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Libri di Sport: Non fare il furbo, combatti – Dario Torromeo | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Libri di Sport: Non fare il furbo, combatti – Dario Torromeo

Torromeo1Tra realtà e fantasia, pugni e tanto altro. Campioni e meteore nel variegato mondo della boxe, con tendenza al tragico.

Non fare il furbo, combatti – Dario Torromeo – Absolutely Free Editore – Pag. 260 – Euro 15.00

Carrellata molto corposa tra realtà e fantasia di alcuni dei protagonisti che hanno calcato il ring, nell’arco degli ultimi sessant’anni. L’autore mantiene il trend di creare atmosfere spesso cupe e ambienti disperati. Nel pugilato non è difficile scovare protagonisti, come confermano le storie dei vari Bowe, Fragomeni, Sabbatini, Zoff, Minchillo, Bundu, Ross, Kalambay, Alex Duran, Norton e Cooney, per citarne alcuni. La costante è appunto il dramma che aleggia su ciascuno, dal  carcere ingiusto sopportato da Rubin Carter, all’incredibile odissea del giapponese Iwao Hakamada, ex pugile di buon livello, rimasto nel braccio della morte per quasi cinquant’anni, per delitti mai commessi. Liberato nel 2014, sotto la pressione dell’opinione pubblica e di campioni dello sport, tra cui i fratelli Klitschko. Abilissimo nello scoprire storie che destano attenzione, sempre al brivido. Sapete dove si trova Ashtabula? Nell’Ohio (Usa), e nel suo piccolo (20.000 abitanti) è importante: un premio Pulitzer, giocatori che hanno militato nella NFL, addirittura alcuni attori. L’autore ha scovato che Ashtabula è il posto col più alto numero di pugili  perditori di professione e li ha raccontati con dovizia di particolari. Spazio ai bravi e maledetti del ring, come il cubano Angel Robinson Garcia, giramondo con tre passione: la boxe, le donne e l’alcool, col risultato di finire più spesso in prigione che sul ring e Tiberio Mitri, il campione di Trieste finito tristemente dopo un lungo tragitto di autolesionismo. Qualcosa fa sorridere e anche riflettere. Non sappiamo come collocare il racconto che riguarda Kellie Maloney, che per 60 anni è stato un uomo. Per la precisione il manager di tanti campioni di boxe. Poi ha confessato di essere nato in un corpo sbagliato. Lasciamo al lettore il giudizio definitivo. Un libro vivace e anche oltre.                                                                                                                                                 

Giuliano Orlando