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Torna la grande boxe nel nuovo Palalido con Scardina-Goddi e l’europeo leggeri | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Torna la grande boxe nel nuovo Palalido con Scardina-Goddi e l’europeo leggeri

di Giuliano Orlando

La grande boxe torna nel nuovo Palalido, che ora si chiama Allianz Cloud. Dopo un silenzio di anni, dovuto ad una ristrutturazione infinita, il pugilato si riaffaccia sotto l‘egida della Match Matchroom Boxing

Italy dei Cherchi, con l’emittente DAZN che riprende la serata del 28 giugno, di grande interesse per il pubblico degli appassionati con tre cinture in palio. Salvatore Cherchi, presidente della Opi Since 82, dichiara: “Nel vecchio Palalido abbiamo organizzato importanti campionati europei e mondiali, l’ultimo con Giacobbe Fragomeni nell’ottobre del 2008. Dal 28 giugno la storia riprende e abbiamo tutta l’intenzione di fare ancora meglio.  Sulla stessa linea l’inglese Eddie Hearn, il boss della Matchroome, che ha firmato il contratto con la Opi 82: “Sono convinto sia la più importante serata in Italia dei Cherchi, con sfide veramente stuzzicanti. Il clou sarà una guerra tutta italiana tra i supermedi Daniele Scardina e Alessandro Goddi e il forte campione d’Europa dei pesi leggeri Francesco Patera, famiglia italiana residente in Belgio, alla seconda difesa contro l’irlandese del Nord, beniamino di Belfast Paul Hyland Jr. Inoltre astri nascenti come Morello, Zucco e Prodan. Non perdetevi la serata di venerdì 28 giugno all’Allianz Cloud e su DAZN.”

Veronica Diquattro, Executive Vice President Southern Europe di DAZN, aggiunge: “Siamo molto contenti di poter essere tra i primi a ospitare un grande evento sportivo in una struttura che, dopo aver fatto la storia della città di Milano, si rinnova e diventa nuovamente ‘teatro’ della boxe italiana. Questa è l’ulteriore testimonianza della volontà della DAZN di recitare un ruolo da protagonista nella crescita del pugilato internazionale, che passa anche attraverso un forte rilancio sul nostro territorio”.  Inizialmente la serata avrebbe dovuto svolgersi al Palasport di Monza, ma la DAZN non era troppo convinta della collocazione fuori da Milano, anche se la struttura risultava molto accogliente. Avevo chiesto ad Alex Cherchi il figlio più giovane, se era possibile trovare altre collocazioni, ma la risposta era stata negativa. “Dove abbiamo organizzato la volta scorsa, il prezzo è proibitivo, sarebbe ideale il nuovo Palalido ma mi dicono che fino a ottobre non hanno date libere”. Evidentemente qualcosa è cambiato e la data è stata trovata. Meglio, molto meglio. Il ritorno nella struttura che nel corso degli anni ha ospitato ben sei mondiali, fra il 1975 (Udella campione del mondo minimosca WBC) e il 2008 con Fragomeni, è l’augurio di tornare ai tempi migliori.  Tre cinture in palio è sempre un bel pacchetto di qualità e tutti gli scontri hanno motivi per piacere al pubblico. Partiamo dal supermedio  Daniele Scardina (16) che difende il titolo Internazionale IBF in un derby tutto italiano contro Alessandro Goddi (35-4-1), consapevole che potrebbe essere l’ultimo treno di vertice. Ragione per cui Scardina si troverà di fronte un rivale ben diverso da quello visto a Cermenate (Mi) a fine marzo, battuto dal moldovo Vadim Gurau (6-4) tra la sorpresa generale. Sulla carta un confronto equilibrato. L’amico Fabio Bozzani, il number one della fotografia sul ring, ha voluto addirittura scommettere un caffè col sottoscritto, puntando su Goddi. Il leggero Francesco Patera (21-3) origini italiane anche se risiede in Belgio da tempo, dopo aver riconquistato l’europeo a Newcastle in casa dell’inglese Lewis Ritson e difeso successivamente contro il francese Marvin Petit, lo mette in palio contro l’irlandese del Nord,  Paul Hyland Jr. (20-1) che ha subìto la sola sconfitta della carriera proprio contro Lewis Ritson a Newcastle nel tentativo di conquistare il titolo britannico dei pesi leggeri, ma viene da due vittorie consecutive contro GiovannyMartinez e Miroslav Serban in Irlanda ed è un ex campione europeo IBF.  Quindi, sfida ad alta tensione, che potrebbe interessare al non più verde Emiliano Marsili (37-0-1) che pur avendo 42 anni, quando è chiamato a compiti importanti non si tira mai indietro e tornare europeo dopo anni, è pur sempre  una soddisfazione. La terza cintura riguarda l’imbattuto e talentuoso peso welter calabrese residente a Bergamo, Dario Morello(14) che affronta l’altro belga Steve Jamoye (26-7-2), per il vacante titolo WBO global. L’ospite è reduce dalla bellissima prova contro Maxim Prodan (16-0-1), e anche se battuto ha dimostrato di essere fior di pugile. Personalmente ritengo che Morello rischi di compiere un passo più lungo della gamba. Vorrei sbagliare, pronto a chiedere venia. A giudizio personale il belga è troppo esperto e anche potente anche se ha pochi successi prima del limite. Comunque per Morello un test che se vincente lo collocherebbe avanti in Europa. Sul ring anche Ivan Zucco come Maxim  Prodan che rientra dopo il successo contro Steve Jamoye, che pur vittorioso gli è costato una frattura alla mano destra. C’è pure Merafina idolo al Principe e Nicholas Esposito a sua volta molto spettacolare, imbattuto e ambizioso, oltre  al mancino pugliese Luca Capuano, al secondo impegno in Lombardia.