posterSabato 16 maggio, Roma tornerà ad essere la capitale italiana della boxe mondiale. Grazie alla OPI 2000 di Salvatore e Christian Cherchi ed il Comune di Roma, il Gran Teatro – in Viale Tor di Quinto –   ospiterà la sfida tra il campione del mondo dei pesi massimi leggeri WBC Giacobbe Fragomeni e Krzysztof Wlodarczyk. E’ il primo match valido per il mondiale che si disputa a Roma, dal 26 novembre 2005, quando Vincenzo Cantatore sfidò il campione dei massimi leggeri WBO Johnny Nelson. Inoltre, Giacobbe Fragomeni è il primo italiano (in possesso del mondiale) a difendere la cintura a Roma, dopo Giovanni Parisi, che il 24 settembre 1993 difese il titolo dei leggeri WBO superando ai punti Antonio Rivera.

Con una capienza di 3.040 posti a sedere, il Gran Teatro è una modernissima tensostruttura che offre agli spettatori un ampio parcheggio illuminato dal quale è facilmente raggiungibile l’ingresso.  

Nato a Milano, il 13 agosto 1969, alto 177 cm, Giacobbe Fragomeni è uno dei migliori pugili della sua generazione. Sul ring, la sua caratteristica è quella di avanzare sempre, tirando centinaia di pugni consecutivi. Quando combatte contro un avversario simile a lui, accetta la battaglia a viso aperto, senza far ricorso a tattiche ostruzionistiche. Inoltre, non molla mai. Questa forza di carattere, lo rende popolarissimo sia in Italia che all’estero. Il suo record è composto da 27 incontri: 26 vinti (10 prima del limite) e 1 perso. Il 24 ottobre 2008, al Palalido di Milano, di fronte a 3.500 spettatori, ha compiuto l’impresa che lo ha fatto entrare nella storia della boxe tricolore: ha conquistato il vacante mondiale WBC battendo ai punti Rudolf Kraj. Da notare, che erano 12 anni che il Palalido non registrava il tutto esaurito. Quella contro Krzysztof Wlodarczyk è la prima difesa del titolo per Giacobbe. 

Soprannominato ‘El Diablo’, Krzysztof Wlodarczyk è nato a Varsavia (Polonia), il 19 settembre 1981 ed ha sostenuto 43 combattimenti: 41 vinti (31 prima del limite) e 2 persi. Il 25 novembre 2006, a Varsavia, ha superato ai punti Steve Cunningham per il vacante titolo mondiale dei pesi massimi leggeri IBF. Lo ha perso ai punti, il 26 maggio 2007, a Katowice (Polonia), nella rivincita contro Cunningham. Da allora, ‘El Diablo’ ha vinto quattro match consecutivi, tutti per ko.  

Nel sottoclou, due grandi campioni: il sardo Andrea Sarritzu e il messicano Adrian Hernandez.

Nato il 9 aprile 1976, a Quartu Sant’Elena, Andrea Sarritzu è uno dei migliori pugili italiani in attività. Professionista dal 1998, ha sostenuto 36 match: 28 vinti (11 per ko), 4 persi e 4 pareggiati. Il 27 luglio 2006, al Velodromo Vigorelli di Milano, è stato protagonista di uno dei combattimenti più spettacolari degli ultimi dieci anni, contro il campione europeo dei pesi mosca Ivan Pozo. Dopo aver assaggiato il tappeto nel primo round, Sarritzu ha saputo costruire una formidabile rimonta. A partire dal nono round, era chiaro che il sardo avrebbe vinto. Nella dodicesima ripresa, Sarritzu ha spedito nel mondo dei sogni Pozo ricevendo un’ovazione da parte del pubblico. Andrea ha difeso la cintura tre volte, prima di perderla contro Bernard Inom, il 3 maggio 2008, a Sassari. Andrea è n.1 nella classifica della World Boxing Organization, quindi è probabile che affronti presto il campione mondiale dei mosca Omar Narvaez, contro cui ha già disputato due match (uno perso ai punti, il secondo pareggiato). Al Gran Teatro, il sardo combatterà sulle 8 riprese.   

Il messicano Adrian Hernandez ha entusiasmato il pubblico milanese, nella stessa sera in cui Giacobbe Fragomeni ha conquistato il mondiale WBC. Soprannominato ‘El Confesor’ perchè infligge la penitenza agli avversari, Adrian è il classico fighter latino-americano che produce azione per tutte le dodici riprese. Il suo record comprende 16 combattimenti: 14 vinti (11 prima del limite), 1 perso e 1 pareggiato. A Roma, il suo match è previsto sulla distanza delle 8 riprese. 

Promettono spettacolo anche gli incontri di contorno. Infatti, saliranno sul ring tre pugili popolarissimi nella capitale:

– Il peso superwelter Emanuele Della Rosa, combatterà sulla distanza delle sei riprese. Nato il 21 febbraio 1980, a Roma, soprannominato ‘La Ruspa’, in quattro anni di attività Emanuele ha costruito un record di 19 vittorie in altrettanti incontri, 8 prima del limite.
– Anche l’altro superwelter Emanuele Blandamura è imbattuto, avendo vinto 8 match consecutivi (2 per ko). Nato il 19 dicembre 1979, a Udine, Emanuele è professionista da 2 anni, ma ha già conquistato l’esigente pubblico della capitale. Al Gran Teatro, combatterà sui 4 round.
– Il peso massimo leggero Andrea Moretti sosterrà il terzo match della carriera (il suo record è 2-0, 1 vittoria prima del limite), sulle 4 riprese.  

Inoltre, il peso massimo leggero Mirko Larghetti (campione italiano dilettanti pesi massimi), combatterà sui 4 round. Nato a Urbino, il 19 settembre 1982, Mirko è alla seconda prova da professionista. Ha vinto la prima, per ko.  

La manifestazione inizierà alle 19.30 e sarà trasmessa, in diretta, su Rai Due a partire dalle 23.15.

Questi i prezzi dei biglietti: 80 euro (prime tre file), 50 euro, 35 euro, 25 euro e 15 euro.
E’ possibile acquistarli in prevendita tramite il sito www.listicket.it.
Call center e infoline: 199.109.783 – www.opi2000.com

 

Di Alfredo

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