dai membri dell’AIBA nel prossimo congresso, previsto tra ottobre-novembre 2020. Temi principali: la revisione dei calendari AIBA e Continental del 2020, nonché la discussione dei tornei di qualificazione olimpica. Nello specifico, l’EUBC auspica la ripresa in agosto, per salvare lo svolgimento dei diversi europei di categoria (schoolboy-girl, juniores e youth) oltre al torneo U22, fissato in Sardegna a ottobre. Si anche soffermato a livello statistico, di come le scelte della Task Force di arbitri e giudici, non hanno cambiato nulla rispetto al passato. Aggiungo io, semmai peggiorando la già critica situazione.  Ammette amaramente, che non è stato investito abbastanza e la non omogeneità dei risultati, spesso diametralmente opposti, ne sono la conferma. Rendere omaggio a due vittime del Covid19, l’ex campione europeo dei cruiser Angelo Rottoli e Colin W, allenatore dell’Inghilterra.  Resta inevasa una domanda: “Chi forma sia i quadri arbitrali che le teste di serie nei Tornei e dei Giochi. Se L’AIBA era inespugnabile, la Task Force ha preso il peggio. E, come da sempre, a pagare sono sempre i pugili. Praticamente siamo caduti dalla padella nella brace. E qui il CIO è responsabile e colpevole, avendo fatto una scelta scriteriata, delegando a svolgere un compito delicato e difficile, quale l’organizzazione logistica e tecnica della boxe, al presidente della ginnastica che di boxe non sa nulla. Senza l’ausilio di esperti. Prendendo decisioni tecniche assurde, come le teste di serie, ignorando i campionati continentali, escludendo tra l’altro l’italiana Irma Testa, campionessa europea in carica, una delle più brave in assoluto nei 57 kg.