mucciLa tre giorni abruzzese dedicata alla grande boxe dilettantistica è finita in bellezza. Sul quadrato del Palamaggetti di Roseto degli Abruzzi, dove si è svolta la terza edizione del Torneo Nazionale “Trofeo Guanto d’Oro d’Italia”, hanno brillato ben dieci campioni, tra cui molte sorprese.
Sotto l’organizzazione dell’ASD Pugilistica Rosetana, con il patrocinio del Comune di Roseto degli Abruzzi, il torneo, indetto dalla Federazione Pugilistica Italiana, anche quest’anno ha visto all’opera  molti valorosi Seniores 1° e 2° Serie “Under 23”, di nazionalità italiana e straniera che, dopo la selezione della Commissione Tecnica Nazionale, oggi hanno dovuto superare anche quella del CT Francesco Damiani, Direttore Tecnico delle Nazionali di Pugilato. Ed i vincitori si sono assicurati la partecipazione diretta alle fasi finali dei Campionati Italiani Assoluti 2009 in programma a dicembre.


Il primo guanto d’oro del 2009 è andato al laziale Simone Tocci, della Sport Club Setteville, decretato campione perché il lombardo Michael Giardino, della Panthers Lauri, all’ultimo non si è presentato. 
Tra gli addetti ai lavori della Giuria d’Appello c’è stata una new entry. Ad affiancare l’immancabile Albino Foti, componente della Commissione Arbitri/Giudici della FPI, è stato l’arbitro professionista, anche lui componente della commissione federale, Massimo Barrovecchio, che nel 2008 è stato premiato come “Miglior Arbitro dell’Anno WBC”.
Pronta a vigilare sull’andamento degli incontri, si è subito posizionata la Commissione Ordinatrice, formata dal Presidente del Comitato Regionale Sardegna Vittorio Lai e dall’altro componente della Commissione Tecnica della FPI Sergio Rosa.
Scattata la foto di gruppo di rito, anche il team di arbitri/giudici, formato dal calabrese Pierpaolo Avolio, dagli abruzzesi Emanuele Chiappini e Giorgio Luciani, dal sardo Antonio Marogna, dal pugliese Aniello Palmieri, dal lombardo Giovanni Poggi, dalla toscana Marzia Simili e dal laziale Giulio De Maldé, ha preso posto intorno al ring.
Dopo le presentazioni ufficiali del torneo da parte dello speaker Fabio Talamonti, il primo gong è suonato per la categoria dei 54 Kg. che, sotto l’arbitraggio di Pierpaolo Avolio, ha visto all’opera il romano David Mazzetti, appartenente all’A.P. Boxe Roma Tricolore, che ha superato brillantemente ai punti, per 10 a 2, il friulano Alì Razib, di origine bengalese, dell’ASD Boxe Monfalcone. A consegnare il guanto d’oro al laziale è stato Massimo Barrovecchio.
Nei 57 Kg. ad alzare il braccio della vittoria è stato il salernitano Ciro Cipriano, dell’ASD Pugilistica “Metropolis”, vicecampione italiano juniores 2008, che ha battuto per 24 a 15 il siciliano Vincenzo Galvagno, dell’ASD Etna Boxe Biancavilla, campione juniores nel 2004 e 2005 e secondo classificato al Trofeo Guanto d’Oro 2008 ma nella categoria dei 54 Kg. Entrambi i pugili sono stati richiamati dall’arbitro Aniello Palmieri. A premiare Cipriano è stato l’arbitro Albino Foti.
Nei 60 Kg. il combattuto derby siciliano, arbitrato da Marzia Davide, tra Ignazio Crivello, di Palermo, appartenente all’ASD Polisportiva Little Club, vicecampione italiano juniores e terzo classificato agli assoluti senior nel 2008, e Michelino Di Mari, di Siracusa, della Pol. Melluzzo, è stato vinto per 6 a 4 dal primo, che ha ricevuto il guanto d’oro dal Prof. Pino Di Gaetano, Presidente del Comitato Regionale Abruzzo.
A seguire, nei 64 Kg., nell’incontro arbitrato da Giovanni Poggi, ad avere la meglio è stato il cagliaritano Luca Melis, del Centro Sportivo dell’Esercito, bronzo militare ai Campionati Mondiali Militari del 2008, che si è imposto con un pugilato molto tecnico, vista l’esperienza, sul fiorentino Stefano Napolitano, della Boxing Club Calenzano, vincendo per 11 a 3. A premiarlo è stato il Dott. Alberto Brasca, Vicepresidente della FPI e Coordinatore del Settore Dilettanti della FPI.
Match agguerrito quello dei 69 Kg., arbitrato da Antonio Marogna, che si è concluso con il punteggio di 10 a 10. Per differenza dei punteggi parziali, il campano Vincenzo Mangiacapre, dell’Excelsior Boxe Marcianise, campione italiano dal 2004 al 2007, e pugile molto esperto in campo internazionale, si è aggiudicato l’incontro contro il vicecampione del Trofeo Guanto d’Oro 2008 Alessandro Caccia, di Ferrara, della Società Pugilistica Padana, vicecampione italiano juniores nel 2006 e campione italiano universitario 2009. A consegnare il guanto d’oro a Mangiacapre è stato l’Avv. Paolo Vecchioli, componente della Corte Superiore di Giustizia Federale.
Nei 75 Kg., arbitrati da Giulio De Maldé, il campano Luca Esposito, dell’ASD Pugilistica Salernitana, e l’atleta di casa Piero Mucci, di Pescara e appartenente alla Pugilistica Di Giacomo,  si sono sfidati di fronte ad un’accesa tifoseria. Con determinazione, pressando l’avversario fino alla fine, a conquistare il trofeo, con il punteggio di 11 a 8, è stato Mucci, che è stato premiato dal Vicepresidente Federale Dott. Alberto Brasca.
Negli 81 Kg., categoria arbitrata da Antonio Marogna, il vicecampione della scorsa edizione Nunzio Fiorentino, di Viareggio, della ASD Perfect Gym, non ce l’ha fatta a conquistare l’oro che è andato al romano Simone Fiori, della Gym Boxe Setteville Nord, vicecampione juniores 2007 e campione italiano universitario 2009, che ha chiuso il match con il punteggio di 16 a 8, per poi ricevere l’ambito premio da Francesco Damiani, Direttore Tecnico delle Nazionali di Pugilato.
Altro derby interessante è stato quello dei 91 Kg., arbitrato da Emanuele Chiappini, in cui il  campione della scorsa edizione, ma nella categoria dei supermassimi, Paolo Iannucci, di Frosinone, vicecampione italiano senior 2008, ha riconfermato il suo titolo battendo per 12 a 8 Francesco Soggia, di Roma, dell’ASD Gym Boxe Setteville Nord, vicecampione juniores nel 2007. A consegnare il secondo guanto d’oro a Iannucci è stato l’Assessore allo Sport del Comune di Roseto degli Abruzzi Ferdinando Perletta.
L’ultimo incontro del pomeriggio, quello dei +91 Kg., si è concluso con la vittoria del casertano Eugenio Indaco, dell’Ass. Medaglia d’Oro, campione italiano 2004, 2005 e 2006, che ha superato per 13 a 6 l’emiliano Matteo Modugno, dell’Ass. Boxe Parma. A consegnare l’ultimo guanto d’oro è stato il CT Francesco Damiani, che ha dato appuntamento a tutti i vincitori ai prossimi Campionati Italiani Assoluti 2009. 
La Coppa del “Pugile più Spettacolare del Torneo” è andata al guanto d’oro 2009 dell’Abruzzo Piero Mucci ( nella foto). A consegnarla all’atleta di casa è stato l’Ass. allo Sport Ferdinando Perletta.
Conclusi i matches, a tirare le somme del torneo è stato il Vicepresidente Federale Dott. Alberto Brasca che ha sottolineato il bisogno di fare un passo indietro: “La novità di quest’anno di prevedere un doppio turno di eliminatorie e quindi il raddoppio dei partecipanti ha comportato un po’ di problemi. Dovremo fare una verifica, considerando anche che ci sono state molte defezioni. Sicuramente il torneo è stato troppo lungo. Per quanto mi riguarda bisognerebbe tornare alla formula che prevedeva una sola fase eliminatoria, abbassando il limite l’età. Comunque in generale il torneo è stato bello e di sicuro interessante, anche se con poco pubblico. Peccato perché in molti si sono persi la grande vitalità di atleti che sono i prodotti vincenti delle società sportive italiane. Con grande soddisfazione stiamo assistendo al rincalzo di nuove generazioni di pugili, rispetto ai primi della classe, su cui poter lavorare per il futuro”.
L’appuntamento con la boxe in Abruzzo è per il 26 giugno, giornata di inizio dei XVI Giochi del Mediterraneo Pescara 2009 che vedranno all’opera la Nazionale Italiana Elite al Palaghiaccio di Avezzano fino al 2 luglio.

Ufficio Comunicazione FPI: Michela Pellegrini

 

Di Alfredo

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