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Riunione fiume a Erfurt con Huck e Afolabi in parità | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Riunione fiume a Erfurt con Huck e Afolabi in parità

Nella Messehalle di Erfurt, nella regione tedesca della Turingia, è stato offerto un lunghissimo spettacolo pugilistico affidato a due campione del mondo, uno europeo e cinque combattimenti preliminari, snodatosi nella sera di sabato 5 maggio. Marco Huck, dopo la fallita ma onorevole sfida al campione mondiale dei pesi massimi Alexander Povetkin, ha fatto ritorno nel suo naturale limite dei massimi-leggeri ed ha difeso la sua cintura “regolare” WBO contro il campione WBO interim Ola Afolabi. I due si erano affrontati nel 2009 e la vittoria ai punti andò al campione. Questa volta il britannico, forte di una maggiore esperienza, è apparso molto motivato, ma il tedesco ha mostrato di avere le polveri intatte per rintuzzare i suoi propositi di gloria.


Il confronto è stato molto combattuto. I due, senza lesinare energie, hanno speso tutto quello di cui disponevano per avere il sopravvento. Nel nono round Afolabi è apparso sul punto di ceder. Ha chiesto al suo cuore di reagire per far passare la burrasca e giungere in porto. La reazione nell’inglese non si è fatta attendere nelle ultime frazioni del match, nel tentativo di sostituire il tedesco sulla vetta WBO delle 200 libbre. Huck ha saputo replicare da par suo e non cedere il passo.
Al termine delle 12 riprese dirette dall’arbitro Robert Byrd il risultato proclamato è stato di parità con verdetto deciso a maggioranza. Due 114-114 espressi da Ingo Barrabas e Paul Thomas hanno prevalso sul 115-113 formulato da Zoltan Enyedi a favore del campione. Huck, 27enne di origine slava, ha difeso la sua corona per la nona volta, la prima con verdetto nullo, che si è aggiunto a 34 successi (24 prima del limite) e 2 sconfitte. Afolabi, di 32 anni, ha riportato il pareggio numero 4 a fronte di 19 vittorie (9 prima del limite) e 2 perdite.
Il campione WBO dei pesi supermedi Robert Stieglitz, russo trapiantato in Germania, ha messo in palio la sua corona per la sesta volta concedendo la chance al 38enne australiano Nader Hamdan.
La difesa è stata alquanto agevole per la superiorità espressa da Stieglitz, 31 anni in giugno.
Hamdan è giunto alla chance mondiale in extremis dopo la forzata rinuncia del challenger inglese George Groves. Dopo 12 riprese dirette dall’arbitro Dave Parris lo scontato risultato a favore del campione è stato votato con due 117-111 pronunciati da Ingo Barrabas e Manuel Oliver Palomo oltre all’ampio 120-108 formulato da Paul Thomas. Stieglitz vanta ora il record di 42 trionfi (23 prima del limite) contro 2 sconfitte. Per lui si profila la sfida con Arthur Abraham, tedesco di origine armena, dominatore IBF dei pesi medi dal 2006 al 2009. Abraham è campione WBO European ed è legittimato ad avere la chance mondiale per l’organismo portoricano. Hamdan, 43-10-1 (18), era classificasto dal WBO per aver vinto il titolo Asia-Pacific dell’ente caraibico.

Il bulgaro Kubrat Pulev è il nuovo campione europeo dei pesi massimi. La sua incoronazione è avvenuta quando mancava un solo secondo alla fine della penultima ripresa. A contendergli la vacante cintura EBU è stat chiamo Alexander Dimitrenko, ucraino di nascita naturalizzato tedesco da poco tempo, che vantava già la cintura EBU della massima divisione di peso. “Il Cobra” Pulev ha incalzato costantemente il più titolato avversario imponendo il suo forcing. “Babe Face” Dimitrenko, 30 anni in luglio, ha perduto smalto e velocità con il passare delle riprese. Non ha mai trovato la chiave del match e sul finire dell’undicesimo round è caduto sotto l’ennesimo implacabile jab sinistro. L’arbitro italiano Guido Cavalleri è intervenuto per decretare l’inesorabile out e consacrare il nuovo titolare europeo dei pesi massimi. Pulev, 31 anni compiuti il giorno prima, è rimasto invitto con 15 trionfi (7 anzitempo).
Dimitrenko ha scritto sul record la sconfitta numero 2 a fronte di 32 successi (21 prima del limite).

Altri risultati:
Pesi massimi, Edmund Gerber V PT 8 Maurice Harris
Pesi massimi-leggeri, David Graf V KO 4 Attila Palko
Pesi mediomassimi, Dustin Dirks V KO 4 Thomas Ulrich
Pesi mediomassimi, Robert Woge V KOT 3 Ferenc Hafner
Pesi supermedi, Tyron Zeuge V KO 3 Santo Drago

Primiano Michele Schiavone

Fonte www.sportenote.com