ITALIA VS CUBA

Un’altra serata di successo al Palalido di Piazza Stuparuch a Milano. Riflettori puntati sul suggestivo tappeto blu, rosso e bianco dei XV World Boxing Championships Milano 2009, che ieri sera ha brillato dei colori azzurri e di quelli cubani, favorendo entrambi. Cinque vittorie sono andate alla Squadra Azzurra, altrettante a quella Cubana ed un pareggio in zona 54 Kg. 
Il quarto evento nel percorso di avvicinamento all’atteso mondiale, che dal 1 al 12 settembre infuocherà il Forum della Capitale Europea dello Sport 2009, ha confermato le attese.

Match di alto livello hanno entusiasmato il pubblico intervenuto numeroso. In prima fila, nel prestigioso parterre istituzionale, ad ammirare il grande pugilato olimpico è stato il Presidente della FPI Franco Falcinelli che, insieme al Presidente del LOC (Comitato Organizzatore Locale) di Milano 2009 Andrea Locatelli ed al Direttore Generale Paolo Taveggia, ha assistito alle prove generali  di un campionato che si preannuncia spettacolare, stando alla preparazione dei futuri partecipanti.
All’angolo blu, nei panni di Responsabile della Nazionale Italiana Elite, ha esordito il tecnico federale Raffaele Bergamasco che, affiancato dal direttore delle Nazionali di Pugilato Francesco Damiani, ha guidato gli azzurri in questa complicata ma esaltante avventura, iniziata presso il Centro Nazionale di Pugilato di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Alla presenza di ben 136 tecnici sportivi la Squadra Azzurra si è allenata con la Squadra Cubana e con quella Australiana, offrendo lo straordinario spettacolo di tre grandi scuole a confronto. 
Affrontare atleti di altissimo livello come i Cubani, poi, non accade spesso. Dopo il confronto con la Russia, altra potenza in campo mondiale, gli azzurri hanno dovuto alzare ancora di più la guardia contro una squadra che si è presentata al top, formata da undici elementi di cui sette reduci dai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Atleti plurimedagliati che nei loro palamares hanno un solo obiettivo mancato, quello dei Campionati Mondiali di Chicago 2007 a cui non hanno potuto partecipare, loro malgrado, per ragioni politiche. Motivo in più per desiderare ancora di più il podio più alto a Milano 2009. Ma le 39 medaglie d’oro conquistate dai cubani tengono ancora lontana l’Italia che nel medagliere è di un gradino sotto, vantando comunque il terzo posto.  
Pronti all’angolo rosso, il maestro Pedro Roque, Responsabile tecnico della Squadra Cubana, e l’allenatore Julio Torres hanno iniziato a dispensare consigli fin dal primo gong che è suonato alle ore 20.50 per la categoria dei 51 Kg. che ha visto all’opera il napoletano Alfonso Pinto, di Torre Annunziata, caporal maggiore dell’Esercito Italiano, alla sua prima uscita sul ring mondiale ma atleta di grande esperienza, avendo collezionato ben nove titoli italiani, la medaglia d’argento ai Campionati Europei del 2004 e del 2006, l’oro ai Campionati dell’Unione Europea nel 2005, l’argento a quelli del 2006, oltre la partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Un grande bagaglio di tecnica e tattica che ieri sera hanno avuto la meglio. Pinto si è fatto subito notare battendo ai punti il giovane ma agguerrito cubano Daniel Matellon Ramos, di Habana, studente universitario, campione al Memorial Boxe Debrecen 2009 e campione nazionale cubano ma nella categoria dei 48 Kg.
A seguire, la prima vittoria in zona caraibica, nei 57 kg., è arrivata con la vittoria ai punti di Ivan Onate Lowit, di Guantanamo, studente universitario e campione nazionale cubano nel 2009, oltre che oro alla Copa Libertados Repubblica Dominicana del 2009, che ha battuto il romano Alessio Di Savino, del Centro Sportivo Esercito. Il campione italiano in carica, che ha partecipato ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 per poi conquistare il bronzo ai 52simi Campionati Mondiali Militari Baku 2008, ha dovuto cedere alla potenza del cubano.
Niente di fatto nei 64 Kg. anche da parte dell’atleta di casa Renato De Donato, della Società Accademia Europea ASD, vicecampione italiano nel 2008, iscritto alla facoltà di Scienze Motorie, che non ha potuto contrastare l’avanzata del cubano Ronniel Iglesias Sotolongo, di Pinar del Rio, anche lui studente universitario, medaglia di bronzo a Pechino 2008 e d’argento alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008.
Altra sconfitta in zona tricolore ai danni del laziale Alessandro Marziali, della Boxe Energy Aprilia, campione italiano universitario e campiona italiano assoluto nel 2008, che, nei 69 Kg., non ha potuto fare molto contro la medaglia d’argento di Pechino 2008 e d’oro alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008, il cubano Carlos Banteurt Suarez, di Santiago de Cuba, che ha vinto con disinvoltura ai punti.
L’intraprendenza cubana ha avuto la meglio anche nella categoria degli 81 Kg., in cui la vera sorpresa caraibica, Josè Larduet Gomez, di Santiago de Cuba, medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Youth 2008 a Guadalajara in Messico, ha battuto ai punti il palermitano Gianluca Rosciglione, di Ficarazzi, appartenente all’A.S.D. Polisportiva Defence Club, campione italiano juniores nel 2008 e medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali AIBA Youth nel 2008. Una sfida ancora una volta, dopo i mondiali, vinta dall’atleta caraibico.
ITALIA VS CUBASotto i riflettori di Sky Sport 2, con la telecronaca dell’immancabile Mario Giambuzzi, alle ore 22.20 il primo match in diretta è stato quello che ha visto protagonista il bronzo olimpico di Pechino 2008, il napoletano Vincenzo Picardi, di Casoria, agente di polizia, cinque volte campione italiano, medaglia di bronzo anche ai Campionati dell’Unione Europea del 2007 e 2008, ai Mondiali di Chicago 2007 e all’AIBA World Cup Mosca 2008. Un inizio diretta che ha portato bene a Vincenzino che nei 51 Kg. si è imposto sul forte cubano Yampier Hernandez Gonzalez, di Habana, studente universitario, anche lui medaglia di bronzo a Pechino 2008 ma nella categoria dei 48 Kg., oltre che medaglia d’argento alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008.
Il secondo match in scaletta nel palinsesto di Sky Sport 2 è finito in parità. Una lotta, quella nei 54 Kg., conclusasi positivamente per il tricolore, visto il colosso cubano. Il casertano del Centro Sportivo Esercito Vittorio Jahin Parrinello, campione Italiano in carica e, dopo aver partecipato alle scorse Olimpiadi, medaglia d’argento ai 52simi Campionati Mondiali Militari Baku 2008, ha sostenuto il ritmo pressante del forte Yankiel Leon Alarcon, di Las Tunas, medaglia d’argento a Pechino 2008 e medaglia d’oro alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008.
Ottima la performance quella del casertano Domenico Valentino, agente di Polizia di Marcianise, che nei 60 Kg., quattro volte campione italiano, bronzo ai Campionati europei del 2004, oro ai Campionati dell’Unione Europea del 2005 e 2006, bronzo a quelli del 2007, oro ai Giochi del Mediterraneo ad Almeria nel 2005, bronzo ai Campionati Mondiali AIBA in Cina nel 2005 e argento a quelli di Chicago 2007. Valentino si è rifatto, dopo i problemi alla mano, vincendo ai punti contro il cubano Idel Torrente Leal, di Habana, campione ai Giochi Panamericani Brasile del 2007, medaglia d’oro alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008 e quinto classificato a Pechino 2008.
Nei 75 Kg. ad alzare il braccio della vittoria è stato il giovane cubano Rey Recio Pla, di Habana, medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Youth 2008 di Guadalajara in Messico, che, a sorpresa, ha superato ai punti il cagliaritano Luca Podda, residente a Tarquinia, dell’A.S. Santa Marinella Ring, medaglie d’oro al Trofeo Guanto d’Oro d’Italia nel 2007 e 2008 e campione italiano nel 2008.
ITALIA VS CUBAIl tanto atteso incontro dei 91 kg., tra i due colossi che hanno brillato in Cina scalando la vetta olimpica fino all’ostacolo comune del russo Chakhiev, è finito con l’esultanza dell’angolo blu. L’argento olimpico di Pechino 2008 Clemente Russo, di Marcianise, agente di polizia, sei volte campione italiano, oro ai Giochi del Mediterraneo ad Almeria 2005, oro ai Campionati dell’Unione Europea del 2005 e argento a quelli del 2007 e campione mondiale a Chicago 2007, ha confermato la sua posizione nel medagliere olimpico battendo il bronzo di Pechino 2008 Osmay Acosta Duarte, di Habana, medaglia d’oro alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008 ed ai Giochi Panamericani in Brasile nel 2007. Potenza e classe miste a grande concentrazione e forma fisica: gli ingredienti che hanno rimesso in gioco ai massimi livelli l’inarrestabile Tatanka.
A chiudere in bellezza la serata è stato il colosso di Cinisello Balsamo, conosciuto come il “ragioniere del ring”, che, nonostante l’influenza dei giorni scorsi, nei +91 kg., è riuscito a spiazzare anche il cubano Robert Alfonso Acea, di Habana, medaglia d’oro alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2008 ed ai Giochi Panamericani in Brasile nel 2007.  Con un RSC alla prima ripresa, Cammarelle, storica medaglia d’oro a Pechino 2008, dal palmares strepitoso, che annovera tra gli altri otto titoli italiani, l’oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria 2005, l’oro ai Campionati dell’Unione Europea del 2005, 2006 e 2007, il Bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004 e l’oro ai Campionati Mondiali di Chicago 2007, è stato l’ago della bilancia, riportando in parità il risultato della tappa di Milano.

Domani a Modena, a partire dalle ore 17.30, presso il Palapanini, a firma della Olympia Boxe Carpi, con la collaborazione di AICS Modena, si svolgerà la seconda tappa del Dual Match.

Forza azzurri!

LA MESSA IN ONDA SU SKY SPORT 2 DI MODENA…
La seconda tappa del Dual Match Italia vs Cuba a Modena sarà trasmessa su SKY SPORT 2 in differita venerdì 15 maggio p.v. dalle ore 22.15 alle ore 24.00. La telecronaca degli incontri sarà a cura del giornalista Mario Giambuzzi.

Michela Pellegrini

Ufficio Comunicazione FPI

Le foto sono di Fabio Bozzani

Di Alfredo

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