Milano, 7 aprile 2021 – Il promettente peso superwelter Samuel Nmomah (14-0 con 4 vittorie prima del limite) tornerà sul ring venerdì 16 aprile per affrontare il francese Kassimou Mouhamadou (7-2 con 3 KO) sulla distanza delle 8 riprese nella manifestazione organizzata a porte chiuse da Opi Since 82-Matchroom-DAZN all’Allianz Cloud di Milano e trasmessa in diretta streaming da DAZN. “Gestiamo Samuel fin dal debutto professionistico – spiega Alessandro Cherchi della Opi Since 82 – ed ora è il momento di affrontare avversari che gli consentano di salire di livello. I francesi sono tutti buoni pugili e non devono essere presi alla leggera.”

Professionista dal dicembre 2016, il 24enne Samuel Nmomah abita a Novara, ma ha costruito la sua carriera professionistica a Milano: si allena alla Opi Gym con il maestro Franco Cherchi ed ha combattuto sette volte al teatro Principe, una al Superstudio Più ed all’Allianz Cloud.  

Samuel, quando hai saputo che avresti combattuto il 16 aprile?

“Lo so da un mese e mezzo e mi alleno due volte al giorno: la mattina a Novara svolgo la preparazione atletica presso la palestra Novara Boxe, il pomeriggio vado a Milano e curo la parte pugilistica con Franco Cherchi. A Novara mi alleno con mio fratello gemello Joshua e con il maestro Marco Crestani che considero una sorta di secondo padre. Quando combatto, insieme a Franco Cherchi, al mio angolo c’à anche lui.”

Chi sono i tuoi sparring partners?

“Il mio sparring abituale è mio fratello Joshua che è un peso medio con un record di 9 vittorie consecutive, 3 prima del limite. Nelle settimane precedenti il match, Alessandro Cherchi fa venire a Milano dei pugili professionisti come il peso superwelter Cristian Cangelosi (1-0).” 

Come ti sei avvicinato alla boxe?

“Per caso: il maestro Marco Crestani mi ha visto e mi ha invitato ad iscrivermi alla sua palestra. L’ho fatto e non me ne sono pentito. La boxe mi piace e voglio arrivare il più lontano possibile. Sono molto competitivo.”

Hai un campione come punto di riferimento?

“Floyd Mayweather, mi piaceva per la sua abilità difensiva: con i suoi continui movimenti, le sue schivate, mandava quasi sempre a vuoto gli avversari. Nella boxe bisogna saper picchiare, ma  secondo me è importante anche non prenderle.”

  Nel clou della manifestazione del 16 aprile, Fabio Turchi (18-1 con 13 KO) sfiderà il campione di Francia Dylan Bregeon (11-0-1 con 3 KO) per il vacante titolo dell’Unione Europea dei pesi massimi leggeri sulla distanza delle 12 riprese. Inoltre, Francesco Patera (23-3 con 8 KO) e Vladislav Melnyk (13-3 con 8 KO) si affronteranno per il vacante titolo Silver WBC dei pesi leggeri sulla distanza delle dodici riprese. Gli imbattuti pesi supermedi Ivan Zucco (12-0 con 10 KO) e Luca  Capuano (11-0 con 2 KO) si batteranno per il vacante titolo italiano sulla distanza delle dieci riprese. In azione anche il peso superleggero Armando Casamonica sulle sei riprese e l’ex campione dell’Unione Europea dei pesi mosca Mohammed Obbadi (21-1 con 13 KO) che affronterà il nicaraguense Joel Sanchez sulle sei riprese. 

Di Alfredo

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