ring-girl.JPGdi Alfredo Bruno

Ristorante e boxe stanno diventando un binomio di garanzia grazie alla Unicorner e al Bajniero. Marcello Paciucci e Lamberto Petrecca bruciano le tappe come organizzatori e la serata al Bajniero diventa una valida conferma delle loro capacità. con una interessante riunione mista. I protagonisti principali ancora una volta sono i due superleggeri Valerii e Di Silvio. Il primo ha sconfitto dopo sei dure riprese Merouchi, un marocchino trapiantato in Italia, che gli ha dato filo da torcere.

Valerii non è riuscito ad imporre la sua boxe di fronte ad un avversario che teneva l’iniziativa e spesso lo chiudeva all’angolo per scaricare bordate di colpi veloci. “Il fighter di Fonte Nuova” stavolta sembrava avere le polveri bagnate. I suoi colpi risultavano troppo isolati. Le riprese migliori di Valerii sono state senz’altro le ultime due quando sembrava uscire dal “proprio torpore” con scambi efficaci che trovavano spesso via libera al corpo e al viso, ma non giustificavano il verdetto a suo favore in un match molto equilibrato.

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Pasquale Di Silvio alla sua fama di buon tecnico sta aggiungendo anche una maggiore consistenza nei colpi. Se n’è accorto il piemontese Salemme che non è riuscito a rubargli il tempo con colpi dritti, che partivano col contagocce. Di Silvio sta facendo sempre più onore al soprannome di “El Puma”: Colpi rabbiosi portati in serie da tre hanno frastornato Salemme, che ha terminato il match piuttosto provato. Il giovane della “Unicorner”, che vanta tra i tifosi due personaggi come Domenico Spada e Sandro Casamonica, ha incamerato il suo terzo successo, ma quello che più conta è che ha convinto anche gli scettici.

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La serata iniziva con quelli che vengono considerati le promesse del domani: i Cadetti. Carbè prendeva l’iniziativa fin dall’inizio e non la mollava facendo subire anche un conteggio all’abruzzese Pacchioli. Salvati in guardia destra ha invece sofferto l’aggressività di Di Francesco racimolando un pari soprattutto grazie ad un suo efficace finale. El Eman aveva molti tifosi al suo seguito, ma il ragazzone risultava ancora troppo grezzo di fronte ad un Ricci ben impostato. Un conteggio e soprattutto tre richiami con tanto di squalifica gli facevano capire che il cammino è ancora lungo, anche se il tempo lavora a suo favore. Bernardo Ferrari dopo la bella vittoria su Le Fleur ha battuto anche Pesce. Il pugile di Setteville combatte con intelligenza, non spreca colpi e quando occorre ci mette anche un buon mestiere: tutte qualità che hanno ingarbugliato le idee a Pesce che non è riuscito a trovare il bandolo della matassa rimanendo indietro nel punteggio. Alla terza ripresa un destro veloce e preciso di Vergara colpiva la punta del mento di Mascaro che subiva un ko in piedi prima di cadere al tappeto svenuto. Molto spavento con intervento immediato di tre medici (Leonelli, Bonanni e Bianco), poi il giovane si è rialzato ed è stato accompagnato in ospedale per precauzione. Un peccato perché fino a quel momento Mascaro era in leggero vantaggio, ma la potenza di Vergara non è un oggetto misterioso.

RISULTATI:
Cadetti – 56 kg.: Carbè (Boxe Champion Club) b. Pacchioli (Abruzzo). 58 kg.: Salvati (Boxe Champion Club) e Di Francesco (Abruzzo) pari.
Juniores – Massimi: Ricci (F. Valente) b. El Eman (Boxe Champion Club) per squal. 4.
Seniores – Medi: Ferrari B. (Gim Boxe Setteville) b. Pesce (Boxe Champion Club). Mediomassimi: Vergara (Boxe Casalbruciato) b. Mascaro (Boxe Champion Club) ko 3.
Professionisti – Superleggeri: Danilo Valerii (Unicorner) b. Salah Merouchi (Cavallari) a.p. 6; Pasquale Di Silvio (Unicorner) b. Rosario Salemme (Cavallari) a.p.6.
Arbitri: Mollicone O. (c.r.), Bianco, Angileri, Lamusta, Stipa.
Medico: dott. Francesco Leonelli, dott. Emiliano Bonanni.

Di Alfredo

3 pensiero su “Boxe, categoria superleggeri: Valerii e Di Silvio vincono ai punti”
  1. Hai perfettamente ragione. Condivido tutto quello che hai scritto e ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua attività agonistica.

  2. Caro Faazy grazie per il tuo commento. Le tue parole, sia pure con qualche imperfezione dovuta alla lingua, sono comunque belle e fanno bene al pugilato.

  3. io practico il pugilato da quando avevo 10 anni ora ne ho 17 e devo dire che grazia a mio padre faccio parte di questa fantastica squadra di Roma e volevo dire che il pugilato e un sporto fantastico e che ti aiuta anche nella vita quotidiana di superare le proprie problemi e suppratatto diventare un grande uomo e mi riferisco a tutti quelli che dicono che il pugilato e un sporto violento ma nn lo e affato violento la fanno diventare anche alcuni allenatori che devono insegnare ai propri studenti che vuol dire pugilato e rispetare le regole sul ring se queste cose si facesero piu spesso il pugilato sara sicuramente un sport piu bello e afascinante vi saluto e un garnde abbracio da roma

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