20170601_221856 boxe_hemingway 20170601_221833 come oggetto avanzato-1Porto San Giorgio – Per una volta, e noi diciamo finalmente, la boxe è stata abbinata alla letteratura e, sul ring di una palestra , due artisti, davanti ad un pubblico entusiasta, hanno dato vita ad uno spettacolo in cui si è celebrato Ernest Hemingway con la sua statura, le sue debolezze umane e l’amore per la boxe. Uno scrittore fra i più rilevanti dello scorso secolo: premio Pulitzer nel ’53 per “Il vecchio ed il mare” e Nobel della letteratura nel ’54, mirabilmente tratteggiato a due voci da Pamela Olivieri e Cesare Catà che hanno saputo trasmettere vere emozioni a tutti gli appassionati della boxe presenti che hanno seguito con la massima attenzione ed interesse lasciandosi andare nei passaggi salienti della performance dei due artisti ad applausi scroscianti. Merito della Asd San Giorgio Boxing e soprattutto di Danilo Spurio che ha fortissimamente voluto l’evento; un esperimento davvero ben riuscito che speriamo possa essere seguito da altri. La boxe è stata un mantra per pittori, letterati e registi ed è anche su questo versante che si dovrebbe puntare per farla conoscere ed apprezzare.

Presenti allo spettacolo, oltre al Comitato Regionale con il suo Vicepresidente Bruno Cozzi anche altri personaggi fra cui spiccava una icona marchigiana come Federico Scarponi.

Numerosi gli aneddoti citati da Pamela Olivieri e Cesare Catà che hanno fatto riscoprire la vera vena di uno scrittore dalle molte contraddizioni, che ha vissuto sempre al di sopra delle righe donandoci pagine bellissime e struggenti. Si è parlato soprattutto del suo amore per il gentil sesso: ben quattro matrimoni, e tantissime relazioni, vere o presunte, e della passione per la boxe.

Famoso il suo match all’American Club Parigi , nell’estate del ’29, contro il collega scrittore Morley Callaghan, arbitrato da un altro insigne personaggio, Francis Scott Fitzgerald, che perse andando al tappeto e che diede vita ad un mucchio di polemiche con la richiesta di rivincita, mai concessa ma sempre reiterata.

Dopo la performance Bruno Cozzi chiudeva la serata con questa frase che ci piace ricordare “Questo evento è l’inizio di un nuovo filone di incontri con il pubblico della boxe che va ben oltre l’agonismo, dove il ring si trasforma in un affascinante palcoscenico, creando magiche atmosfere”

 

Di Alfredo

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