All’annuncio del verdetto, al termine della serata organizzata dalla OPI 2000, lo stupore ha fatto capolino su quasi tutto il pubblico, abbastanza numeroso, presente al Palasport di Via Danubio. Logicamente la delusione maggiore c’è stata tra i protagonisti: Emanuele Della Rosa (+ 36, – 2) per aver tenuto l’iniziativa per gran parte del match e Zakaria Attou per essere arrivato a un soffio dal colpo clamoroso proprio nell’ultima ripresa, in cui ha costretto il suo avversario ad ascoltare un conteggio, ma soprattutto a subire e sbarellare di fronte al suo disperato rush finale. Un giudice alla lettura aveva un 114-113 per Della Rosa e gli altri due avevano il pari con 114-114, la conclusione è semplice parità, il titolo dell’Unione Europea dei superwelter rimane con una casella da riempire. Un verdetto inatteso, ma non certo scandaloso, anche se ha tolto qualcosa al pugile italiano, reo in pratica di un ultimo round disastroso, ma consapevole di aver attaccato per almeno nove round senza buttarsi, intelligentemente, allo sbaraglio. Il Della Rosa attuale piace molto, facendone un pallido ricordo del pugile arruffone di molti suoi match del passato quando il suo fisico possente avrebbe dovuto fare sfracelli. Così non è stato e per certi versi ha una doppia giustificazione: non è facile raggiungere un equilibrio sul ring quando hai alle spalle una giornata pesante di lavoro che inizia all’alba. “Ruspa” in qualche modo è riuscito a conciliare le due cose con la grande passione per uno sport che gli ha richiesto enormi sacrifici, ma che per ora si è fermato solo, si fa per dire, alla conquista del titolo italiano e a quella in un passato più remoto di alcuni titoli pregiati internazionali, che lo avevano portato ad essere accettato come challenger al mondiale del tedesco Zbik. Con quest’ultimo si presentò in condizioni fisiche precarie, ma gli fece vedere “le streghe”, come si dice in gergo. Ma se soddisfazioni l’allievo di Agnuzzi e Monti se ne è tolte, ha trovato al contrario semaforo rosso in Europa. Molti non dimenticano il drammatico match disputato due anni fa a Ostia con lo spagnolo Real, un pugile di notevole potenza. L’opportunità con Attou era più che ghiotta per il 36enne romano per entrare a buon diritto nel “regno” dell’Unione Europea. Il francese pur essendo buon pugile non appariva uno scoglio insormontabile e l’andamento del match lo lasciava capire. Della Rosa ordinato acquistava subito il centro del ring su un avversario che lo aspettava al varco con uno-due pungente e veloce. A metà match il nostro aveva senz’altro acquistato un tesoretto da gestire, che al termine della decima ripresa poteva essere tranquillamente di 4 o 5 punti. Niente di eclatante, un match con qualche sussulto che sembra incanalato nella decisione favorevole al romano. Ma in pratica si decideva ugualmente tutto nella 12ma ripresa, dove forse il nostro aveva accumulato un po’ di ragionevole stanchezza. Attou capisce che deve giocarsela tutta e taglia la strada all’avversario, che viene spinto al tappeto, ma giustamente non contato, ma nel seguente assalto un duro sinistro precede il destro che incrocia il mento di Della Rosa, che accusa e va al tappeto. Dopo il conteggio è un assalto continuo del transalpino, per fortuna ammortizzato con esperienza dal nostro. Per certi versi si è ripetuto, in una sorta di fotocopia, il match che Della Rosa disputò con Moncelli, dove rischiò molto nelle ultime riprese. Mancanza di concentrazione? Stanchezza? O forse le doti d’incassaggio, soprattutto dopo il match con Real, diminuite? Difficile dare una risposta, cosa che dovrà fare lui, soprattutto se si disputerà il match di rivincita, visto che il titolo EBU è rimasto vacante.

RISULTATI

Neo-Pro

Leggeri : Michael Magnesi b. Nemanja Sablion ( Serbia ) a.p. 4.

PRO

Medi : Riccardo Lecca b. Alexander Bojc ( Serbia) a. p. 6

Leggeri: Monica Gentili b. Suzana Radovanovic(Serbia ) a.p. 6

Medi: Daniele Moruzzi b. Mugurel Sebe ( Romania) a.p. 6

Mediomassimi: Alessandro Sinacore b.  Robert Halas ( Serbia) a.p. 6

Medi: Emanuele Blandamura  b.  Goran Milenkovich ( Serbia) a.p. 6

Superwelter: Emanuele Della Rosa e Zakaria Attou  pari 12- T. Unione Europea rimane vacante.

(al. br.)

Foto di Renata Romagnoli_DSC0571 _DSC0587 _DSC0694 _DSC0815

Di Alfredo

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