GIORGIO E ARMEN PETROSYAN FAMILY’S STORY

Di Fabrizio Michelini
Leone Equipe
cartolina-petrosianCerto che sono proprio fortunato……
Chi avrebbe mai detto che un giorno avrei avuto l’onore ed il piacere di scrivere un articolo sulla famiglia Petrosyan?
Non un articolo di come sia andato un incontro di Giorgio o di Armen, non delle loro innumerevoli vittorie in Italia e all’estero, non dei loro progetti futuri, bensì degli aspetti poco conosciuti dei vari gala ai quali hanno partecipato, del loro quotidiano, dei loro genitori e delle loro amicizie più strette e sincere.
Chi avrebbe mai detto che avrei avuto l’onore di potermi vantare di sponsorizzare Armen e Giorgio con una delle ditte più prestigiose negli sport da combattimento che rappresento ed esserne l’intermediario tra le due parti ?
Detto questo, non vorrei che qualcuno mi ricordasse un vecchio proverbio: ”chi si loda ,s’imbroda”… Ma lasciatemelo dire una volta: la cosa e’ lodevole…..potete esserne convinti!
Passiamo ai fatti di cronaca, prima di tutto do il benvenuto ai nostri due nuovi atleti, i fratelli Petrosyan, nella Leone Equipe. Una Equipe, quella della ditta Leone 1947 di Milano, che vanta la presenza di grandi fighters di tutte le discipline sportive degli sport da combattimento selezionati e soprattutto fedeli  da sempre  alla nostra azienda. Troverete l’elenco di questi atleti sul nostro sito, oggi completamente rifatto, www.leone1947.it  alla voce leone team.

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Questo elenco è ora completato dalla presenza dei due fuoriclasse armeni naturalizzati italiani che vivono e si allenano a Gorizia. Del loro allenatore, Alfio Romanut, ne avevamo già parlato sullo scorso numero di Samurai e 2Out. Un titolo, quello dell’articolo, molto di impatto ma che rispecchia la realtà: “Dio li fa, Io li alleno”.
E’ stata proprio l’amicizia tra me ed Alfio ed una nostra chiacchierata che ha fatto sbocciare l’idea di  proporre, lui ai suoi atleti ed io ai miei datori di lavoro, la possibilità di una collaborazione stretta,sincera e professionale tra le parti.
Dopo una delusione da parte dei Petrosyan, cosi mi è stato riferito, per alcune  proposte di sponsorizzazione “indecenti” da parte di ditte sicuramente non in grado di seguirli in modo professionale, e l’entusiasmo, invece, della famiglia Leone nel voler accogliere nella stessa i due fenomeni e non solo (team SATORI al completo ), la classica “firma sul contratto” è diventata la logica conseguenza di un processo divenuto inarrestabile.
E’ stato proprio grazie al mio incarico di responsabile atleti della LEONE EQUIPE che ho potuto conoscere più a fondo il carattere e le persone che circondano Giorgio e Armen, a partire dal padre Andranik-Andrei , figura autoritaria e onnipresente nella vita dei suoi figli, esempio di vita  per un comportamento esemplare fuori e dentro il ring.
Da sempre sostenitore dei due figli e primo loro tifoso in occasione di tutte le vittorie, moltissime, e sconfitte, quasi inesistenti. Mi ha particolarmente colpito la fiducia che da sempre ha avuto papà Andrei, cosi mi ha raccontato Giorgio, nel successo  dei suoi figli. Era solito confidare agli amici che  un giorno i suoi campioni sarebbero arrivati sul monte Olimpo rappresentando questo sport. Ebbene, tutti oggi devono riconoscere che quest’uomo ci aveva visto bene e lungo. Il suo ruolo è stato fondamentale nel seguirli costantemente in quasi tutti il loro allenamenti, incoraggiandoli quando era necessario e conducendoli per mano fino ai massimi livelli dove sono ora ….in vetta a tutte le classifiche, non come allenatore, non come procuratore, bensì con un ruolo molto più importante ed unico….come padre .
Nella loro vita vi sono altre due figure molto importanti: la madre ed una sorella. Il buon Giorgio mi ha confidato che mamma Petrosyan ogni volta non vede l’ora di rivederli a casa dopo i vari match, prima di tutto senza tanti acciacchi e ferite e, naturalmente,  vincenti! Divertente una battuta che io stesso ho sentito: “ Ma non potevi coprirti meglio il viso e fare qualche block in più? Guarda che lividi !” (Queste mamme!…). Anche la sorella li segue sempre da vicino e, secondo le parole di Giorgio, “Guarda, non perche è mia sorella, ma è proprio una brava ragazza”…. Non stento a crederlo, soprattutto se penso alla rigorosa educazione impartita da papà Andrei a tutti i suoi figli.
Mi sono sempre chiesto quale fosse il rapporto tra i due fratelli Armen e Giorgio. Simbiosi assoluta!!!  I cosiddetti, dalle mie parti, Pappa e Ciccia: allenamento sempre insieme, quando uno combatte l’altro gli sta all’angolo e viceversa, nel tempo libero escono insieme ed hanno quasi tutti gli amici in comune,
“Solo le fidanzate non abbiamo in comune” mi confida scherzosamente Giorgio. “Ne sei sicuro? Mai dire mai!…” gli ho risposto…e mi è subito arrivato un mezzo low-kick…
Gli amici, quelli veri? Beh, per i nomi è presto fatto: Michele, Saja,  Max, Claudio e Sisgo. I primi due spesso al loro angolo alle manifestazioni visto che si allenano nella stessa palestra da sempre.
Purtroppo non mi è stato possibile per ora saperne di più sul loro passato, quando ancora abitavano in Armenia, ma poco conta visto che ormai portano  i nostri colori nazionali, con tanto di bandiera tricolore al loro ingresso nei gala, e sono fiero che rappresentino ora un marchio italiano come quello della LEONE 1947.

Di Massimo

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