PIACENZA2016LOCANDINA come oggetto avanzato-1Piacenza, 27 maggio 2016 – La sfida per il vacante campionato italiano dei pesi welter si è conclusa ufficialmente a 18 secondi dall’avvio della nona ripresa, quando il lombardo Michele Esposito ha mandato sulla stuoia il toscano Giacomo Mazzoni ed ha levato le braccia in segno di vittoria.

In sede di presentazione avevamo detto che le caratteristiche dei due pugili avrebbero tenuto la fiamma del confronto sempre accesa: così è stato dopo le prime brevi schermaglie della prima ripresa, nelle quali il più alto fiorentino ha cercato di imporre il suo allungo di sbarramento contro il focoso varesino. Esposito ha cercato la mascella dell’avversario per lasciare il segno; è andato addirittura oltre facendo piombare Mazzoni al tappeto dopo un preciso destro. A fatica il fiorentino si è rimesso in piedi, anche se ancora visibilmente scosso a tal punto da scivolare sul finire della frazione.

Esposito ha continuato il suo lavoro tambureggiante nel secondo tempo, cercando di sfruttare le condizioni di affaticamento imposte al rivale. Un sensibile recupero di Mazzoni ha neutralizzato il vigore agonistico dell’instancabile oppositore.

Il terzo round è iniziato all’insegna dell’inseguimento da parte del lombardo che, disunendosi, ha lasciato ampi varchi per i colpi a due mani del toscano. A quel punto Esposito ha avuto i suoi grattacapi ma ha saputo reagire per non lasciargli il governo del confronto.

Il temperamento del varesino lo ha riportato a martellare ancora nella quarta ripresa, dinanzi al suo  rinfrancato “nemico” che ha trovato la chiave giusta per una strategia redditizia, riducendo la pressione ostile fino a riequilibrare le forze in campo.

Nella quinta frazione la fisionomia del confronto è rimasta immutata, con Esposito costantemente proteso all’attacco per rendere difficile la vita al fiorentino, impegnato comunque a contrastargli il passo.

Il conflitto è continuato infuocato per tutto il sesto round: il cerino del lombardo è rimasto accesso per tutto il tempo mentre la fiammella del toscano è stata discontinua. Un richiamo ufficiale ha complicato il morale di Mazzoni dopo aver colpito, in una fase convulsa, la nuca dell’avversario. Il toscano ha perso poi il ritmo per ricondurre l’ avversario sulla difensiva.

Le connotazioni dello scontro sono rimaste immutate nel corso della settima ripresa, con la differenza che la stanchezza ha iniziato a palesare i suoi sintomi ed ha imposto una tattica sulla corta distanza.

Il corpo a corpo ha contrassegnato anche l’ottavo tempo: il lungo dispendio di energie da parte del lombardo ha lasciato piccoli spiragli al toscano per rimontare un match compromesso. Il cuore di Esposito, nonostante la spossatezza, ha portato Mazzoni a scambiare colpi a viso aperto.

La fine è arrivata all’improvviso dopo una manciata di secondi dall’inizio del nono round: il destro di Esposito è ritornato preciso ed esplosivo sul volto dell’avversario, rimasto scosso e senza difesa, esposto ad altri colpi che lo hanno fatto crollare. Il toscano si è rimesso in piedi ma l’arbitro ha ritenuto chiusa la partita per evitargli ulteriori danni.

Esposito, 30 anni , è diventato il nuovo campione nazionale dei pesi welter, il numero 57 della lista. Il suo record aggiornato mostra 9 vittorie (2 prima del limite), 2 insuccessi ed 1 risultato di parità.

Mazzoni, 34 anni, ha conosciuto la sconfitta numero 5 a fronte di 12 trionfi (1 anzitempo) ed 1 verdetto di parità.

 

L’annunciatore Mimmo Zambara, maestro di cerimonie dell’intera serata, prima del campionato italiano ha esibito la serie dei combattimenti professionistici.

Per la categoria dei mediomassimi Stefano Failla, 3-3-3, si è imposto su Jamel Haddaji, 6-6-1, al limite delle 6 riprese.

Sulla stessa distanza il welter Dario Morello, 5-0-0, ha superato Giuseppe Rauseo, 2-24-4, mentre il rientrante Gheorghe Sabau, 10-2-1, si è fatto imporre il pari dall’ungherese Jozsef Racz, 6-9-1.

Il mosca Mohammed Obbadi, 10-0-0, ha piegato il magiaro Csaba Stir, 1-9-3, entro la quinta ripresa.

Fonte www.sportenote.com

Di Alfredo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi