L’argentino Juan Carlos Reveco si è imposto al francese Karim Guerfi, con verdetto ai punti in dodici riprese, sotto la direzione dell’arbitro Gustavo Padilla. La decisione scaturita ieri sera nello stadio Superdome Orfeo di Cordoba in  Argentina è stata unanime. Il sudamericano ha difeso per la prima volta il suo titolo WBA interim dei pesi mosca.Ripresa dopo ripresa il campione ha portato i giudici a riconoscergli un ampio vantaggio. Questi i loro cartellini: 116-112 di Alex Marin, 116-114 di Ricardo Duncan e 115-112 di Uriel Aguilera. Reveco, kg 50.700, ha dovuto superare un handicap iniziale dovuto all’eccessiva altezza del francese, stimata di 15 centimetri superiore alla sua statura.


L’argentino ha poi preso le misure al suo avversario ed ha messo in campo una tattica basata sulla maggiore velocità. Reveco ha preso a muoversi con abilità, colpendo con attacchi improvvisi per poi ritirarsi e sfuggire alle repliche dell’europeo. Ha fatto sfoggio dei suoi colpi migliori portati in ganci, sia sinistri che destri, alla mascella del francese, doppiati dal fiammante gancio sinistro alla zona epatica.
Guerfi, kg 50.300, ha cercato di sfruttare l’eccezionale allungo ma non è riuscito ad imporre il suo stile. Ha permesso al campione di avvicinarsi e colpirlo a suo piacimento, fallendo la possibilità di reagire con efficacia nel lavoro di rimessa. Molte volte l’europeo si è preoccupato di sfuggire alla foga del combattimento, rinunciando a colpire per la preoccupazione di limitare i danni.
“Coton” Reveco non combatteva dallo scorso giugno quando ha conquistato in due riprese la fetta di mondiale che possiede. La lunga assenza dal ring aveva ipotizzato scenari diversi di fronte ad un pugile imbattuto, classificato dall’ente mondiale al quinto posto e che si era costruito un’ottima reputazione anche in Panama, dove si era esibito negli ultimi tempi.
La schiacciante superiorità dell’argentino ridimensiona drasticamente il 25enne Guerfi, ma la sua giovane età potrà fare tesoro dell’esperienza argentina per rilanciare programmi futuri partendo dal vecchio continente. Guerfi ha conosciuto la prima sconfitta dopo 18 trionfi (4 prima del limite) sommati dalla fine del 2006.
Il 28enne Reveco, già titolare WBA minimosca e WBA interim della stessa categoria, in otto anni di professionismo ha scritto la sua vittoria numero 28 (16 anzitempo) a fronte di 1 insuccesso patito in Francia contro il transalpino Brahim Asloum al quale ha dovuto consegnare la sua prima cintura iridata alla fine del 2007.
Il lungo programma ha offerto il confronto tra la 34enne argentina Monica Acosta e la colombiana Dayana Cordeo di 19 anni, valido per le cinture WBC e WBA femminili dei pesi superleggeri.
“La Gata” Acosta, kg 63.300, si è imposta per knockout tecnico nel quinto assalto.
La campionessa ha concesso alla sfidante molto spazio nelle riprese iniziali. Quando Acosta ha ritenuto Cordero, kg 62.300, pronta per essere colpita con determinazione ha premuto sull’acceleratore fino a travolgerla.
Il campione WBC Latino dei pesi leggeri Marcelino Lopez, kg 61.200, ha impiegato sei riprese per disfarsi dello sfidante colombiano Fabian Marimon, kg 61.200. L’invitto Lopez, 24-0-0 (12), è apparso spietato contro Marimon, 17-5-1 (12), fino alla sua capitolazione. Anche in questo match lo sfidante ha iniziato imponendo la sua boxe. Quando l’argentino lo ha inquadrato, gli ha imposto il suo pugilato aggressivo e da quel momento il combattimento del colombiano è iniziato in salita.

Primiano Michele Schiavone

Di Alfredo