versaci-imparatoUna location di sicuro effetto come il Paladeandré di Ravenna, un’amministrazione comunale disponibile e affidabile con un interprete prezioso come l’assessore allo sport Pericle Stoppa, uno sponsor locale entusiasta, amico dello sport e assertore della sua funzione di traino anche a livello economico come Antonio Lontani della “Lorenz”. Aggiungeteci l’organizzazione come sempre perfetta di Rosanna Conti Cavini e del suo staff ed ecco quindi una manifestazione di pugilato da dieci e lode, che i telespettatori potranno godere in differita domani sera a cominciare dalle 22,30 su Raisport Più.

 Intanto gli appassionati che hanno scelto di venire a vedere boxe dal vivo possono gustarsi uno spettacolo di quattro match professionistici dall’esito tutt’altro che scontato con ben due titolo in palio. Dopo la prima parte del sottoclou rappresentato dalla sfida tutta italiana tra i giovani Giuseppe Di Micco, laziale della provincia all’esordio con le insegne di Rosanna Conti Cavini, opposto a Micheal Galli della Boxe Promotion ’99 di Cavallari, e alle otto riprese che vedono confrontarsi Michele Di Rocco contro l’ugandese Hassan Saku (match che chiuderà la serata) ecco prima il titolo italiano dei mediomassimi tra il campione Francesco Versaci e lo sfidante Vincenzo Imparato, quindi il vacante Intercontinentale Wbf tra il beniamino di casa, il già campione italiano ed europeo Alberto Servidei, tutt’ora imbattuto, e il venezuelano Hermin Isava.
Con un ingresso a effetto in stile americano, con fumo, luci e musica a più non posso, ecco entrare i protagonisti del primo match della serata, sei riprese per i pesi piuma. Michael Galli è al secondo match da professionista, è emiliano e quindi seguito da tifosi e amici. Il suo avversario sulle sei riprese è Giuseppe Di Micco, laziale di Latina, che dopo aver battuto l’esperto Michailov è anche lui al secondo impegno tra i “grandi”, il primo però con le insegne bianco-rosse dell’organizzazione di Rosanna Conti Cavini. L’arbitro Giovanni Fiorentino dà il via alle ostilità e i due ragazzi partono davvero a spron battuto dando grande spettacolo. Il ritmo si mantiene altissimo per tutto il primo round, con Di Micco che finisce meglio la ripresa ma con un Galli che forse ha messo i colpi migliori. Di Micco predilige il lavoro al corpo per aprirsi il bersaglio migliore, Galli fa poca pretattica e attacca, anche in maniera non sempre composta. La seconda ripresa è ancora di grande spettacolo, un uno-due di Galli mette in difficoltà Di Micco che reagisce e provoca una ferita al sopracciglio destro l’avversario, che però l’arbitro valuta accidentale. Di Micco termina ancora la ripresa in maniera leggermente più determinata. Nel terzo round cala il ritmo e Galli si fa preferire, Di Micco temporeggia e attacca ancora alla figura, la ripresa si mantiene pari con qualche buon colpo del laziale. Nel quarto round le emozioni sono le stesse fino a che, verso la fine della ripresa, Di Micco prende decisamente il sopravvento, Galli si piega a terra, l’arbitro chiama il medico che decide per lo stop. Il verdetto parla di k.o.t.c., match fermato per ferita, e vittoria che arride a Giuseppe Di Micco dell’organizzazione di Rosanna Conti Cavini.

Eccoci arrivati al primo titolo in palio. Salgono sul ring le autorità, ospiti illustri come i campioni mondiali Valerio Nati e Maurizio Stecca, Edoardo Checcoli della Wbo, l’arbitro del match Renato Mosella (giudici Boscarelli, Fiorentino e Bertaccini) e Umberto Cavini e una sempre applauditissima Rosanna Conti Cavini. Quindi i contendenti del titolo italiano dei mediomassimi: Vincenzo Imparato, da poco passato con l’organizzazione grossetana, è uomo di esperienza grandissima, un autentico monumento vivente della boxe italiana dell’ultimo ventennio. Dopo la conquista del titolo italiano nei pesi medi e, per ben tre volte, nei pesi supermedi, stasera tenta la vittoria nei mediomassimi, la terza categoria di peso per un’impresa che sarebbe certamente storica. Il suo avversario è il campione in carica, altro ragazzo di Umberto e Rosanna Conti Cavini, come il calabrese Francesco Versaci: giovanissimo, ha alle sue spalle il titolo del Medioterraneo Wbc e la cintura di campione italiano conquistata nella sua Reggio Calabria lo scorso settembre, stasera vive una sorta di esame di maturità. Giustamente, nella conferenza stampa di ieri sera, Versaci ha dichiarato che per lui è un’onore combattere contro un avversario come Imparato. A sostenere Versaci sono arrivati anche una cinquantina di rumorosi tifosi direttamente dalla Calabria. Imparato si pone in attesa, Versaci invece cerca subito di alzare il ritmo, invitato a gran voce dell’angolo. Il lombardo lavora con il jab sinistro, il campione calabrese cerca sempre di raddoppiare i colpi. Ne esce una prima ripresa piacevole con una preferenza per Versaci per la maggiore attività svolta. Imparato prosegue con il lavoro con il jab, ma Versaci non gli offre mai il bersaglio per il destro, ma sono i colpi del campione a essere maggiormente sostanziosi, a parte un corto gancio destro dello sfidante. Seconda ripresa che è corsa sul filo dell’equilibrio, nella terza Versaci attacca con decisione  e chiude per lungo tempo Imparato all’angolo. Imparato reagisce con un buon destro ma è il campione a sfruttare un maggiore allungo e ad aggiudicarsi decisamente il round. Versaci inizia la quarta ripresa con un buon uno-due, Imparato non sta a guardare e cerca la reazione, ma i colpi del campione dimostrano maggiore consistenza quando giungono al bersaglio. Anche nella quinta ripresa il lombardo non dimostra certo i sedici anni di differenza a suo sfavore che ci sono con il calabrese, e prosegue nel suo match, Versaci inizia però a prendere bene il tempo e ad anticipare con continuità. Alla fine della ripresa c’é però un segno sul viso del campione. Nella sesta ripresa si alzano i ritmi, quindi Versaci parte con un deciso destro e Imparato va in difficoltà, non replica ai colpi, Mosella interviene e ferma il match. E’ ko tecnico a favore del campione italiano, ma comunque una grande figura fatta da Imparato. Versaci stava crescendo molto e il match stava prendendo la direzione della Calabria, e per lui è una vittoria decisamente importante.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

 

 

Di Alfredo

3 pensiero su “Francesco Versaci rimane campione a Ravenna”
  1. Mosella?..ma sono pazzi ?..Gentilissimo Angelo Musone ,lei che è responsabile della commissione Arbitri e Giudici è ora che Arbitri come Mosella vadano ad arrotondare lo stipendio (o pensione)raccogliendo pomodori e non facendo l’Arbitro di Pugilato.

    E’ impensabile che Pugili Professionisti che combattono con Titoli in Palio, vengano arbitrati da persone incompetenti, che al massimo possono arbitrare incontri tra Polli..vedi incontri: Di Silvio- Califano,Versaci- Imparato, e ancora ne potrei elencare tanti altri.

    E’ un momento di estrema crisi nella categoria Prof, e non credo che il Mosella dia una mano a far crescere delle piccole speranze, anzi con il suo operato da una motivazione in più a mollare completamente l’attività.

    Il Pugilato ha bisogno di gente professionale, non di piccoli dilettanti allo sbaraglio che pensano solo per far crescere il loro orticello.

  2. l’arbitro mosella sta aggiustando il tiro. dopo aver fermato un titolo per un’epistassi nasale, un altro con i pugili in clinch, ci da una nuova dimostrazione del suo vasto repertorio fermando un altro titolo italiano PROFESSIONISTI per 3 schiaffi. il suo scopo è dichiarare “out” un pugile mentre si pesa il giorno prima del match. MANDIAMOLO A FARE GLI SCHOOL BOYS. e di corsa.

  3. assurdo fermare un match tra professionisti con un titolo italiano in palio per una situazione come quella….nemmeno tra i terza serie sarebbero stati fermati….imparato nn era certo in pericolo visto che quasi tutti i colpi gli si infrangevano sulle braccia….tra l’altro a mio avviso aveva anche 1 punto di vantaggio…. andrea pesce dil.1 serie

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