di Alfredo Bruno

marconi-e-zampieriLa boxe entra dentro l’Università per la prima volta grazie alla Team Boxe Roma XI e speriamo che il suo sia il primo di una lunga serie di esami per ottenere la Laurea. Il ring è stato installato nei giardini davanti al Rettorato della Sapienza e per gli studenti si è trattato di un piacevole fuoriprogramma, che li ha incuriositi.
Di Paolo e Mazzali passano alla storia per essere stati i primi a salire su un ring “universitario”. Sono due cadetti dalla boxe piacevole e sostanziosa. Prende il largo Mazzali più continuo e incisivo, ma nel finale Di Paolo recupera e agguanta il pari. Tocca quindi a Francesco, il più piccolo dei Faraoni, recente vincitore del Torneo Azzurrini a Marsala. Pinto non è un avversario facile anche se inizialmente viene stoppato dai diretti dell’avversario. Nel secondo round il destro di Pinto viene controbilanciato da una serie di Faraoni all’angolo. Nell’ultimo round l’allievo di Mattioli  mette in moto il jab sinistro per frenare un avversario mai domo.

 Tra Grimieri e Liviani dopo un round equilibrato nel secondo il clima si accende con un duro scambio dal quale il secondo esce con una ferita al naso. Il destro di Grimieri arriva a segno e Liviani viene contato. Poche scaramucce ancora, ma la ferita al naso del pugile umbro continua a sanguinare e il medico chiamato dall’arbitro decreta l’injury. Angelocore dopo un lungo periodo di assenza fa la sua rentrèe contro Martuscelli, un suo destro provoca l’immediata replica del pugile di San Lorenzo. Nel secondo un richiamo subito da Angelocore vanifica la sua superiorità nel round, mentre nel terzo il giovane pur piazzando il destro dà segni di stanchezza di fronte ad un indomabile Martuscelli,che ottiene il pari. D’Ortenzi contro Sirci inizia a spron battuto, la sua velocità nel colpire mette in imbarazzo l’avversario. Il pugile di Setteville alterna la guardia destra a quella normale, mentre Sirci si fa più aggressivo e tende a chiuderlo all’angolo per scaricare le sue bordate. Nell’ultimo D’Ortenzi più vario prende le redini del match, mentre Sirci dà segni di stanchezza.
Spesso diciamo che il pari salva capra e cavoli ma non è così nel match tra Mirko Faraoni e l’umbro Betti. L’allievo di Mattioli sciorina la sua boxe piacevole e la sua velocità di esecuzione contro un avversario mai domo. Faraoni incassa qualche colpo isolato complice la sua guardia bassa, ma conduce la danza per tutte le riprese. Il pari stavolta non lo capiamo. Tra Stango e Leuti dopo una ripresa iniziale equilibrata lo stop arbitrale diventa il protagonista viste le trattenute in cui i due pugili incorrono. Leuti appare leggermente più vario mentre Stango s’intestardisce nella trattenuta fino al terzo richiamo dell’arbitro che provoca quasi allo scadere la sua squalifica. Tra Catalano e Gallinaro in pratica si è disputata la bella ( due vittorie per Gallinaro e una per Catalano). Il pugile della San Lorenzo ieri è apparso nettamente migliorato rispetto ad alcune precedenti prestazioni e Gallinaro, che sembra prossimo a passare professionista, ha dovuto impegnarsi al massimo per venirne a capo solo nel verdetto, ma non nella sostanza o nella realtà del match che ha visto Catalano portare i colpi più puliti contro un avversario più aggressivo. Il finale del simpatico pomeriggio all’Università ha visto il clou tra Biaggiotti e il solido Maxim. L’allievo di Mattioli e Ascani inizia a 360% coi suoi colpi da traiettorie improvvise e imprevedibili. Non è facile fermare una simile tempesta e Maxim subisce anche un conteggio. Nel round successivo veloci uno-due del romano sorprendono ma non fermano Maxim che cerca di pressarlo. Le tre riprese da tre minuti devono ancora essere digerite soprattutto da pugili talentuosi come Biaggiotti, che bene fa in finale a girare al largo di fronte all’agguerrito avversario.
A metà riunione si è avuta una premiazione di rito per Sabrina Marconi e Cimiotta, vincitori al Torneo esordienti, e il professionista Giovanni De Carolis. A consegnare le targhe è salito sul ring Gianni Zampieri, gloria del pugilato romano.
RISULTATI
Cadetti – Piuma: Faraoni F.( Team Boxe Roma XI) b. Pinto (Umbria). Leggeri: Di Paolo (Laima Team) e Mazzali ( Team Boxe Roma XI) pari.
Seniores – Leggeri: Gallinaro (Dubla Boxe) b. Catalano (Boxe Roma san Lorenzo); Biaggiotti (Team Boxe Roma XI) b. Maxim (Umbria). Welter: Angelocore (Sport Club Setteville) e Martuscelli (Boxe Roma San Lorenzo) pari. Superwelter: Grimieri (Team Boxe Roma XI) b. Liviani (Umbria) rsci 2; Leuti (Danilo Boxe) b. Stango (Umbria) squal. 4. Medi: Faraoni M. (Team Boxe Roma XI) e Betti (Umbria) pari. Massimi: D’Ortenzi (Sport Club Setteville) b. Sirci M. (Umbria).
Arbitri: Mollicone O. (c.r.), Galdieri, Ramacciotti, D’Erasmo, Vincenti.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

Di Alfredo

Un pensiero su “Primo esame della boxe all’Università”
  1. bellissima iniziativa complimenti agli organizzatori e soprattutto agli atleti. manifestazioni come questa all’interno di plessi universitari o scolastici dovrebbero essere all’ordine del giorno. avete iniziato con la sapienza, continuate con tor vergata,e roma tre. non ho potuto partecipare, ma penso ed immagino che sia stato uno spettacolo senza precedenti.

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