Intervistato al termine del match Massimiliano Buccheri era commosso per essere riuscito dopo un lungo inseguimento a conquistare il suo primo titolo diventando campione italiano dei supermedi dopo aver scalzato il detentore Roberto Cocco. Una strana carriera quella dell’avezzanese trapiantato a Roma. Buon dilettante aveva dimostrato il suo valore vincendo il Guanto d’Oro, quando poi avrebbe dovuto concretizzare il suo valore agli Assoluti ecco arrivare un infortunio alla mano che gli ha tenuto compagnia per anni, stoppandolo in tutte le sue ambizioni. Dopo aver subito un paio di interventi dimostra, superando dopo un entusiasmante match Daniele Moruzzi, che tra l’altro godeva i favori del pronostico, di avere buone chances e soprattutto motivazioni. Da quel match riprendeva la sua risalita fatta di sudore e palestra agli ordini di quelli che tutto sommato “lo hanno visto crescere”, Antonio Zonfrillo e Franco Federici. Sul ring allestito al Futbol Club del Villaggio Olimpico con l’organizzazione della BBT di Davide Buccioni il “Bum Bum” romano superava al termine delle 10 riprese il piemontese Roberto Cocco, piuttosto perplesso dal distacco sanzionato nel punteggio dei tre giudici: 99-92, 97-92, 98-91. Vittoria netta quindi anche se un po’ severa. Ma a voler guardare forse rimane solo il dubbio di un Roberto Cocco, buon pugile, ma che ha dato l’impressione di aver sottovalutato un avversario, con cui aveva pareggiato tre anni prima. Cocco è apparso una sorta di ragioniere del ring pensando che i suoi jab fossero sufficienti per fermare Buccheri, o almeno necessari per ottenere il pari come aveva fatto capire durante l’intervista. Non è stato così perché Buccheri è apparso molto più determinato e continuo del campione, che ha dato l’idea anche di aver accusato un destro d’incontro e un gancio nel VII e VIII round. Il richiamo affibbiatogli dall’arbitro Giancamilli  nella nona ripresa diventava il marchio di una sconfitta imminente, anche perché ad apparire meno stanco era proprio il romano che in carriera non aveva mai disputato match oltre la sesta ripresa. Dal lato visivo in generale il match è apparso più equilibrato, ma guardandolo ripresa per ripresa non potevi fare a meno di constatare la netta vittoria del neocampione. Ciliegina sulla torta a fine match: Buccheri dice di aver intenzione di passare con un po’ di sacrifici nella categoria inferiore, dove dovrebbe rendere di più.

Negli altri incontri continua la serie positiva di Orial Kolaj che ancora una volta ha messo in luce la sua potenza; buona anche la prova di Mirco Ricci, che sembra aver smaltito la sconfitta subita da Barletta, superando in maniera convincente l’esperto ceco Velecki.

 

RISULTATI:

Professionisti:

Titolo Italiano SuperMedi:

Massimiliano Buccheri (75,4 Kg) b Roberto Cocco (75,8 Kg) UD (99-92, 97-92, 98-91)

Orial Kolaj (79,9 Kg) b Paata Aduashvili (77,6 Kg) TKO2 2’55”

Mirco Ricci (82,6 Kg) b Jindrich Velecky (82 Kg) PTS 6R

Valerio Marchionni (58 Kg) e Gia Atenov (57 Kg) TD 2.

Dilettanti:

Yuri Lupparelli (Body Boxe Massai) b Dorii Dilan (Body Fight) VP

Di Alfredo

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