Domani sera (venerdì 13 maggio) il campione italiano dei mediomassimi Danilo D’Agata, catanese, difenderà la cintura nella propria città contro lo sfidante Emanuele Barletta. La manifestazione, organizzata dalla Boxe Cavallari in collaborazione con Boxing Team Catania Ring, si terrà al Palacatania, con primo colpo di gong alle ore 20.30 (ingresso gratuito). Tre i match professionistici di sottoclou in programma, prima della sfida tricolore prevista per le 22.30, che sarà trasmessa in diretta da Raisport 1.

  D’AGATA. Il 27enne del Team Cavallari – Artoni Trasporti, catanese doc, è campione italiano dallo scorso 30 luglio, quando battè ai punti ad Enna Roberto Cocco. Ora la prima difesa, davanti al proprio pubblico: non contro lo sfidante ufficiale designato dalla Federazione Francesco Versaci, che ha dato forfait poche settimane fa a causa di un infortunio, ma contro il 27 laziale Emanuele Barletta. «Avevamo impostato da mesi la preparazione per Versaci _ spiega l’insegnante di D’Agata Aroldo Donini _ che è pugile lineare e tempista, e ci ritroviamo a dover affrontare un attaccante come Barletta; ma sono cose che nella boxe possono capitare, ed alla fine la sostanza non cambia: Danilo dovrà fare un grande match, ma è preparato benissimo, estremamente motivato, e quindi sono ottimista».

 «Sì negli ultimi tempi abbiamo un po’ stravolto l’impostazione tattica del match _ conferma D’Agata _ ma non importa: alla fine i pugili vengono sempre etichettati in un modo o nell’altro, ma poi sul ring ogni match ha la sua storia. Ad esempio dicono che sono un attendista, ma so anche attaccare, mi ritengo duttile; dipende dalla situazione».

 Barletta si presenta imbattuto, dopo aver vinto i primi sei match professionistici disputati (3 per ko), e si presenterà a Catania motivatissimo, alla prima opportunità importante della sua carriera. Anche D’Agata è imbattuto (9 vittorie 1 per ko ed 1 pareggio nei 10 incontri disputati), e vorrà conservare cintura e record immacolato, con un occhio già rivolto al futuro: «Sono ambizioso _ spiega _ ma con i piedi per terra: in futuro spero di potermi misurare con pugili sempre più forti, per traguardi ancora più importanti, in modo da misurare sul ring il mio effettivo valore. Comunque adesso sono concentrato sulla grande serata al Palacatania: ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni, e combattere nella mia città mi darà una marcia in più. Sono fiducioso. Voglio ringraziare il maestro Donini e il promoter Sergio Cavallari, gli sponsor e tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione di questa grande serata, e la mia famiglia che mi sta sopportando in questi ultimi giorni di tensione! Voglio citare anche lo staff medico che mi ha coadiuvato in questi mesi, composto da Pietro Tamburo (fisioterapista), Antonio Castellino (gnatologo) e Luigi Raia (nutrizionista)».

 SOTTOCLOU. Ricco anche il contorno, con tre match professionistici nei quali saranno impegnati altri tre pugili del Team Cavallari – Artoni Trasporti. Nei pesi leggeri combatterà un altro catanese, Giuseppe Lo Faro, contro il serbo Zivkov, con la volontà a 36 anni di poter disputare ancora un incontro importante. Nei welter salirà sul ring il giovane e promettente Giovanni D’Antoni, atleta palermitano di Bagheria nel quale Cavallari crede molto, che contro il navigatissimo rumeno Mugurel Sebe dovrà riprendere quel discorso interrotto lo scorso dicembre in Francia con la rocambolesca sconfitta subita da Fadli.

 Sarà registrato dalle telecamere Rai anche la sfida tra Renato De Donato ed il polacco Arek Malek: il superleggero milanese, altro pugile promettente pupillo di Sergio Cavallari, dopo la convincente vittoria contro Alfredo Di Feto, si misurerà per la prima volta con la distanza degli 8 round, «e _ dice il promoter _ dovrà confermare le ottime cose che finora ha fatto vedere sul ring».

PROGRAMMA INCONTRI

·       Leggeri 6×3’: Giuseppe Lo Faro (Team Cavallari – Artoni Trasporti, 1974, 3+ 1ko / 3- 1ko) vs Mladen Zivkov (Serbia, 1+ 1ko / 5- 1ko)

·       Welter 6×3’: Giovanni D’Antoni (Team Cavallari – Artoni Trasporti, 1989, 2+ 1ko / 1- 1ko) vs Mugurel Sebe (Romania, 1975, 13+ 3ko / 2= / 59- 5ko)

·       Superleggeri 8×3’: Renato De Donato (Team Cavallari – Artoni Trasporti, 1986, 4+) vs Arek Malek (Polonia, 1978, 10+ 4ko / 2= / 36- 5ko)

·       Mediomassimi 10×3’, valevole per il titolo italiano (diretta Raisport 1): il campione Danilo D’Agata (Team Cavallari – Artoni Trasporti, 1983, 9+ 3ko / 1=) vs lo sfidante Emanuele Barletta (proc. Chiavarini, 1983, 6+ 3ko)

Ufficio stampa Boxe Cavallari

Di Alfredo

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