di Alfredo Bruno

copia-di-dsc_8979Si è svolta nella sala degli Arazzi al Campidoglio la conferenza stampa del Boxing Fun Day che avverrà sabato 9 maggio e che coinvolgerà i romani davanti e dentro il Palazzetto dello Sport con la boxe a comincare dalle 11 del mattino per terminare la notte  con Daniele Petrucci (+ 23, 9 per ko, 1 nc) che affronterà il campione messicano dei welter Josè Luis Cruz  (+ 37, 30 per ko, – 5, = 2) in una sfida denominata Worl Test Match, che andrà in diretta su Rai 2 intorno alle 23,30. Una sfida mondiale o se volete una sorta di semifinale per riconoscere le pretese iridate di due atleti di classifica.


Tocca a Federico Pasquali fare gli onori di casa  e di personaggi la sala è piena sotto un nugolo di flashes e il ticchettio di penne, che si nutrono di quello che si dice. Il primo a parlare è Alessandro Cochi  con tanto di delega allo sport al Comune: “La boxe forse non ha ancora visto riconosciuto il proprio valore non solo come sport ma anche per la sua importanza, per l’educazione che sa trasmettere ai giovani. Logicamente sono ancora scolpite nella mia memoria le sfide tra Benvenuti e Mazzinghi. Grazie a Davide Buccioni questo sport ha rispolverato attraverso iniziative nelle piazze e nei vari Municipi l’interesse della gente, che poteva dirsi in letargo. Adesso stiamo cercando di trovare un accordo per l’impiantistica e io sono un po’una spina nel fianco per trovare la soluzione insieme con il CONI e la Provincia”.
C’è anche molta partecipazione da parte del Municipio II con l’avv. Pietro Cassiano, l’on Massimiliano Parsi e Gloria Pasquali, assessore allo sport. Tocca quindi ad Antonio Del Greco nella sua funzione di vicepresidente della Federazione a congratularsi ancora una volta con l’organizzatore Davide Buccioni, che sembra estrarre da una sorta di cilindro magico le risorse per creare eventi incredibili. Viene fatto rimarcare l’importanza dell’accordo con Rai 2 e con il Gruppo Roma Radio su Rete Sport che trasmetterà con la radio tutta la riunione, dando la possibilità a tutti di seguire la manifestazione.
Patrizia Prestipino, è Assessore allo Sport in Provincia, ammette di non essere entrata in punta di piedi in uno sport a lei sconosciuto, ma sia adesso con la Provincia, sia quando aveva un incarico al Comune, si è sempre espressa in favore del pugilato e per i suoi valori derivanti da un’antica tradizione come certifica il saluto “ad maiora” della battagliera donna politica. Flavio D’Ambrosi è il giovane presidente del Comitato Regionale del Lazio mette a dominio pubblico cifre che fanno capire come questo sport negli ultimi anni sia nel vero senso della parola dilagato a cominciare dal numero delle società più che raddoppiato con un numero di iscritti da capogiro. Che il pugilato sia uscito da una sorta di ghettizzazione lo dimostrano gli accordi del Comitato con varie scuole di Roma, dalle quali partono richieste per inserirlo come forma di disciplina contro le devianze. Il Presidente mostra la maglietta bianca fatta coniare con il motto “Pratico la boxe contro la violenza”. In una conferenza dove i ringraziamenti sembrano rimbalzare di parete in parete uno speciale viene ricordato da D’Ambrosi rivolto all’ “Audace”, l’antichissima società di Cesare Venturini, che il 9 maggio con inizio alle 15 organizza davanti al Palazzetto una megariunione dilettantistica con ben 30 match distribuiti su due ring.
Prende la parola Riccardo Viola, presidente del CONI Provinciale, e riesce con la sua introduzione a far comprendere l’incredibile exploit di questo sport: “Se 5 anni fa ci fosse stata una conferenza come questa con le personalità qui presenti ci avrebbero presi per matti. Oggi invece è un riconoscimento all’opera incredibile svolta da Davide Buccioni. Io ho ancora impresso la riunione organizzata dentro il campo Sportivo di San Basilio con le rivalità tra pugili di vari quartieri. Uno spettacolo incredibile. Saluto il maestro Carlo Maggi che è qui presente per il suo contributo nella formazione dei giovani, che escono dai suoi insegnamenti formati nel fisico e con i valori della lealtà e della non violenza”. Anche Viola mette il dito nella piaga dei vari impianti invitando Comune e Provincia ad un tavolino per risolvere questo problema in una città e regione che si stanno facendo onore in tutti gli sport.
Dopo un intervento di Nino Benvenuti che inneggia alla boxe come sport utile per la formazione dei giovani tocca ad uno scatenato Davide Buccioni dire la sua. L’organizzatore durante la Conferenza ha incamerato applausi e complimenti e ricorda le sue incredibili difficoltà iniziali, quando a due giorni dalla manifestazione si ritrovava a dover risolvere altri problemi e paletti: “Tenete presente che io qualche anno fa avevo minacciato di incatenarmi davanti al Palazzetto per risolvere i problemi che non davano tregua a questo sport”. L’organizzatore enumera per l’ennesima volta il suo cavallo di battaglia quando 5 anni fa insieme al non ancora onorevole Alessandro Cochi metteva le sedie a Santa Maria Liberatrice nella sua prima riunione in piazza, fatta in memoria di grandi campioni come Tiberio Mitri e Roberto Proietti. Da allora il successo è dilagato a macchia d’olio come ha dimostrato recentemente la riunione di Palestrina, dove lo stesso sindaco non ricordava di aver vista tanta gente ad una manifestazione.
Si passa al lato tecnico vero e proprio con la sfida tra Daniele “Bucetto” Petrucci e Josè Luis Cruz un messicano, residente a Las Vegas, che nella sua carriera ha incontrato tre campioni del mondo (Carlos Baldomir, Shane Mosley e Sharmba Mitchell). Parliamo di un uomo molto forte dalla corta e dalla media distanza, nonostante sia molto più alto di Petrucci, con propensione, come dimostrano le sue vittorie, alla ricerca del ko. Ma anche il sottoclou non scherza a cominciare dal leggero Simone “Chico” Califano (+13, -1) che affronterà Karim Chakim (+ 16, -7). Si tratta di una sfida inedita visto che si affronteranno un campione d’Italia e un campione di Francia. Nella stessa serata combatterà quel Manuel Ernesti, un giovane che può far salire la qualità del nostro pugilato. The Diamond avrebbe dovuto affrontare Lenny Bottai per la finale di Coppa Italia nella categoria dei medi, ma dopo il forfait di quest’ultimo se la vedrà con l’ungherese Antal Kubicsek (+5, – 15, = 4). Alessio Sakara, personaggio per sport estremi, affronterà il ceco Tomas Mrazek(+4, -21, = 4) in un match che desta molta curiosità come i tatuaggi del famoso “legionario”. C’è anche la novità rappresentata dall’esordio romano del torinese Roberto Cocco(+9, -3) che fece vedere i sorci verdi a Mouhamed Alì Ndiaye nel match valevole per il titolo italiano dei supermedi.
La conferenza finisce con le rispettive dichiarazioni di Daniele Petrucci e Josè Luis Cruz , improntate inizialmente sul bon ton ma terminate con uno sguardo lungo e in cagnesco tra i due. La battaglia è già iniziata come direbbe il mitico Valerio Lamanna.   

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