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BBT: torna il Tendastrisce con il titolo tra Pisanti e Alfano | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

BBT: torna il Tendastrisce con il titolo tra Pisanti e Alfano

piuma_adv_250_353 come oggetto avanzato-1La BBT Boxing Team mette sul piatto di una bilancia d’oro pregiato l’ennesima riunione e per certi versi l’ennesima sfida del manager romano, Davide Buccioni, che appare sempre più deciso a dare la sua impronta alla organizzazione pugilistica capitolina, una sorta di leadership come fu in epoche passate per Levi Della Vida, Rino Tommasi, Rodolfo Sabbatini, Lorenzo Spagnoli, tempi che sembrano lontanissimi, ma che si avvicinano grazie alla sua costanza. Venerdì 20 maggio ecco la BBT tornare alla ribalta dopo la fortunata/sfortunata riunione del PalaVespucci. Inutile versare lacrime sul latte versato, le sfide si rinnovano di volta in volta e la location si trasferisce al Tendastrisce di via Perlasca, che fu fantastico teatro di matches epocali con protagonisti Petrucci, Marinelli, Demchenko e non ultimo Leonard Bundu. Stavolta non ci sono limiti di posti e i protagonisti della riunione potranno verificare la loro portata nell’interesse dei propri sostenitori. Logicamente cambiano i protagonisti ed ecco salire alla ribalta due beniamini come Mario Alfano e Manuel Lancia, due pugili che sono garanzia di spettacolo. Alfano è stato uno degli ultimi allievi del compianto Maggi a San Basilio e fa della boxe aggressiva il suo credo, la stessa cosa si può dire di Lancia, allievo di Pino Fiori a Setteville. Parliamo di due giovani che oltre alle loro caratteristiche possiedono una discreta potenza da non sottovalutare, capace anche di risolvere il match prima del tempo. Le loro sono due strade parallele, iniziate con una breve carriera dilettantistica e continuate tra i pro dove stanno bruciando le tappe. Alfano, imbattuto, ha disputato appena 8 matches, dove l’unico pari dovrebbe rappresentare per lui un risultato negativo, ma non per il pubblico presente allo spettacolare incontro con Eder Barreto. Venerdì avrà di fronte per il titolo dei superpiuma Mario Pisanti (+ 16, – 3, =1), 36 anni, pugile di ben altra esperienza che passò professionista dopo un’eccezionale carriera dilettantistica (vincitore di ben 5 Campionati Assoluti consecutivi). Non fu certo fortunato il pugile campano cresciuto nell’ Audax Cisterna. Il suo esordio tra i pro rischiò di non avverarsi per un grave incidente. Passarono ben 5 anni prima che il pugile con caparbietà risalì sul ring per conquistare prima il titolo italiano dei piuma e poi quello dei superpiuma. Il match tra Pisanti e Alfano si presenta con la massima incertezza viste le caratteristiche dei due: Pisanti è un mancino velocissimo di braccia con una boxe sorniona non facile da decifrare. Contro di lui Alfano dovrà lavorare non solo di potenza, ma anche di cervello, considerando che per la prima volta oltretutto affronta le 10 riprese.

Manuel Lancia (+ 13, – 1, = 1), 28 anni, è un pugile che nella sua breve carriera ha lasciato il segno con le vittorie ottenute su un pugile del valore di Pasquale “El Puma” Di Silvio, due incontri drammatici ed entusiasmanti. La sua unica battuta d’arresto, subita ad opera di Ballisai, è stata ampiamente mitigata con la spettacolare vittoria ottenuta sul belga Jean Pierre Bauwens, considerato uno degli atleti più completi pound for pound del panorama europeo. La vittoria su Bauwens gli ha spianato la strada nella boxe che conta tra i leggeri, facendolo diventare “a furor di popolo” lo sfidante del finlandese Edis Tatli, campione d’Europa, che recentemente ha difeso il titolo proprio da quel Ballisai, unico vincitore di Lancia. Le strade s’incrociano in una sorta di puzzle, che dipende molto dall’abilità e dalle possibilità economiche degli organizzatori. Buccioni farà di tutto per proporre l’europeo a Roma, anche perchè quando si parla d’Europa nella boxe si guarda con “sospetto” automaticamente al mondiale. Stiamo un po’ sognando, ma per adesso teniamo i piedi ben piantati a terra e venerdì l’allievo di Fiori se la dovrà vedere in un match tutt’altro che agevole contro Giorgi Abramshvili (15, -7,=1), un giovane georgiano molto ambizioso che ha accettato di battersi con Lancia convinto di avere buone chances. Una delle peculiarità di Buccioni è quella di non dare mai nulla di scontato, i suoi pugili non hanno certo record agevolati ma acquistano sul campo l’esperienza per emergere. Il discorso vale anche per gli altri protagonisti della serata tra cui spicca il nome di Vincenzo Bevilaqua (+ 7), 22 anni, imbattuto superwelter che al Tendastrisce avrà di fronte il georgiano Sandro Jajanidze (+ 5 per ko, – 2), pugile dal record sospetto dove si evidenziano le 5 vittorie per ko. Anche Mirko Geografo (+ 5, -1), 24 anni, sembra intenzionato a riprendere il cammino interrotto dal domenicano Segura a Brescia. Il medio romano ha doti non comuni sia di potenza che di tecnica, doti che dovrà proporre sul ring se vorrà avere ragione di un pugile solido come il rumeno Adi Catana (+ 3, – 3), da tempo residente a Pomezia. Match da tripla quello di cui saranno protagonisti i superleggeri Francesco Lomasto (+ 8, – 1) e Eder Barreto (+ 8, – 8, = 3), un peruviano che non dà tregua ai suoi avversari. Per Lomasto, vincitore del Campionato Neo Pro, si tratta della classica prova del fuoco per far capire che le sue ambizioni non sono certo passeggere.

Diretta su SportItalia con inizio alle ore 21,30.

Le operazioni di peso si svolgeranno Giovedi alle ore 16.00 presso l’Holiday Inn di Via Perlasca.

Prevendita attraverso il Circuito Box Office Lazio.it.

(al. br.)