di Alfredo Bruno

copia-di-dsc_9584LATINA, 22.06.2009 –E’ iniziato ieri per l’organizzazione della
Boxe Latina  dentro la bella struttura di via Aspromonte il Torneo Laziale dei III serie. E’ questa la categoria più affollata della nostra Regione con 453 tesserati, ma al Torneo si sono iscritti 80 pugili, per cui ci sarà boxe per tutta la settimana (domenica le finali) con riposo il giovedì. La manifestazione è iniziata alle ore 19 e ha visto lo svolgimento di solo 6 match più due walkover. Domani invece con inizio sempre alle 19 si disputeranno 16 match.


L’apertura vede di fronte i welter D’Amaro e Andrusyk in un match double face in cui sembrano soccombere prima l’uno poi l’altro. Difesa poca e colpi presi molti. D’Amaro concentra tutto sulla pressione e la forza mentre Andrusyk sembra avere maggior varietòà di colpi. Al terzo round un gancio destro costringe il pugile di Centocelle ad ascoltare un conteggio. Nell’ultimo round D’Amaro prova il tutto per tutto, si ripaga del conteggio e costringe l’avversario ad un’affannosa difesa. I giudici per split decision vedono invece vincitore Andrusyk.
Guajardo Rios, chiare origini sudamericane, ha una struttura poderosa che non sembra impensierire Grilli, il quale si tiene fuori con abilità dalle bordate per rientrare bene con il diretto sinistro che in alcune occasioni riesce anche a doppiare. Il match è piacevole e incerto, ma dal terzo round Guajardo riesce con più frequenza a chiudere il suo avversario all’angolo dove la sua prestanza ha maggior successo. Anche l’ultimo round è abbastanza movimentato con un richiamo a Guajardo, che vince il match, e un conteggio subito da Grilli.
Santi ha leve lunghe e buona tecnica, porta colpi puliti, ma lascia l’iniziativa in mano ad Angelini che lo costringe a battagliare alla corta distanza dove ha più chance. Quasi tutto il match si svolge su questa falsariga. Più continuo Angelini, anche se non è facile colpire il suo avversario. Il verdetto per 2 a 1 premia il pugile di Ceccano soprattutto per la sua tenacia nella ricerca del successo. Tra Coppola e Turco, in guardia destra, si svolge un match all’arma bianca. Coppola cerca di mantenere costantemente l’iniziativa, mentre il suo avversario reagisce a sprazzi sia pure con discreta potenza. Il verdetto finale va a Coppola anche per il richiamo subito nel terzo round da Turco.
Tra Frati e Felici si combatte in un fazzoletto di quadrato. Si viaggia sull’orlo della parità round dopo round fino alla quarta ripresa dove Felici dà qualche segno di stanchezza, un segnale che serve a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Frati.
L’ultimo match della riunione vede alle prese i superwelter Bellucci e Gennari. E’ l’unico match della serata che  finisce prima del tempo. Gennari ci mette impegno, ma i suoi colpi non hanno ancora la coordinazione giusta e nel secondo round dopo tre richiami viene squalificato. Nella stessa serata passano il turno Diana e Longarini, visto che i loro avversari, Longo e Viri, non si sono presentati.

RISULTATI
Welter: Diana (Zompatore Boxe) b. Longo (Boxe Futnes & Fun) per wo; Andrusyk (F&C Sporting Club) b. D’Amaro (Centocelle); Guajardo Rios (MMA Boxing Center) b. Grilli (Gladiators); Angelini (Pug. T. Barrale) b. Santi (Sport Club Setteville);Coppola (Sordini Boxe) b. Turco (Otzuka Club); Frati (MMA Boxing Center) b. Felici (Zonfrillo&Federici BT).
Superwelter: Longarini (A.P. Frosinone) b. Viri (Olympic Boxe Gym) per wo; Bellucci (New Boxe) b. Gennari (Gladiators) per squal. 2.
Arbitri: Casentini (c.r.), Mollicone O. (c.r.), De Maldè, Angileri, Montanini, Di Mario.
Medico: dott. Claudio Fabbricatore.

Di Alfredo

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