di Michelangelo Anile

dscf2050La Serata   di pugilato al Piper Club di  Roma  per l’organizzazione  di   Natalizi, Barrale  e De Clemente , ancora una volta ha riscosso consensi .   Il pubblico è accorso numeroso   per assistere  l’evento  “It’s boxing Time” che ha visto protagonisti tra le  16 corde l’imbattuto superwelter romano Giorgio Natalizi  e il rientro del peso medio  Ottavio Barone da 5 anni lontano dal ring. Quest’ultimo doveva dimostrare di aver definitivamente liberato la mente dai fantasmi di Marsala contro  Robert  Roselia. 

 Bene. Addio fantasmi. Ottavio Barone, spinto da una voglia di riscatto incontenibile, ha  surclassato il modesto ma scorbutico croato Florin Hoanea  (che ha sostituito l’indisponibile  romeno Alexandro Petrica)  che ha avuto solo il merito di procurarsi una  squalifica alla quinta ripresa (terzo richiamo ufficiale)   dall’arbitro  Lamusta.  Tuttavia, Barone ha riscoperto l’essenza del proprio essere, cioè   guerriero,  di aver ritrovato gli stimoli giusti dopo tanto silenzio; un silenzio scosso  dalla scomparsa del papa’ Alberto al quale  Barone ha dedicato la sua vittoria.  Non importa fare una resoconto delle riprese, vogliamo solo sottolineare che l’ex campione è ritornato e lo ha fatto alla grande, senza sbavature, senza eccessi di presunzione.  Dopo una prima ripresa sulle gambe a smaltire 5 anni di ruggine,  Barone ha costruito  il suo capolavoro ripresa per ripresa mostrando sprazzi di tecnica  fatta di jab, montanti e ganci al corpo che lo sventurato croato ha accusato più di una volta.  Match a senso unico per il guerriero di Anzio  che è salito in cattedra a dettare lezioni di pugilato. Bene la prima,  possiamo dire ,  fiduciosi di rivedere  Ottavio Barone in vetta alle classifiche, e poi mai dire mai.     “Ho sofferto moltissimo in questi cinque lunghissimi  anni lontano dal ring”,  ci ha riferito,  “tuttavia mi sono sempre allenato in palestra perché sentivo che prima o poi il mio ritorno sarebbe stato  ancora una  realtà. Mi hanno aiutato soprattutto i miei allievi  e l’amico Marco Guardigli con il quale ho costituito  il team Barone Fight Club.  Naturalmente, i passi vanno fatti uno alla volta”,  ha concluso Barone  “e per tali ragioni considero questo match solo un valido test e nient’altro. Il prossimo appuntamento ad Anzio  il 17 luglio insieme a Natalizi e Tamburrini”. 
Giorgio Natalizi, nella duplice veste di organizzatore e atleta, ha chiuso la kermesse dei pro affrontando il romeno con licenza croata   George Sandu,  già affrontato il 14 dicembre 2007 e battuto per kot alla terza ripresa. Sei sudatissime riprese che Natalizi ha fatto sue, imponendo forcing e lavoro alla corta distanza. A parte la prima, le altre cinque riprese sono state gestite con autorità dal campione del mondo di KickBoxing. La lettura del match sta tutta nel quarto round quando, dopo un terrificante gancio alla figura, il romeno piega il ginocchio e subisce  il conteggio del bravo Di Mario. Il lupo perde il pelo ma non il vizio, quello cioè di vincere con la combinazione prediletta: il montante sinistro doppiato dal gancio sinistro. Anche per il romano, appuntamento il 17 luglio ad Anzio.
Quattro incontri dilettanti, invece,   hanno aperto la serata  del Piper ,  match avvincenti che hanno entusiasmato il pubblico presente. Il primo match tra Frisieri (Talenti Boxe) e Riccardi (F.F. Figth Club) si è concluso ad inizio seconda ripresa per RSCI  per ferita  di Riccardi. Nel secondo match  Vergara (Talenti Boxe) ha prevalso  ai punti  su Staccone (Pug. Terenzio Barrale) in un match  duro e spettacolare  che ha visto intervenire  il  dottor Bonanni  per ben quattro volte a constatare le ferite dei due contendenti.  Senza storie il terzo match terminato a  2.40 minuti della prima ripresa per ko di Cirillo da parte   del talentuoso  Felli (Talenti Boxe) .  Nel quarto e ultimo match, Sperandio  (ASD Marco Simone) ha superato ai punti Munno (ASD Excelsior Boxe), due pugili dalle caratteristiche opposte che hanno dato vita ad un incontro a tratti spettacolare,  caratterizzato dagli attacchi serrati  del pugile dell’Excelsior   contro  la tecnica fine di Sperandio , dotato di un allungo superiore .    Nella serata del Piper, inoltre, è stato inserito un incontro di Full Contact  tra Nardi (Natalizi Boxe) e Coroian .  Dopo tre tiratissime riprese, la spunta Nardi contro il fortissimo atleta della Team Pincay, nonostante un conteggio subìto nella prima ripresa.  Dopo l’ennesimo successo pugilistico al Piper ,  non possiamo fare altro che  lodare l’organizzazione tutta.  

RISULTATI
Dilettanti:
-Frisieri  V. (Talenti Boxe) b.  Riccardi  L. (FF Figth Club)  RSI
-Vergara A. (Talenti Boxe) b. Staccone D. (Pug. Terenzio Barrale) ai punti
-Sperandio A. (ASD Marco Simone Boxing Team)  b. Munno R. ( ASD Excelsior Boxe) ai punti
-Felli E. (E. (Talenti Boxe)  b. Cirillo G. (ASD Excelsior Boxe) KO 1.
Full contact:
-Nardi G. (Natalizi Boxe) vs Dorian Coroian (Team Pincay) ai punti
Professionisti:
Superwelter: Natalizi Giorgio (De Clemente) b. George Sandu ai punti in 6r.
Supermedi: Barone  Ottavio (Zonfrillo/Federici) b. Florin Hoanea per squalifica al 5°r.

 

Di Alfredo

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