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Mercoledì a Palazzo Marino, l’anteprima del 28 giugno al nuovo Palalido, con tutti i protagonisti. | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Mercoledì a Palazzo Marino, l’anteprima del 28 giugno al nuovo Palalido, con tutti i protagonisti.

di Giuliano Orlando

Non sempre ricordare il passato fa malinconia. Capita anche il contrario. Grazie all’accordo della OPI Since 82, con la Matchroom Boxing  di Eddie Hearn e l’emittente internazionale DAZN, l’appuntamento del 28 giugno al Palalido di nuovo conio, che ora si chiama Allianz Cloud, assume un richiamo che ricorda  quelli di un passato che sembrava impossibile tornasse. Invece, siamo sulla buona strada, quella che dovrebbe portare la boxe italiana, a traguardi impensabili solo un anno addietro. Si torna dunque al Palalido, che nel suo curriculum in guantoni, vanta ben sei mondiali, che vanno dal 1975 (Udella conquista il titolo minimosca WBC), poi tocca al grande Giovanni Parisi che sul quel ring, nel 1996 conquista la cintura superleggeri WBO contro il portoricano Sammy Fuentes e poi la difende l’anno, dopo battendo Harold Miller (USA). Il 17 giugno 2005 Stefano Zoff, tenta invano di tornare iridato leggeri  IBF, ma Levander Johnson  (Usa) è troppo forte. L’ultimo colpo di gong mondiale lo batte la doppia sfida WBC, nel derby italiano che vale la cintura mosca, che conquista Simona Galassi a spese di Stefania Bianchini e quella dei cruiser che Giacobbe Fragomeni fa sua superando l’ostico ceco Rudolf Kraj, arresosi al KOT all’8 round, ferito e indietro nel punteggio. Era il 24 ottobre 2008. Ci fu una piccola appendice nel 2009, ma il tempo magico sembrava finito per sempre. Invece, a distanza di undici anni, la grande boxe torna nella nuova struttura, rimasta in bacino di carenaggio per ben nove anni. Lo fa con una riunione di tutto rispetto e tre sfide titolate molto stuzzicanti. L’anteprima, avverrà mercoledì 26 giugno, alle ore 11, nella sala Brigida a Palazzo Marino, a Piazza della Scala, davanti al teatro lirico più famoso del mondo. Nell’occasione sfileranno tutti i protagonisti del 28 giugno, presentati dalla famiglia Cherchi, il patron Salvatore e i figli Christian e Alex, oltre ai rappresentanti della Matchroom e DAZN. Dopo la prima serata milanese dell’8 marzo al Superstudio, che ebbe grande successo, viene confermato l’imbattuto supermedio Daniele Scardina (16), il milanese di Rozzano cresciuto nella palestra Domino, che ha svolto l’allenamento in Florida a Miami e difenderà la cintura Internazionale IBF, contro il sardo Alex Goddi (35-4-1) due sfide europee ed esperienza superiore, che si trova di fronte al match della vita: o vince e ripunta ai vertici continentale, se perde deve rinfoderare ogni ambizione. Scardina,  al momento lanciatissimo, non può permettersi scivoloni di sorta, diversamente tutti i progetti vanno a ramengo. L’incertezza del pronostico è la carta giusta per non perdere la sfida da parte degli appassionati della boxe. Altrettanto stuzzicante l’europeo dei leggeri tra l’italo-belga Francesco Patera (20-1) e lo sfidante Paul Hyland jr. (20-1), nord irlandese di Belfast, deciso a riportare nell’isola lo scettro. La terza battaglia titolata e non meno interessante, riguarda il nostro Dario Morello (14) e il belga Steve Jamoye (26-7-2), alla terza presenza in Italia, le prime due sono state negative, ma ha sempre dimostrato coraggio, resistenza e pugni pesanti. Nell’ultima esibizione a Milano, lo scorso marzo ha ceduto solo ai punti contro un Prodam che puntava al successo prima del limite. In palio il titolo Global WBO welter. Per Morello il confronto più difficile di una carriera finora senza inciampi, ma nessuno dei rivali battuti valeva il belga che torna a Milano, sicuro di interrompere la striscia negativa con gli italiani. Questi i match di vertice, ma prima si svolgeranno altri cinque incontri, impegnata la pattuglia dei pugili che stanno salendo  nei valori e fanno delle nuove leve della colonia Cherchi. Si tratta di tre supermedi: Ivan Zucco (7) il possente supermedio di Verbania, Riccardo Merafina (5) milanese in netta ascesa e il pugliese Luca Capuano (9) di stanza a Milano, mancino dotato di ottima tecnica, quindi l’ucraino Maxim  Prodan (16-0-1) per arricchire un ruolino da picchiatore, al rientro dopo il successo contro Steve Jamoye, che gli è costato una frattura alla mano destra. Infine l’altro milanese Nicholas Esposito (9) superwelter, a sua volta molto spettacolare, imbattuto e ambizioso. Ad esclusione di Capuano, gli altri quattro hanno un largo seguito di tifosi che li hanno seguiti nelle precedenti esibizioni al Principi. Fedelissimi che non mancheranno di dare il loro incoraggiamento anche in questa occasione.                                                  

Questi i prezzi: 55 euro il bordo ring, 25 euro la tribuna centrale, 20 per quella laterale. I biglietti sono in vendita su TicktOne.it e presso la OpiGym in Corso di Porta Romana 116/A a Milano, tel. 02.89452029, oltre che al  botteghino dell’Allianz Cloude, ex Palalido.